VESPRI

Giovedì, 02 luglio 2026

SAN TOMMASO, APOSTOLO
Festa

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Gv 8, 12. 51

      Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
      per una strada sicura cammina.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore – .

  Se custodirà la mia parola,
      non gusterà la morte.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore – .

      Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
      per una strada sicura cammina.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore – .

INNO

O santi apostoli, prìncipi
del regno eterno,
primizia dei discepoli
dell’unico vero Maestro,

come di gemme, di voi si adorna
Gerusalemme, la città celeste,
regina vestita di luce
rivèrbero inesausto del suo Re.

Devota e grata,
la bella Sposa di Cristo vi celebra,
da voi nutrita del verbo divino,
consacrata nel sangue.

Quando Gesù Signore
porrà il traguardo alla corsa dei secoli,
circonfusi della sua gloria,
uniti a lui giudicherete i popoli.

Per la Chiesa in cammino
pregate: dai vostri solchi
l’angelo mietitore
densi covoni raccolga.

Lode si canti al Padre
e al Cristo che vi ha prescelti,
lode allo Spirito santo,
unico Dio, Trinità beata.   Amen.

INNO

O sempitérnæ régiæ
regis suprémi príncipes
quos ipse Iesus édocens
donávit orbi Apóstolos,

supérna vos Ierúsalem,
lucérna cuius Agnus est,
gemmas micántes póssidet,
præclára vos fundámina.

Vo set celebra grátulans
nunc sponsa Christi Ecclésia,
quam sermo vester éxciit,
quam consecrástis sánguine.

Cadéntibus cum sæculis
iudex Redémptor séderit,
qua laude vos sedébitis,
senates altæ glóriæ!

Nos ergo vestra iúgiter
prex adiuvándo róboret,
fudístis ut quæ sémina
in grana cæli flóreant.

Æterna Christo glória,
qui fecit esse núntios
vos Patris, atque Spíritus
replévit almo númine.   Amen.

INNO

Cantiamo ai santi apostoli
sui troni del regno eterno,
chiamati fra i primi discepoli
dall’unico vero Maestro.

Di voi come gemme si adorna
la bella Città del Signore:
o Sion, vestita di luce,
unita al tuo Re e Salvatore!

Devota e grata la Sposa
vi celebra amici di Cristo:
da voi è nutrita del Verbo,
con voi consacrata nel sangue.

E quando nell’ultima ora
Gesù porrà fine alla storia,
da lui rivestiti di gloria
con lui regnerete sui popoli.

Vegliate la Chiesa in cammino:
dai solchi che avete tracciato
gli angeli in nuovo granaio
raccolgano densi covoni.

Al Padre si canti la lode
e al Cristo che un giorno vi scelse,
onore allo Spirito santo:
a Dio, Signore uno e trino. Amen.

NOTIZIA DEL SANTO

Tommaso, soprannominato Gemello, fu uno dei dodici che lasciarono tutto per seguire Gesù. La narrazione evangelica di lui ricorda il coraggio con cui si dichiarò una volta disposto a morire per il Maestro. Alla sua domanda circa la strada da seguire, il Salvatore rispose: «Io sono la via, la verità e la vita». Assente la sera di Pasqua, Tommaso si rifiutò di credere nella risurrezione del Crocifisso, fino a che, otto giorni dopo, il Risorto stesso lo invitò a porre il suo dito nelle cicatrici gloriose. Allora egli splendidamente espresse la sua fede con le parole: «Tu sei il mio Signore e il mio Dio». Un’antica tradizione afferma che abbia evangelizzato il Malabar lungo la costa occidentale dell’India. Dal sec. VI, il 3 luglio si commemora la traslazione delle reliquie dell’apostolo nella città di Edessa.

SALMODIA

Ant.   «Voi che mi avete seguito – dice il Signore – , *
          siederete su dodici troni
          a giudicare le dodici tribù di Israele».

Salmo 115

Rendimento di grazie nel tempio

Per mezzo di Cristo offriamo continuamente un sacrificio di lode a Dio (Eb 13, 15).

Ho creduto anche quando dicevo: *
     «Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: *
     «Ogni uomo è inganno».

Che cosa renderò al Signore *
     per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
     e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore, *
     davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore *
     è la morte dei suoi fedeli.

Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
     io sono tuo servo, figlio della tua ancella; *
     hai spezzato le mie catene.

A te offrirò sacrifici di lode *
     e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore *
     davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore, *
     in mezzo a te, Gerusalemme.

Salmo 133

Invito alla preghiera notturna

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   «Voi che mi avete seguito – dice il Signore – , *
          siederete su dodici troni
          a giudicare le dodici tribù di Israele».

PRIMA ORAZIONE

La tua famiglia, o Dio, riceva assidua protezione
dalla preghiera di san Tommaso apostolo,
che portò nel mondo la tua parola di vita.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «Ho visto il segno dei chiodi
          e il suo fianco ferito, *
          e adorando ho gridato: Mio Signore e mio Dio».

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «Ho visto il segno dei chiodi
          e il suo fianco ferito, *
          e adorando ho gridato: Mio Signore e mio Dio».
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Esulta la tua Chiesa, o Dio nostro Padre,
nella festa dell’apostolo Tommaso;
concedi che la sua intercessione e il suo esempio
accrescano la nostra fede
perché, credendo, abbiamo la vita
nel nome di Cristo, tuo Figlio,
da lui riconosciuto suo Signore e suo Dio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

SALLENDA IN ONORE DEL SANTO

Voi che all’ultima cena col Signore
condivideste la mensa,
pregatelo perché nei nostri giorni
ci corrobori sempre col suo pane.

     Gloria al Padre e al Figlio
     e allo Spirito santo.
     Come era nel principio e ora e sempre
     nei secoli dei secoli. Amen.

Voi che all’ultima cena col Signore
condivideste la mensa,
pregatelo perché nei nostri giorni
ci corrobori sempre col suo pane.

Orazione

Signore Gesù, che hai costituito gli apostoli
sicure fondamenta della Chiesa
e luminosi maestri della verità rivelata,
concedi al popolo che è tuo possesso
di custodire l’unità della fede e dell’amore.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Celebrando la festa dell’apostolo Tommaso,
rivolgiamo a Cristo le nostre invocazioni:

       La salvezza, la gloria, la potenza
       sono del nostro Dio!

Tu che hai mandato gli apostoli nel mondo
perché il genere umano diventasse la famiglia di Dio,
     - fa’ che la Chiesa riconosca sempre nella carità
       la pienezza della legge.

Tu che hai dato agli apostoli e ai loro successori
il compito di evangelizzare e di guidare le genti
per santificarle nella verità,
     - dona ai nostri pastori
       generosa fedeltà alla loro missione.

Tu che hai inviato gli apostoli
come luce del mondo e sale della terra,
     - conferma nella volontà di dedizione
       quanti si consacrano al ministero apostolico.

Tu che per mezzo degli apostoli hai fatto risonare
la tua parola di verità e di amore,
     - risveglia nei responsabili della vita pubblica
       il senso della solidarietà umana e della giustizia.

Tu che hai chiamato amici i tuoi apostoli,
     - accogli benignamente i fedeli defunti
       nel tuo regno di gioia.

Eleviamo con fede la nostra preghiera a Dio,
che ha ispirato gli apostoli
a proseguire l’opera di salvezza del Figlio suo:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.