LODI MATTUTINE

Lunedì, 15 giugno 2026

BEATO CLEMENTE VISMARA, PRESBITERO
Memoria facoltativa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

1Cor 9, 22

Ant.   Mi sono fatto debole per i deboli,
          mi sono fatto tutto per tutti, *
          per salvare a ogni costo qualcuno.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Mi sono fatto debole per i deboli,
          mi sono fatto tutto per tutti, *
          per salvare a ogni costo qualcuno.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, che al beato sacerdote Clemente 
hai donato la forza di sostenere le fatiche della missione 
e di perseverare nella carità verso gli orfani e i poveri, 
concedi anche a noi, sul suo esempio, 
di portare il tuo amore ai fratelli 
e di promuovere sempre la dignità umana 
con assidua dedizione.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, 
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Is 2, 2-5

La nuova città di Dio, centro dell’umanità intera

Tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te (Ap 15, 4).

Ant. 1   Il monte del Signore sarà elevato
             sulla cima dei monti; *
             ad esso affluiranno tutte le genti.

Alla fine dei giorni, †
     Il monte del tempio del Signore *
     sarà elevato sulla cima dei monti,

e sarà più alto dei colli; *
     ad esso affluiranno tutte le genti.

Verranno molti popoli e diranno: †
     «Venite, saliamo sul monte del Signore, *
     al tempio del Dio di Giacobbe,

perché ci indichi le sue vie *
     e possiamo camminare per i suoi sentieri».
Poiché da Sion uscirà la legge *
     e da Gerusalemme la parola del Signore.

Egli sarà giudice fra le genti *
     e sarà arbitro fra molti popoli.
Forgeranno le loro spade in vomeri, *
     le loro lance in falci;

un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, *
     non si eserciteranno più nell’arte della guerra.

Casa di Giacobbe, vieni, *
     camminiamo nella luce del Signore.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Il monte del Signore sarà elevato
             sulla cima dei monti; *
             ad esso affluiranno tutte le genti.

Salmi laudativi

Sal 95

Dio, re e giudice dell’universo

Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono dell’Agnello (Ap 14, 3).

Ant. 2   Davanti a Dio sono maestà e bellezza, *
             potenza e splendore nel suo santuario.

Cantate al Signore un canto nuovo, *
     cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome, *
     annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.

In mezzo ai popoli narrate la sua gloria, *
     a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
Grande è il Signore e degno di ogni lode, * 
     terribile sopra tutti gli dèi.

Tutti gli dèi delle nazioni sono un nulla, *
     ma il Signore ha fatto i cieli.
Maestà e bellezza sono davanti a lui, *
     potenza e splendore nel suo santuario.

Date al Signore, o famiglie dei popoli, †
     date al Signore gloria e potenza, *
     date al Signore la gloria del suo nome.

Portate offerte ed entrate nei suoi atri, * 
     prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
Tremi davanti a lui tutta la terra. *
     Dite tra i popoli: «Il Signore regna!».

Sorregge il mondo, perché non vacilli; *
     giudica le nazioni con rettitudine.

Gioiscano i cieli, esulti la terra, †
     frema il mare e quanto racchiude; *
     esultino i campi e quanto contengono,

si rallegrino gli alberi della foresta †
     davanti al Signore che viene, *
     perché viene a giudicare la terra.

Giudicherà il mondo con giustizia *
     e con verità tutte le genti.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Davanti a Dio sono maestà e bellezza, *
             potenza e splendore nel suo santuario.

Salmo diretto

Sal 83

Desiderio del tempio del Signore

Non abbiamo quaggiù una città stabile, ma cerchiamo quella futura (Eb 13, 14).

Quanto sono amabili le tue dimore, *
     Signore degli eserciti!
L’anima mia languisce *
     e brama gli atri del Signore.

Il mio cuore e la mia carne *
     esultano nel Dio vivente.

Anche il passero trova la casa, *
     la rondine il nido, dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, *
     mio re e mio Dio.

Beato chi abita la tua casa: *
     sempre canta le tue lodi!
Beato chi trova in te la sua forza *
     e decide nel suo cuore il santo viaggio.

Passando per la valle del pianto la cambia in una sorgente, *
     anche la prima pioggia l’ammanta di benedizioni.

Cresce lungo il cammino il suo vigore, *
     finché compare davanti a Dio in Sion.

Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, *
     porgi l’orecchio, Dio di Giacobbe.
Vedi, Dio, nostro scudo, *
     guarda il volto del tuo consacrato.

Per me un giorno nei tuoi atri *
     è più che mille altrove,
stare sulla soglia della casa del mio Dio *
     è meglio che abitare nelle tende degli empi.

Poiché sole e scudo è il Signore Dio; †
     il Signore concede grazia e gloria, *
     non rifiuta il bene a chi cammina con rettitudine.

Signore degli eserciti, *
     beato l’uomo che in te confida.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Dio dell'universo,
che hai esaudito la preghiera del tuo Consacrato
e l'hai accolto per sempre nella tua casa,
dona alla Chiesa in cammino di crescere nell'amore
e di celebrare presso il tuo altare
il sacrificio di lode;
così i tuoi figli aneleranno
di abitare in eterno con te
e di esultare nella tua gloria eterna.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

A te, Signore, pontefice eterno,
principe dei pastori,
oggi concorde e lieto
il sacro canto della Chiesa ascende.

Accanto a te volesti
questo presbitero santo
perché reggesse con la tua parola
la fede del tuo popolo.

Specchio di vita al gregge,
fu luce al cieco, fu conforto al misero:
provvido padre di tutti,
si fece a tutti servo.

Gesù, che in cielo nella tua gloria
la santità coroni,
fa' che l'esempio di questa vita
eguale sorte un giorno ci propizi.

Lode si canti al Padre,
lode all'unico Figlio,
lode al divino Spirito
nei secoli risuoni. Amen.

INNO

Christe, pastórum caput atque princeps,
géstiens huius celebráre festum,
débitas sacro pia turba psallit
     cármine laudes.

Hunc tibi eléctum fáciens minístrum
ac sacerdótem sócians, dedísti
dux ut astáret pópulo fidélis
     ac bonus altor.

Hic gregis ductor fuit atque forma,
lux erat cæco, mísero levámen,
próvidus cunctis pater omnibúsque
     ómnia factus.

Christe, qui sanctis méritam corónam
reddis in cælis, dócilis magístrum
fac sequi vita, similíque tandem
     fine potíri.

Laus poli summum résonet Paréntem
laus Patris Natum, paritérque sanctum
Spíritum dulci modulétur hymno
     omne per ævum.   Amen.

INNO

A te, o pontefice eterno, 
Pastore di tutti i pastori, 
concorde e gioiosa la Chiesa 
innalza il suo canto di lode.

Accanto a te hai voluto 
il tuo presbitero santo, 
perché con la sua parola
reggesse la fede del popolo.

Al gregge fu specchio di vita, 
al misero luce e conforto;
un provvido padre per tutti, 
di tutti un umile servo.

Gesù, che nel cielo coroni
di onore e di gioia i tuoi santi, 
l’esempio di questo pastore
noi pure accompagni alla gloria.

Cantiamo al Padre Creatore,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Gesù, principe dei pastori, 
esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:

Tu che hai dato te stesso per la Chiesa
fino al sacrificio della vita,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai condiviso la nostra esistenza
per farti nostro modello,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai sperimentato la fatica
per santificare la vita e il lavoro degli uomini,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio amato dal Padre celeste,
che ci insegni l’amore,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sei il principio della santità
e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che costituisci la nostra speranza
di arrivare alla condizione di gloria
che non conoscerà alterazioni né tramonto,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.