VESPRI
Giovedì, 11 giugno 2026
SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ
Solennità
PRIMI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Gv 8, 12. 51
Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
per una strada sicura cammina.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore –.
V Se custodirà la mia parola,
non gusterà la morte.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore –.
Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
per una strada sicura cammina.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore –.
INNO
O Figlio eterno dell'unico Dio,
Re della gloria, Principe
della beata pace,
a te si levi il canto
Tenero Agnello che pendi dal legno,
come rosseggiano le tue ferite,
come è crudele l'odio
che ti strazia così!
Nelle tue carni laceri il decreto
dell'antica condanna,
le colpe umane espiando
e dischiudendo la porta del cielo.
Gesù, Signore pietoso,
fratello innocente che tanto ci amasti,
i tiepidi cuori avvampa
del tuo bruciante amore.
Gloria al Dio giusto e buono,
gloria a te, Cristo, che dalla croce
regni per sempre glorioso,
gloria allo Spirito santo. Amen.
INNO
Summi Paréntis Fílio,
Patri futúri sæculi,
pacis beátæ Príncipi
promámus ore cánticum;
Qui charitátis víctima
Verbum Dei factum caro
mortále peritúrum genus
fuso redémit sánguine.
Volens feráli ab árbore
en pendet Agnus innocens:
animámque magnam dévovet,
peccáta multórum ferens.
Manus pedésque vulnere
grandi cruéntum lánceæ
late terébrat sæviens
immáne in exsánguem furor.
Mortále iam chirographum,
Christo litante, scinditur,
sanctoque pacis fédere
beáta iam sedes patet.
Heu quantus ardor, quántaque
vis Iesum amóris ímpulit,
ut dira passus sánguine
pœnas nocéntum sólveret,
Irámque Patris víndicem
nostri misértus flécteret
una expiándis ómnium
obláta noxis hóstia!
O Iesu, id unus potes,
largítor alme, désuper
immítte tu tepéntibus
amóris ignem córdibus.
Sit, Christe Rex piíssime,
tibi Patríque glória,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.
INNO
O Figlio eterno di Dio,
Signore e Re della gloria,
sei Principe e fonte di pace:
a te il nostro canto di gioia!
Agnello che pendi dal legno,
le tue ferite rosseggiano;
crudele e spietato è l’odio
che strazia il mite tuo corpo!
Annulli per sempre il decreto
che infligge la nostra condanna,
le colpe umane espiando
e aprendo la porta del cielo.
Gesù, innocente fratello,
che tanto hai amato ogni uomo,
i tiepidi cuori accendi
del tuo bruciante amore.
Sei giusto e buono, o Padre!
A te sia gloria con Cristo,
che regna in croce glorioso,
unito allo Spirito santo. Amen.
RESPONSORIO
Cfr. Ef 2, 4. 7. 14. 18
R Dio, per il grande amore
con il quale ci ha amati,
ha mostrato la straordinaria ricchezza
della sua grazia.
V Cristo è la nostra pace,
per mezzo suo possiamo presentarci al Padre;
ha mostrato la straordinaria ricchezza
della sua grazia.
SALMODIA
Ant. Buono è il Signore verso tutti, *
la sua tenerezza si espande
su tutte le creature.
Salmo 144
Lode alla maestà divina
Il Signore Gesù vuole che siano suoi tutti quelli che egli ha creato. Non fuggire da lui, non nasconderti a Cristo! Egli ricerca anche quelli che lo fuggono, non vuole che periscano neppure coloro che a lui si nascondono (S. Ambrogio).
O Dio, mio re, voglio esaltarti *
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno, *
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
Grande è il Signore *
e degno di ogni lode,
la sua grandezza *
non si può misurare.
Una generazione narra all'altra le tue opere, *
annunzia le tue meraviglie.
Proclamano lo splendore della tua gloria *
e raccontano i tuoi prodigi.
Dicono la stupenda tua potenza *
e parlano della tua grandezza.
Diffondono il ricordo della tua bontà immensa, *
acclamano la tua giustizia.
Paziente e misericordioso è il Signore, *
lento all'ira e ricco di grazia.
Buono è il Signore verso tutti, *
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere *
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno *
e parlino della tua potenza,
per manifestare agli uomini i tuoi prodigi *
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è regno di tutti i secoli, *
il tuo dominio si estende ad ogni generazione.
Fedele è il Signore in tutte le sue parole, *
santo in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano *
e rialza chiunque è caduto.
Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa *
e tu provvedi loro il cibo a suo tempo.
Tu apri la tua mano *
e sazi la fame di ogni vivente.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie, *
santo in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a quanti lo invocano, *
a quanti lo cercano con cuore sincero.
Appaga il desiderio di quelli che lo temono, *
ascolta il loro grido e li salva.
Il Signore protegge quanti lo amano, *
ma disperde tutti gli empi.
Canti la mia bocca *
la lode del Signore.
Ogni vivente benedica il suo nome santo, *
in eterno e per sempre.
Salmo 133
Invito alla preghiera notturna
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Salmo 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Buono è il Signore verso tutti, *
la sua tenerezza si espande
su tutte le creature.
PRIMA ORAZIONE
Lo Spirito santo, o Padre,
ci infiammi di quel fuoco
che il Signore nostro Gesù Cristo
ha riversato in terra dall'intimo del suo cuore
e ha voluto che in noi divampasse
per attrarci a lui,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. «Imparate da me, *
che sono mite e umile di cuore»
– dice il Signore –.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. «Imparate da me, *
che sono mite e umile di cuore»
– dice il Signore –.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Padre, che nel cuore del tuo dilettissimo Figlio
ci dai la gioia di celebrare
le grandi opere del tuo amore per noi,
fa' che da questa fonte inesauribile
attingiamo l'abbondanza dei tuoi doni.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Cantico - Ef 1, 3-10
Dio Salvatore
Beviamo anche noi l'acqua dei celesti segreti; e poiché abbiamo ottenuto di avvicinarci, Signore Gesù, alla tua sorgente, ci sia permesso di contemplare almeno l'immagine dei misteri celesti (S. Ambrogio).
Ant. Quale grande amore ha avuto il Padre per noi: *
siamo chiamati figli di Dio,
e lo siamo realmente!
Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci al suo cospetto *
santi e immacolati nell’amore.
Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria della sua grazia, *
che ci ha dato nel suo Figlio diletto.
in lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.
Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,
il disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose, *
quelle del cielo come quelle della terra.
Nella sua benevolenza lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo nella pienezza dei tempi.
Gloria.
Ant. Quale grande amore ha avuto il Padre per noi: *
siamo chiamati figli di Dio,
e lo siamo realmente!
Orazione
Un nome che invocato dona salvezza
tu hai dato, o Dio, al tuo Figlio amatissimo;
ci difenda la sua divina virtù
e ci conceda di camminare con passo sicuro
verso la gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Invochiamo con fede Gesù redentore,
perché dia pace e ristoro alle nostre anime:
Signore misericordioso, abbi pietà di noi.
Signore Gesù, che dal tuo petto squarciato
hai fatto nascere la Chiesa tua sposa,
- rendila sempre santa e immacolata.
Gesù, tempio santo di Dio,
distrutto dagli uomini e riedificato dal Padre,
- fa' che la tua Chiesa
sia il santuario vivente della tua gloria.
Gesù, re e centro di tutti i cuori,
rivelaci la grandezza della tua misericordia;
- rinnova con gli uomini del nostro tempo
il tuo patto d'amore.
Gesù, nostra pace e riconciliazione,
che distruggendo ogni inimicizia sulla croce,
ci hai riuniti in un solo uomo nuovo,
- donaci di venire a te uniti nel medesimo Spirito.
Gesù, che ti sei fatto obbediente fino alla morte,
- rendi partecipi della tua gloria
coloro che si sono addormentati nel tuo nome.
Illuminàti dalle parole di Cristo Signore,
preghiamo il Dio eterno:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.