LODI MATTUTINE

Giovedì, 11 giugno 2026

SAN BARNABA,
APOSTOLO
Festa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Ascoltavano Barnaba e Paolo
          riferire quanti prodigi per mezzo loro *
          Dio aveva compiuto tra i pagani.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Ascoltavano Barnaba e Paolo
          riferire quanti prodigi per mezzo loro *
          Dio aveva compiuto tra i pagani.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, che hai associato san Barnaba
alla predicazione dei tuoi apostoli,
fa’ che lo raggiungiamo un giorno in cielo
noi che oggi ne celebriamo la memoria.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Salmodia

Cantico - Sap 10, 15-21; 11, 1-4

L’esodo

La vita dei santi è per gli altri norma di vita (S. Ambrogio)

Ant. 1   «Da questo tutti sapranno
             che siete miei discepoli: *
             se avrete amore gli uni per gli altri».

La Sapienza liberò un popolo santo 
          e una stirpe senza macchia *
     da una nazione di oppressori.

Entrò nell’anima di un servo del Signore *
     e si oppose con prodigi e con segni a terribili re.

Diede ai santi la ricompensa delle loro pene, *
     lì guidò per una strada meravigliosa,
divenne per loro riparo di giorno *
     e luce di stelle nella notte.

Fece loro attraversare il Mar Rosso, *
     guidandoli attraverso molte acque;
sommerse invece i loro nemici *
     e li rigettò dal fondo dell’abisso.

Per questo i giusti depredarono gli empi †
     e celebrarono, Signore, il tuo nome santo *
     e lodarono concordi la tua mano protettrice,

perché la sapienza aveva aperto la bocca dei muti *
     e aveva sciolto la lingua degli infanti.

Essa fece riuscire le loro imprese *
     per mezzo di un santo profeta:
attraversarono un deserto inospitale, †
     fissarono le tende in terreni impraticabili, *
     resistettero agli avversari, respinsero i nemici.

Quando ebbero sete, ti invocarono *
     e fu data loro acqua da una rupe scoscesa,
          rimedio contro la sete da una dura roccia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   «Da questo tutti sapranno
             che siete miei discepoli: *
             se avrete amore gli uni per gli altri».

Salmi laudativi

(si può sceglierne uno solo tra i primi tre, cui però si aggiunge sempre il salmo 116)

Ant. 2    «Non vi chiamo più servi, ma amici miei
             – dice il Signore –, *
             perché vi ho fatto conoscere tutto».

Salmo 148

Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
     lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
     lodatelo, voi tutte, sue schiere

Lodatelo sole e luna, *
     lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
     voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
     perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
     ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
     mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
     vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
     alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
     rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
     i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
     i vecchi insieme ai bambini *
     lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
     la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
     Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
     per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Salmo 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore, un canto nuovo; *
     la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
     esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
     con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
     incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
     sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
     e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
     e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
     i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
     il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
     per tutti i suoi fedeli.

Salmo 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (Ef 3, 21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2    «Non vi chiamo più servi, ma amici miei
             – dice il Signore –, *
             perché vi ho fatto conoscere tutto».

Salmo diretto

Sal 1

Le due vie dell’uomo

Beati coloro che, sperando nella croce, scesero nell’acqua del battesimo (da un autore del II sec).

Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi, †
     non indugia nella via dei peccatori *
     e non siede in compagnia degli stolti;

ma si compiace della legge del Signore, *
     la sua legge medita giorno e notte.

Sarà come un albero piantato lungo corsi d’acqua, *     
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai; *
     riusciranno tutte le sue opere.

Non così, non così gli empi: *
     ma come pula che il vento disperde;
perciò non reggeranno gli empi nel giudizio, *
     né i peccatori nell’assemblea dei giusti.

Il Signore veglia sul cammino dei giusti, *
     ma la via degli empi andrà in rovina.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

I meriti di san Barnaba,
generoso ministro del vangelo,
ci aiutino, o Dio, a perseverare senza incertezze
nella professione della vera fede
e a glorificare il nome cristiano
con la santità della vita.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Barnaba, mite servo di Dio
che dividesti con i santi apostoli
Lo zelo e la fatica,
a te devoto l'inno si levi.

Dall'annuncio felice del vangelo
epoca nuova inizia:
la verità nelle terre risuona,
i cuori accolgono la pace e la gioia.

Di questa grande impresa partecipe
il Signore ti volle:
così conquisti dei primi discepoli
il merito e la gloria.

Tu che sul mondo oscuro
irradiasti la divina luce,
fa' che all'ardente sole di Cristo
copiosi frutti di virtù maturino.

Noi ti vedremo un giorno coi dodici
accanto al nostro Giudice:
su questo popolo pentito implora
il perdono e la grazia.

Alla divina Trinità la lode
fervida e dolce ascenda;
lieti l'osanna con gli angeli e i santi
canteremo nei secoli. Amen.

INNO

O vir beáte, apóstolis
comes labórum sédule
adiútor atque múneris,
laudes precésque súscipe.

Christi per illos núntios
exórta sunt lætíssima
et veritátis sæcula
et pacis atque gáudii.

Assúmptus et tu cælitus
ad tanta consors póndera,
compar nitéscis glória
pontentiáque prómines.

Tu, seminátor lúminis,
fac sole Christi vívido
virére ubíque gérmina
cæli replénda ad hórrea.

Simúlque cum primóribus
summo astitúrus Iúdici,
da nostra solvi débita,
nos da fovéri grátia.

Sit Trinitáti glória,
quæ præstet in cæléstibus
nos eius omni témpore
gaudére tecum præmiis.   Amen.

INNO

O amabile servo di Dio,
che insieme agli apostoli santi
con zelo hai donato fatica,
a te il nostro canto eleviamo.

Annuncio felice è il vangelo,
inizio di un’epoca nuova:
risuona la buona novella
e scende nei cuori la pace.

Ti volle il Signore partecipe
del grande mistero di fede:
così con i primi discepoli
conquisti la gloria e il merito.

Sul mondo smarrito e oscuro
la luce divina irradiasti:
ottieni che al sole di Cristo
maturi un frumento copioso.

Vedremo anche te con i dodici
accanto al Giudice eterno:
implora su questo tuo popolo
la grazia, il perdono, la gioia.

A Dio, Signore uno e trino,
ascenda fervente la lode;
l’osanna con gli angeli e i santi
per sempre a lui canteremo. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Cristo, mandato a noi dal Padre
per il nostro riscatto e la nostra vita, 
riconoscenti diciamo:

Signore Gesù, apostolo e sommo sacerdote
della fede che professiamo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio di Dio,
che sei stato il maestro unico degli apostoli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Vincitore della morte,
che hai effuso lo Spirito santo sugli apostoli
e hai conferito loro il potere di rimettere i peccati,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che dagli apostoli
sei stato coraggiosamente proclamato
risorto e Signore,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai affidato ai tuoi apostoli
la parola della salvezza,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sopra il fondamento degli apostoli
hai edificato la tua Chiesa,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.