VESPRI
Mercoledì, 10 giugno 2026
SAN BARNABA,
APOSTOLO
Festa
PRIMI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Gv 8, 12. 51
Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
per una strada sicura cammina.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore –.
V Se custodirà la mia parola,
non gusterà la morte.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore –.
Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
per una strada sicura cammina.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore –.
INNO
Barnaba, mite servo di Dio
che dividesti con i santi apostoli
Lo zelo e la fatica,
a te devoto l'inno si levi.
Dall'annuncio felice del vangelo
epoca nuova inizia:
la verità nelle terre risuona,
i cuori accolgono la pace e la gioia.
Di questa grande impresa partecipe
Il Signore ti volle:
così conquisti dei primi discepoli
il merito e la gloria.
Tu che sul mondo oscuro
irradiasti la divina luce,
fa' che all'ardente sole di Cristo
copiosi frutti di virtù maturino.
Noi ti vedremo un giorno coi dodici
accanto al nostro Giudice:
su questo popolo pentito implora
il perdono e la grazia.
Alla divina Trinità la lode
fervida e dolce ascenda;
lieti l'osanna con gli angeli e i santi
canteremo nei secoli. Amen.
INNO
O vir beáte, apóstolis
comes labórum sédule
adiútor atque múneris,
laudes precésque súscipe.
Christi per illos núntios
exórta sunt lætíssima
et veritátis sæcula
et pacis atque gáudii.
Assúmptus et tu cælitus
ad tanta consors póndera,
compar nitéscis glória
pontentiáque prómines.
Tu, seminátor lúminis,
fac sole Christi vívido
virére ubíque gérmina
cæli replénda ad hórrea.
Simúlque cum primóribus
summo astitúrus Iúdici,
da nostra solvi débita,
nos da fovéri grátia.
Sit Trinitáti glória,
quæ præstet in cæléstibus
nos eius omni témpore
gaudére tecum præmiis. Amen.
INNO
O amabile servo di Dio,
che insieme agli apostoli santi
con zelo hai donato fatica,
a te il nostro canto eleviamo.
Annuncio felice è il vangelo,
inizio di un’epoca nuova:
risuona la buona novella
e scende nei cuori la pace.
Ti volle il Signore partecipe
del grande mistero di fede:
così con i primi discepoli
conquisti la gloria e il merito.
Sul mondo smarrito e oscuro
la luce divina irradiasti:
ottieni che al sole di Cristo
maturi un frumento copioso.
Vedremo anche te con i dodici
accanto al Giudice eterno:
implora su questo tuo popolo
la grazia, il perdono, la gioia.
A Dio, Signore uno e trino,
ascenda fervente la lode;
l’osanna con gli angeli e i santi
per sempre a lui canteremo. Amen.
NOTIZIA DEL SANTO
Giuseppe, un levita nativo dell’isola di Cipro, chiamato dagli apostoli Bàrnaba, che significa «figlio della consolazione» o «della esortazione», fu tra i primi fedeli di Gerusalemme.
«Uomo virtuoso, pieno di Spirito santo e fede», accolse il vangelo con integro cuore e vendette il suo campo, deponendone il prezzo ai piedi degli apostoli perché servisse ai fratelli bisognosi.
Si fece garante di Saulo, divenuto Paolo, presso la comunità di Gerusalemme, che diffidava dell’antico persecutore.
Qualche tempo dopo, andò a Tarso a cercare Paolo e lo condusse ad Antiochia, dove per un anno attesero insieme all’opera di evangelizzazione e di istruzione dei neofiti. In quelle circostanze i discepoli del Signore ricevettero per la prima volta il nome di «cristiani».
Sempre con Paolo organizzò il primo viaggio apostolico nell’isola di Cipro e nell’Asia Minore. Con Paolo condivise le gioie, le ansie, i sacrifici e le persecuzioni della missione, e con lui fu presente al concilio di Gerusalemme, che approvò il loro operato.
In seguito i due apostoli si separarono. Bàrnaba, con Giovanni Marco, il futuro evangelista, ritornò a Cipro, dove – secondo un’antica tradizione – con il martirio rese a Cristo la suprema testimonianza di amore.
SALMODIA
Ant. Si accese d'amore l'anima degli apostoli, *
e preferirono morire per Cristo
che vivere secondo il mondo.
Salmo 115
Rendimento di grazie nel tempio
Per mezzo di Cristo offriamo continuamente un sacrificio di lode a Dio (Eb 13, 15).
Ho creduto anche quando dicevo: *
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: *
«Ogni uomo è inganno».
Che cosa renderò al Signore *
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore, *
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore *
è la morte dei suoi fedeli.
Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
io sono tuo servo, figlio della tua ancella; *
hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore *
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore, *
in mezzo a te, Gerusalemme.
Salmo 133
Invito alla preghiera notturna
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Salmo 116
Inno universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Si accese d'amore l'anima degli apostoli, *
e preferirono morire per Cristo
che vivere secondo il mondo.
PRIMA ORAZIONE
Per l'intercessione di san Barnaba,
o Dio onnipotente,
il nostro cuore si mantenga libero
da ogni cura mondana
e la nostra vita diventi utile
alla crescita e alla consolazione della Chiesa.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Barnaba, venduto il suo podere, *
pose l'importo ai piedi degli apostoli.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Barnaba, venduto il suo podere, *
pose l'importo ai piedi degli apostoli.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che hai scelto san Barnaba
pieno di fede e di Spirito santo
per convertire i popoli pagani,
donaci di annunziare fedelmente,
con il coraggio apostolico che egli testimoniò,
il vangelo di Cristo tuo Figlio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
SALLENDA IN ONORE DEL SANTO
Barnaba, uomo virtuoso, pieno di Spirito e fede,
garante e compagno di Paolo,
votò la vita per Cristo Signore.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Barnaba, uomo virtuoso, pieno di Spirito e fede,
garante e compagno di Paolo,
votò la vita per Cristo Signore.
Orazione
Tu che hai colmato l'anima di san Barnaba
di misericordia e di attenzione ai fratelli,
dona anche a noi, o Dio, di essere operatori di pace
e di edificare la Chiesa
con lo spirito di collaborazione e di concordia.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Celebrando la festa dell'apostolo Barnaba,
rivolgiamo a Cristo le nostre invocazioni:
La salvezza, la gloria, la potenza
sono del nostro Dio!
Tu che hai mandato gli apostoli nel mondo
perché il genere umano diventasse la famiglia di Dio,
- fa' che la Chiesa riconosca sempre nella carità
la pienezza della legge,
Tu che hai dato agli apostoli e ai loro successori
il compito di evangelizzare e di guidare le genti
per santificarle nella verità,
- dona ai nostri pastori
generosa fedeltà alla loro missione.
Tu che hai inviato gli apostoli
come luce del mondo e sale della terra,
- conferma nella volontà di dedizione
quanti si consacrano al ministero apostolico.
Tu che per mezzo degli apostoli
hai fatto risonare la tua parola
di verità e di amore,
- risveglia nei responsabili della vita pubblica
il senso della solidarietà umana
e della giustizia.
Tu che hai chiamato amici i tuoi apostoli,
- accogli benignamente i fedeli defunti
nel tuo regno di gioia.
Eleviamo con fede la nostra preghiera a Dio,
che ha ispirato gli apostoli
a proseguire l’opera di salvezza del Figlio suo:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.