LODI MATTUTINE
Mercoledì, 03 giugno 2026
SANTI CARLO LWANGA E COMPAGNI,
MARTIRI
Memoria
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore
O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).
Ant. «Miei fratelli e amici – dice il Signore –, *
venite nel regno del Padre». Alleluia.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. «Miei fratelli e amici – dice il Signore –, *
venite nel regno del Padre». Alleluia.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
Irrorata dal sangue di nuovi martiri,
la tua Chiesa, o Dio, rinasca più forte e più prospera
e con la tua protezione
possa fruire di perpetua libertà,
perseverando nell’annunzio del vangelo,
a salvezza dei popoli.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Cantico - Gdt 16, 1-2a. 13-15
Il Signore, creatore del mondo, protegge il suo popolo
Cantavano un canto nuovo (Ap 5, 9).
Ant. 1 Lodate il Signore e proclamatelo,
cantate sulla cetra al nostro Dio; *
esaltate e invocate il suo nome.
Lodate il mio Dio con i timpani, *
cantate al Signore con cembali,
elevate a lui l’accordo del salmo e della lode; *
esaltate e invocate il suo nome.
Poiché il Signore è il Dio *
che stronca le guerre.
Innalzerò al mio Dio un canto nuovo: †
Signore, grande sei tu e glorioso; *
mirabile nella tua potenza e invincibile.
Ti sia sottomessa ogni tua creatura: *
perché tu dicesti e tutte le cose furon fatte;
mandasti il tuo spirito e furono costruite *
e nessuno può resistere alla tua voce.
I monti sulle loro basi *
insieme con le acque sussulteranno,
davanti a te le rocce si struggeranno come cera; *
ma a coloro che hanno il tuo timore tu sarai sempre propizio.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Lodate il Signore e proclamatelo,
cantate sulla cetra al nostro Dio; *
esaltate e invocate il suo nome.
Salmi laudativi
Sal 46
Il Signore, re dell’universo
Siede alla destra del Padre e il suo regno non avrà fine.
Ant. 2 Cantate inni a Dio, cantate inni; *
cantate inni al nostro Re, cantate inni.
Applaudite, popoli tutti, *
acclamate Dio con voci di gioia;
perché terribile è il Signore, l’Altissimo, *
re grande su tutta la terra.
Egli ci ha assoggettati i popoli, *
ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
La nostra eredità ha scelto per noi, *
vanto di Giacobbe suo prediletto.
Ascende Dio tra le acclamazioni, *
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni; *
cantate inni al nostro re, cantate inni;
perché Dio è re di tutta la terra, *
cantate inni con arte.
Dio regna sui popoli, *
Dio siede sul suo trono santo.
I capi dei popoli si sono raccolti *
con il popolo del Dio di Abramo,
perché di Dio sono i potenti della terra: *
egli è l’Altissimo.
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Cantate inni a Dio, cantate inni; *
cantate inni al nostro Re, cantate inni.
Salmo diretto
Sal 35
Malizia del peccatore, bontà del Signore
Chiunque segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita (Gv 8, 12).
Nel cuore dell’empio parla il peccato, *
davanti ai suoi occhi non c’è timor di Dio.
Poiché egli si illude con sé stesso *
nel ricercare la sua colpa e detestarla.
Inique e fallaci sono le sue parole, *
rifiuta di capire, di compiere il bene.
Iniquità trama sul suo giaciglio, †
si ostina su vie non buone, *
via da sé non respinge il male.
Signore, la tua grazia è nel cielo, *
la tua fedeltà fino alle nubi;
la tua giustizia è come i monti più alti, †
il tuo giudizio come il grande abisso: *
uomini e bestie tu salvi, Signore.
Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio! *
Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,
si saziano dell’abbondanza della tua casa *
e li disseti al torrente delle tue delizie.
È in te la sorgente della vita, *
alla tua luce vediamo la luce.
Concedi la tua grazia a chi ti conosce, *
la tua giustizia ai retti di cuore.
Non mi raggiunga il piede dei superbi, *
non mi disperda la mano degli empi.
Ecco, sono caduti i malfattori, *
abbattuti, non possono rialzarsi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
O vivida fonte di luce,
Dio che mandi il sole e la pioggia
sui buoni e sui cattivi,
allo splendore della tua verità
ricolma i giusti della divina dolcezza
e abbi pietà degli ingiusti,
così che tutti arrivino a dissetarsi
al torrente delle tue delizie.
Per Cristo nostro Signore.
INNO
A te concorde salga la lode
dai servi tuoi, che esaltano
le sanguinose vittorie dei martiri,
Gesù Signore, dolcissimo Re.
Sterile e ottuso, il mondo
l’incomprensibile vita respinse;
essi, spregiandone l’arroganza,
a te, unico bene, si donarono.
Taciti e forti, sopportano
la minaccia, l’ingiuria, il supplizio;
nella violenza non si smarrisce
l’animo assorto in te.
Chi celebrare la celeste gloria
può con umana parola?
Ogni splendore vince la corona
imporporata dal sangue.
Pace e perdono, Trinità beata,
dona ai credenti,
e nel tuo regno di luce
ti canteremo nei secoli. Amen.
INNO
Sanctórum méritis ínclita gáudia;
pangámus, sócii, géstaque fórtia;
nam gliscit ánimus prómere cantibus
victórum genus óptimum.
Hi sunt quos rérinens mundus inhórruit,
ipsum nam stérili flore peráridum
sprevére pénitus teque secúti sunt,
rex, Crhiste, bone cælitum.
Hi pro te fúrias sæváque sústinent;
non murmur résonat, non querimónia,
sed corde tácito mens bene cónscia
consérvat patiéntiam.
Quæ vox, quæ póterit lingua retéxere
quæ tu martyribus múnera præparas?
Rubri nam flúido sánguine láureis
ditántur bene fúlgidis.
Te, trina Déitas únaque, póscimus,
ut culpas ábluas, nóxia súbtrahas,
des pacem fámulis, nos quoque glóriam
per cuncta tibi sæcula. Amen.
INNO
Dolcissimo Re e Signore,
concorde a te salga la lode
dei servi che esaltano i martiri,
cantando le loro vittorie.
Ottuso e sterile, il mondo
respinse una vita incompresa:
seguirono te, sommo bene,
spregiando la sua arroganza.
Accolsero, taciti e forti,
ingiurie, minacce e supplizi:
violenza crudele non turba
chi solo in te si abbandona.
Nessuno può dire la gloria
del regno sublime e immortale:
corone asperse dal sangue
risplendono sopra ogni luce.
O Dio, Signore uno e trino,
concedi la pace e il perdono;
coi martiri, sempre felici
nei secoli a te canteremo. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Cristo, morto e risorto,
unica ragione della nostra vita,
si levi la voce dei redenti:
Gesù, vero Dio,
che ti sei umiliato nell’obbedienza,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Vittima sacra, che hai effuso il tuo sangue
sull’altare della croce,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Figlio di Dio, fortezza dei martiri,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Signore, che hai sofferto
e sei stato riconosciuto re dell’universo,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Salvatore crocifisso,
che sei stato assunto nella gloria,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Sposo della Chiesa, che sempre le sei vicino,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.