VESPRI

Martedì, 02 giugno 2026

SANTI CARLO LWANGA E COMPAGNI,
MARTIRI
Memoria

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 4, 7b. 8

      Splenda su noi, Signore,
      la luce del tuo volto.
           Il nostro cuore in festa
           canti di gioia.

V   Più che per mèsse copiosa
      o vendemmia felice,
           il nostro cuore in festa
           canti di gioia.

      Splenda su noi, Signore,
      la luce del tuo volto.
           Il nostro cuore in festa
           canti di gioia.

INNO

Gli eterni doni di Cristo Signore
gioiosamente cantiamo:
così la Chiesa esalta
le vittorie dei martiri

e leva la sua lode
agli eroi della fede,
ai cittadini beati del cielo,
onore del popolo santo.

L'incubo del tiranno non li vince
né li piega lo scempio delle membra;
a prezzo di orribile morte
conquistarono la vita.

Sono gettati sui roghi
o in pasto alle belve azzannanti;
la mano del carnefice li strazia,
armata di unghiati tormenti.

O prodigio di grazia!
La fede viva, la speranza indomita
e la divina carità trionfa
sul tenebroso Principe del mondo.

Riluce in essi la gloria del Padre
e l'infocato amore dello Spirito
e la superna bellezza del Figlio,
che di sé allieta le schiere celesti. Amen.

INNO

Ætérna Christi munera, 
et mártyrum victórias, 
laudes feréntes débitas, 
lætis canámus méntibus.

Ecclesiárum príncipes, 
belli triumpháles duces, 
cæléstis aulæ mílites, 
et vera mundi lúmina,

Terróre victo sæculi, 
pœnísque spretis córporis, 
mortis sacræ compéndio 
lucem beátam póssident.

Tradúntur igni mártyres, 
et bestiárum déntibus; 
armáta sævit úngulis 
tortóris insáni manus.

Nudáta pendent víscera, 
sanguis sacrátus fúnditur, 
sed pérmanent immóbiles 
vitæ perénnis gratía.

Devóta sanctórum fides, 
invícta spes credéntium, 
perfécta Christi cáritas 
mundi triúmphat príncipem.

In his patérna glória, 
in his volúntas Spíritus, 
exsúltat in his Fílius: 
cælum replétur gáudio.

Te nunc, Redémptor, quæsumus, 
ut mártyrum consórtio 
iungas precantes sérvulos 
in sempitérna sæcula. Amen.

INNO

I doni eterni di Cristo 
insieme cantiamo con gioia: 
così nella Chiesa esaltiamo 
le pure vittorie dei martiri.

Leviamo festosi la lode 
a questi eroi della fede, 
ormai cittadini del cielo
e onore del popolo santo.

Non vince il tiranno crudele, 
né il corpo umiliato li piega; 
a prezzo di orribile morte
la vita beata conquistano.

Gettati su fuoco rovente
o in pasto a terribili belve, 
li straziano mani crudeli, 
armate da un odio feroce.

Prodigio di grazia e fortezza! 
La fede tenace li regge, 
trionfano amore e speranza
sul Principe oscuro del mondo.

Risplende la gloria del Padre, 
l’ardore del santo Paraclito, 
la mite bellezza del Figlio
che allieta di sé il Regno eterno. Amen.

NOTIZIA DEI SANTI

In Uganda, verso la fine del sec. XIX, l’azione missionaria dei Padri Bianchi aveva suscitato una vivace e promettente comunità di cristiani.
Nel novembre del 1883 il giovane re Mwanga, che all’inizio si era dimostrato ben disposto, suscitò una terribile persecuzione, che durò tre anni. Influenzato da alcuni notabili e irritato dalla purezza di costumi dei paggi cristiani, che contrastava con i suoi vizi, ordinò la condanna a morte di tutti i neofiti.
Oltre cento cristiani furono sacrificati, tra i quali eccellono Carlo Lwanga e suoi ventun compagni.
Morirono per Cristo fra atroci supplizi, il 3 giugno 1886, festa dell’Ascensione del Signore.

SALMODIA

Salmo 19

Preghiera per la vittoria del Re messia

Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvo (At 2, 21).

Ant. 1   Il Dio di Giacobbe ti protegga, *
             ti mandi l’aiuto dal suo santuario.

Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, *
     ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
Ti mandi l’aiuto dal suo santuario *
     e dall’alto di Sion ti sostenga.

Ricordi tutti i tuoi sacrifici *
     e gradisca i tuoi olocausti.
Ti conceda secondo il tuo cuore, *
     faccia riuscire ogni tuo progetto.

Esulteremo per la tua vittoria, †
     spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; *
     adempia il Signore tutte le tue domande.

Ora so che il Signore salva il suo consacrato; †
     gli ha risposto dal suo cielo santo *
     con la forza vittoriosa della sua destra.

Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, *
     noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.
Quelli si piegano e cadono, *
     ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

Salva il re, o Signore, *
     rispondici, quando ti invochiamo.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Il Dio di Giacobbe ti protegga, *
             ti mandi l’aiuto dal suo santuario.

Salmo 20, 2-8. 14

Ringraziamento per la vittoria del Re messia

Nella risurrezione Gesù ha ricevuto la vita e la gloria per i secoli dei secoli (S. Ireneo).

Ant. 2   Egli ti ha chiesto la vita
             e tu gliel’hai concessa, *
             lunghi giorni, Signore, senza fine.

Signore, il re gioisce della tua potenza, *
     quanto esulta per la tua salvezza!
Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, *
     non hai respinto il voto delle sue labbra.

Gli vieni incontro con larghe benedizioni; *
     gli poni sul capo una corona di oro fino.
Vita ti ha chiesto, a lui l’hai concessa, *
     lunghi giorni in eterno, senza fine.

Grande è la sua gloria per la tua salvezza, *
     lo avvolgi di maestà e di onore;
lo fai oggetto di benedizione per sempre, *
     lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.

Perché il re confida nel Signore: *
     per la fedeltà dell’Altissimo non sarà mai scosso.
Alzati, Signore, in tutta la tua forza; *
     canteremo inni alla tua potenza.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Egli ti ha chiesto la vita
             e tu gliel’hai concessa, *
             lunghi giorni, Signore, senza fine.

PRIMA ORAZIONE

O Dio, che hai posto sul capo dell’unico tuo Figlio
la splendida corona della regalità universale,
soccorri la tua Chiesa
con la soavità delle tue benedizioni;
così, superato ogni avverso potere,
dalla bellezza del tuo volto
essa sarà colmata di gioia.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «A voi, miei amici, dico: *
          non temete coloro che uccidono il corpo».

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «A voi, miei amici, dico: *
          non temete coloro che uccidono il corpo».
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che nel sangue dei martiri
hai posto il seme di nuovi cristiani,
concedi che il mistico campo della Chiesa,
fecondato dal sacrificio
di san Carlo Lwanga e dei suoi compagni,
produca una messe sempre più abbondante
a gloria del tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

I cuori degli uomini, che un tempo si erano inariditi, poi per mezzo del battesimo si sono imperlati della fresca rugiada dello Spirito (S. Ambrogio).

R   Smarriti nell’errore,
      feriti a morte dall’antica colpa,
      ci ha riportati nell’unico ovile
      l’amoroso Pastore.
           Ci ha risanati lo Spirito
           nell’acqua del battesimo.

V   All’uomo è ridato vigore,
      la giustizia rivive,
      ogni piaga rimargina,
      in noi si è riacceso l’amore.
           Ci ha risanati lo Spirito
           nell’acqua del battesimo.

Orazione

O Dio, che ci fai rinascere nell’acqua
e nello Spirito santo
e ci apri le porte del tuo regno,
accresci in noi il dono della tua grazia
e perdona tutti i nostri peccati
perché possiamo attendere degnamente
il compimento delle tue promesse.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Al Signore Gesù, perfetto modello di ogni credente,
rivolgiamo la nostra preghiera:

       Lode a te, o Cristo, testimone fedele.

Nessuna tentazione poté separare
i santi martiri Carlo Lwanga e compagni,
dall'unità del tuo Corpo;
     - raccogli nel vincolo della carità
       quanti credono nel tuo nome.

Questi martiri hanno sopportato con coraggio
la persecuzione per il vangelo;
     - sostieni con la tua grazia
       chi soffre a causa della fede.

Essi per darti testimonianza
hanno disprezzato ogni mondano valore;
     - libera i nostri cuori dall'amor proprio
       e dal desiderio di dominare sugli altri.

Forti della speranza di risorgere un giorno,
non hanno esitato a dare la vita per te;
     - fa' che viviamo nell'attesa
       della tua gloriosa venuta.

Tu che hai chiamato tutti gli uomini
alla gioia del tuo regno,
     - dona ai fedeli defunti
       l'eredità promessa del cielo.

Spronàti dalla parola di Cristo,
rivolgiamo a Dio la lode e l'implorazione:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.