ORA MEDIA

Giovedì, 14 maggio 2026

ASCENSIONE DEL SIGNORE
Solennità

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

È  l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.

Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.

Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.

Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.

Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.

Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.

Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.

Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.

latino

Iam surgit hora tértia
qua Christus ascendit crucem:
nil ínsolens mens cógitet,
inténdat afféctum precis.

Qui corde Christum suscipit,
innoxium sensum gerit,
votísque perstat sédulis
sanctum meréri Spíritum.

Hæc hora quæ finem dedit
diri vetérno críminis,
mortísque regnum díruit
culpámque ab ævo sústulit.

Hinc iam beáta témpora
cœpére Christi grátia;
fídei replévit véritas
totum per orbem Ecclésias.

Celso triúmphi vértice
Matri loquebátur suæ:
«En fílius, Mater, tuus»;
Apóstolo: «En Mater tua».

Præténta nuptæ fœdera
alto docens mystério,
ne Vírginis partus sacer
Matris pudórem læderet.

Cui fidem cæléstibus
Iesus dedit miráculis;
nec crédidit plebs ímpia:
qui crédidit salvus erit.

Nos crédimus natum Deum
partúmque Vírginis sacræ,
peccáta qui mundi tulit
ad déxteram sedens Patris.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.

in canto

Nell’ora in cui Cristo Signore 
abbraccia ingiuriato la croce, 
pensosi cantando gli offriamo 
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio, 
la vita conservi incolpevole; 
con voce assidua implorando, 
dischiudi il tuo cuore allo Spirito. 

Quest’ora ha segnato la fine 
al lungo torpore del male; 
la morte per sempre ha sconfitto, 
di tutti ha annullato la colpa. 

Di qui nasce l’epoca nuova 
con Cristo Gesù salvatore: 
le Chiese diffuse nel mondo 
illumina e guida la fede. 

Dal suo glorioso patibolo 
Gesù alla Vergine parla: 
O donna, Giovanni è tuo figlio; 
tua madre è Maria, o Giovanni. 

Unita da un vincolo puro, 
avvolto in profondo mistero, 
è solo affidata in custodia 
la sposa e la vergine Madre. 

Stupendi prodigi dal cielo 
confermano l’alto disegno; 
la turba malvagia non crede, 
chi crede ritrova salvezza. 

Io credo in un Dio Unigenito 
che è nato tra noi dalla Vergine:
ha tolto i peccati del mondo 
e siede alla destra del Padre. 

All’unico Dio sia gloria 
e a Cristo Gesù, il Risorto, 
uniti allo Spirito santo 
per sempre nei secoli eterni. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus meridiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA COMPLEMENTARE 22-24

Salmo 118, 169-176 (Tau)

Vieni, Signore Gesù, cerca il tuo servo; vieni, pastore buono, cerca la tua pecora stanca. È andata errando, mentre ti attardavi sui monti; ora lascia le altre novantanove del tuo gregge e vieni a cercare l’unica che si è smarrita (S. Ambrogio).

Ant. 1   «Sono io che ho distrutto la morte
              – dice il Signore – , 
             che ho legato il potente nemico
             e porto l'uomo nell'alto dei cieli». Alleluia.

Giunga il mio grido fino a te, Signore, *
          fammi comprendere secondo la tua parola.
Venga al tuo volto la mia supplica, *
          salvami secondo la tua promessa.

Scaturisca dalle mie labbra la tua lode, *
          poiché mi insegni i tuoi voleri.
La mia lingua canti le tue parole, *
          perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti.

Mi venga in aiuto la tua mano; *
          poiché ho scelto i tuoi precetti.
Desidero la tua salvezza, Signore, *
          e la tua legge è tutta la mia gioia.

Possa io vivere e darti lode, *
          mi aiutino i tuoi giudizi.
Come pecora smarrita vado errando; †
          cerca il tuo servo, *
          perché non ho dimenticato
                   i tuoi comandamenti.

Gloria.

Ant. 1   «Sono io che ho distrutto la morte
              – dice il Signore – , 
             che ho legato il potente nemico
             e porto l'uomo nell'alto dei cieli». Alleluia.

Salmo 18B

Lode a Dio, Signore della legge

I giudizi del Signore sono dolci per chi li custodisce, ma sono amari certamente per chi li trascura (S. Ambrogio).

Ant. 2   Cristo ci guida alla casa celeste
              e ci rivela il Padre. Alleluia.

La legge del Signore è perfetta, *
          rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è verace, *
          rende saggio il semplice.

Gli ordini del Signore sono giusti, *
          fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi, *
          danno luce agli occhi.

Il timore del Signore è puro, dura sempre; *
          i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell’oro, di molto oro fino, *
          più dolci del miele e di un favo stillante.

Anche il tuo servo in essi è istruito, *
          per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze chi le discerne? *
          Assolvimi dalle colpe che non vedo.

Anche dall’orgoglio salva il tuo servo *
          perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile, *
          sarò puro dal grande peccato.

Ti siano gradite *
          le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore, *
          Signore, mia rupe e mio redentore.

Gloria.

Ant. 2   Cristo ci guida alla casa celeste
              e ci rivela il Padre. Alleluia.

Salmo 111

Beatitudine dell’uomo giusto

È contro la giustizia che il tuo simile non venga aiutato da te, dal momento che il Signore Dio nostro ha voluto dare la terra come possesso comune di tutti gli uomini e a tutti ha destinato i suoi frutti (S. Ambrogio).

Ant. 3   Non lasciò il cielo quando venne a noi, *
              né ci abbandona il nostro Salvatore,
             ora che torna al cielo. Alleluia.

Beato l’uomo che teme il Signore *
          e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, *
          la discendenza dei giusti sarà benedetta.

Onore e ricchezza nella sua casa, *
          la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, *
          buono, misericordioso e giusto.

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, *
          amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno: *
          il giusto sarà sempre ricordato.

Non temerà annunzio di sventura, *
          saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme, *
          finché trionferà dei suoi nemici.

Egli dona largamente ai poveri, †
          la sua giustizia rimane per sempre, *
          la sua potenza s’innalza nella gloria.

L’empio vede e si adira, †
          digrigna i denti e si consuma.
          Ma il desiderio degli empi fallisce.

Gloria.

Ant. 3   Non lasciò il cielo quando venne a noi, *
              né ci abbandona il nostro Salvatore,
             ora che torna al cielo. Alleluia.

per la salmodia complementare ora sesta blocchetto 28-30 - ora nona blocchetto 31-33

LETTURA BREVE

Col 3, 1-2

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra.

R   Ascende Dio tra le acclamazioni.
      Ascende Dio tra le acclamazioni. *
           Alleluia, alleluia.

V   Sale il Signore tra squilli di tromba.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Ascende Dio tra le acclamazioni. *
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

At 1, 11

Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo.

R   Sei salito in alto, conducendo con te prigionieri.
      Sei salito in alto, conducendo con te prigionieri. *
           Alleluia, alleluia.

V   Hai ricevuto uomini in tributo.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Sei salito in alto, conducendo con te prigionieri. *
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Ef 4, 10

Fratelli, colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per riempire tutte le cose.

R   Su tutti i popoli eccelso è il Signore.
      Su tutti i popoli eccelso è il Signore. *
           Alleluia, alleluia.

V   Più alta dei cieli è la sua gloria
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Su tutti i popoli eccelso è il Signore. *
           Alleluia, alleluia.

ORAZIONE

Con la parola del tuo vangelo
tu insegni alla tua Chiesa, o Dio,
a gustare le realtà sublimi ed eterne
cui oggi è asceso il Salvatore del mondo;
donaci di contemplare nell'intelligenza della fede
la gloria di Cristo risorto
perché al suo ritorno
possiamo conseguire le ricchezze sperate.
Per lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Guarda, o Padre, a quale dignità è stato oggi elevato
l'uomo che tu creasti;
continua a purificarci con la tua grazia
e a renderci ogni giorno più degni
del mistero del tuo amore infinito.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Con la parola del tuo vangelo
tu insegni alla tua Chiesa, o Dio,
a gustare le realtà sublimi ed eterne
cui oggi è asceso il Salvatore del mondo;
donaci di contemplare nell'intelligenza della fede
la gloria di Cristo risorto
perché al suo ritorno
possiamo conseguire le ricchezze sperate.
Per lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.

oppure

Guarda, o Padre, a quale dignità è stato oggi elevato
l'uomo che tu creasti;
continua a purificarci con la tua grazia
e a renderci ogni giorno più degni
del mistero del tuo amore infinito.
Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.