VESPRI

Lunedì, 11 maggio 2026

LUNEDI
SESTA SETTIMANA DI PASQUA

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 42, 2b. 3a. 2a

      Tu sei mia fortezza e mia speranza,
      mentre declina il giorno.
           Brilli la tua verità, Signore Dio,
           luce nella mia notte.

V   Perché vivere triste,
      se il nemico mi affligge?
           Brilli la tua verità, Signore Dio,
           luce nella mia notte.

      Tu sei mia fortezza e mia speranza,
      mentre declina il giorno.
           Brilli la tua verità, Signore Dio,
           luce nella mia notte.

INNO

A te, Sole degli angeli,
l'anima nostra anela;
te, levando lo sguardo nella sera,
cerca, contempla e adora.

Se la tua voce chiama
gli astri nel cielo accorrono;
per te la vita palpita,
l'uomo di te respira.

Fa' che i tuoi servi restino
sobri negli agi, forti
nelle vicende avverse,
integri al soffio del male.

Tu solo sazi, o Dio, la nostra fame,
in te la sete del cuore si estingue,
tu sei la fonte della vera gioia,
tu nella notte sei l'unica luce.

O mite Signore, perdona le colpe,
infondi l'amore operoso del bene,
la tua bontà che colma ogni mancanza,
ci doni tempi quieti.

Tu, candida pace, discendi
e compi i nostri voti;
rimosso ogni pericolo,
custodisci i tuoi servi.

Noi ti imploriamo, o Padre,
che eternamente regni
con il Figlio e lo Spirito,
unico Dio nei secoli.   Amen.

INNO

Sol angelórum, réspice
quem concupíscit méntium
inténta visu cástitas
sursum manéntem cérnere;

Quo cunta pollent cælitus
cursu recúrsu próspero;
quo vita constat ómnium:
inténde grates súpplicum.

Da sérvulis custódiam
quo temperéntur cómmoda,
advérsa sint innóxia,
corrúpta ne sint péctora.

Frugálitas tu sénsuum,
sator, salus, reféctio,
potus cibúsque, gáudium,
lux atque virtus córdium,

Virtútis infer cópiam,
qua cónferas cleméntiam,
oblítus ut peccáminum
dones quiéta témporum.

Votis rogámus áffatim,
supérna pax, illábere,
quo cuncta tuta pérpetim
serves, subáctis scándalis.

Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu.   Amen.

INNO

A te, che sei il Sole degli angeli,
anela il cuore dell’uomo;
levando lo sguardo la sera,
te cerca, contempla e adora.

Se chiama, o Dio, la tua voce,
accorrono gli astri nel cielo;
per te ogni essere palpita,
di te ogni uomo respira.

Conservaci sobri negli agi
e forti in avverse vicende;
dal soffio del male proteggi
noi tutti che in te confidiamo.

Tu sazi una fame perenne,
in te si estingue ogni sete:
la fonte tu sei della gioia,
la luce che splende ogni notte.

O mite Signore, perdona
e infondi l’amore del bene;
la tua bontà ci accompagni,
donandoci tempi tranquilli.

Tu, pace infinita, discendi
e compi i voti dei cuori;
la via ci rendi sicura,
se i passi incerti sorreggi.

Ascolta la nostra preghiera,
o Padre che regni in eterno
col Figlio e lo Spirito santo
in terra e nei cieli per sempre. Amen.

SALMODIA

Salmo 44

Le nozze del Re

A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro (Mt 25, 6).

I (2-10)

Ant. 1   Sulle tue labbra è diffusa la grazia. Alleluia. *
             Ti ha benedetto Dio per sempre. Alleluia.

Effonde il mio cuore liete parole, †
     io canto al re il mio poema. *
     La mia lingua è stilo di scriba veloce.

Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, †
     sulle tue labbra è diffusa la grazia, *
     ti ha benedetto Dio per sempre.

Cingi, prode, la spada al tuo fianco, †
     nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte, *
     avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.

La tua destra ti mostri prodigi: †
     le tue frecce acute colpiscono al cuore i tuoi nemici; *
     sotto di te cadono i popoli.

Il tuo trono, o Dio, dura per sempre; *
     è scettro giusto lo scettro del tuo regno.

Ami la giustizia e l’empietà detesti: †
     Dio, il tuo Dio ti ha consacrato *
     con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.

Le tue vesti son tutte mirra, aloè e cassia, *
     dai palazzi d’avorio ti allietano le cetre.
Figlie di re stanno tra le tue predilette; *
     alla tua destra la regina in ori di Ofir.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Sulle tue labbra è diffusa la grazia. Alleluia. *
             Ti ha benedetto Dio per sempre. Alleluia.

La regina e la sposa

Vidi la nuova Gerusalemme pronta come una sposa adorna per il suo sposo (Ap 21, 2).

II (11-18)

Ant. 2   Al re è piaciuta la tua bellezza: *
             egli è il tuo Signore, pròstrati a lui. Alleluia.

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio, *
     dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
al re piacerà la tua bellezza. *
     Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.

Da Tiro vengono portando doni, *
     i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.

La figlia del re è tutta splendore, *
     gemme e tessuto d’oro è il suo vestito.

È presentata al re in preziosi ricami; *
     con lei le vergini compagne a te sono condotte;
guidate in gioia ed esultanza, *
     entrano insieme nel palazzo regale.

Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; *
     li farai capi di tutta la terra.

Farò ricordare il tuo nome *
     per tutte le generazioni,
e i popoli ti loderanno *
     in eterno, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Al re è piaciuta la tua bellezza: *
             egli è il tuo Signore, pròstrati a lui. Alleluia.

PRIMA ORAZIONE

Dio forte ed eterno,
dona a chi ha celebrato con fede gioiosa
le festività della Pasqua
di operare nell'esistenza di ogni giorno
secondo la novità portata da Cristo risorto,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «La vostra afflizione si cambierà in gioia, *
          e nessuno potrà togliervi la vostra gioia».
          Alleluia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «La vostra afflizione si cambierà in gioia, *
          e nessuno potrà togliervi la vostra gioia».
          Alleluia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che nei sacramenti pasquali
guarisci e nutri il tuo popolo,
concedigli l'abbondanza del tuo dono
perché raggiunga la vera libertà
e abbia in cielo la gioia
che ora pregusta sulla terra.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Chi giorno dopo giorno si rinnova progredendo nella conoscenza di Dio, nella giustizia e nella santità della verità, trasferisce il suo amore dalle cose temporali a quelle eterne, dal mondo visibile a quello invisibile, dalle realtà carnali a quelle spirituali (S. Agostino).

R   Tutte le genti si fondono
      nell'unica Chiesa di Dio
           all'incandescente calore
           del Signore risorto. Alleluia.

V   Chi camminava nel vizio
      si raffina e purifica
           all'incandescente calore
           del Signore risorto. Alleluia.

Orazione

La Sposa del tuo Unigenito, la Chiesa,
risplenda immacolata nella storia,
Padre onnipotente,
e nell'eternità lietamente si adorni
della fulgente vittoria di Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Invochiamo Cristo che ha illuminato il mondo
con la gloria della sua risurrezione:

       Cristo, vita nostra, ascoltaci.

Signore Gesù Cristo,
che ti sei affiancato ai tuoi discepoli
sulla via di Emmaus,
     - assisti la tua Chiesa pellegrina sulla terra.

Non permettere che i cristiani
siano chiusi all'ascolto della tua parola;
     - fa' che rendano buona testimonianza
       alla tua vittoria sulla morte.

Guarda con bontà
coloro che non ti hanno ancora riconosciuto
nel cammino della vita;
     - fa' che ti accolgano presto come salvatore.

Tu che, mediante il sacrificio della croce,
hai riconciliato tutti gli uomini,
     - dona pace e unità al mondo intero.

Tu che sei il giudice dei vivi e dei morti,
     - accogli nel tuo regno
       i nostri fratelli che hanno creduto in te.

Noi che abbiamo creduto all'amore immenso di Dio,
diciamo con animo aperto:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.