VESPRI

Sabato, 09 maggio 2026

SESTA DOMENICA DI PASQUA

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Gv 12, 46. 36a

      Chi crede in me, non resta nelle tenebre
      – dice il Signore – .
          Come la vera luce
          sono venuto al mondo.

V    Fin che ti brilla innanzi,
      credi alla luce.
          Come la vera luce
          sono venuto al mondo.

      Chi crede in me, non resta nelle tenebre
      – dice il Signore – .
          Come la vera luce
          sono venuto al mondo.

INNO

Ecco mirabile il giorno di Dio,
radioso di santa luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
i crimini del mondo.

La fiducia rivive,
l’occhio spento si illumina:
dopo il perdono al ladro
chi dovrà più disperare?

Un attimo di fede,
e la croce si muta nella gloria:
sul traguardo del regno
l’iniquo supera gli antichi giusti.

In cielo stupiscono gli angeli:
sull’infamante patibolo
si aggrappa a Cristo e sùbito
il condannato conquista la vita.

O mistero ineffabile!
una carne purifica
la contagiata carne
e toglie i peccati del mondo.

Ora non c’è di questa più sublime:
trova grazia il colpevole,
è vinta dall’amore ogni paura,
da morte sgorga la vita nuova.

La morte azzanni l’amo suo crudele,
s’impigli nella sua trappola:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.

Poi che tutti la morte avrà falciato,
tutti risorgeranno,
e l’ultima nostra nemica
sola sarà a perire.

A te che sei risorto
cantiamo la nostra lode
con il Padre e lo Spirito
nei secoli infiniti. Amen.

INNO

Hic est dies verus Dei,
sancto serénus lúmine,
quo díluit sanguis sacer
probrósa mundi crímina.

Fidem refúndens pérditis,
cœcósque visu illúminans,
quem non gravi solvit metu
latrónis absolútio?

Qui præmium mutans cruce
Iesum brevi quæsit fide,
iustúsque prævio gradu
pervénit in regnum Dei.

Opus stupent et ángeli,
pœnam vidéntes córporis,
Christóque adhæréntem reum
vitam beátam cárpere.

Mystérium mirábile!
ut ábluat mundi luem,
peccáta tollat ómnium,
carnis vitia mundans caro.

Quid hoc potest sublímius,
ut culpa quærat grátiam?
Metúmque solvat cáritas,
reddátque mors vitam novam?

Hamum sibi mors dévoret,
suísque se nodis liget:
moriátur vita ómnium,
resúrgat vita ómnium.

Cum mors per omnes tránseat,
omnes resúrgant mórtui:
consúmpta mors ictu suo
perísse se solam gemat.

Glória tibi, Dómine,
qui surrexísti a mórtuis,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

Mirabile giorno di Dio,
radioso di splendida luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
il mondo sommerso dal male.

Speranza e fiducia rivivono,
di gioia si illumina il volto:
e dopo il perdono al ladro
nessuno dovrà disperare!

Un attimo solo di fede:
in gloria si muta la croce
ed entra gioioso nel regno
l’iniquo che supera i giusti!

In cielo stupiscono gli angeli:
sul triste patibolo invoca,
si aggrappa al Signore morente
che vita in eterno gli dona.

Mistero di grazia ineffabile!
La carne di Cristo purifica
la carne impura dell’uomo
e toglie i peccati del mondo.

È l’ora sublime del tempo:
incontra salvezza il colpevole,
l’amore sconfigge l’angoscia,
la morte è sorgente di vita.

È vinta la morte crudele,
sconfitta dall’Uomo che è Dio:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.

Da morte saremo falciati,
ma tutti, risorti, vivremo;
e l’ultima nostra nemica
vedremo per sempre morire!

A te, o Signore risorto,
cantiamo la lode pasquale
col Padre e lo Spirito santo
nel regno di luce infinita. Amen.

RESPONSORIO

Cfr. Sal 103, 33-34

R   Voglio cantare al Signore finché ho vita,
      cantare al mio Dio.
           Alleluia.

V   A lui sia gradito il mio canto;
      la mia gioia è nel Signore.
           Alleluia.

SALMODIA

Salmo 1

Le due vie dell’uomo

Beati coloro che, sperando nella croce, scesero nell’acqua del battesimo (da un autore del II sec.).

Ant. 1   «Da questo tutti sapranno
             che siete miei discepoli, *
             se avrete amore gli uni per gli altri». Alleluia.

Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi, †
     non indugia nella via dei peccatori *
     e non siede in compagnia degli stolti;

ma si compiace della legge del Signore, *
     la sua legge medita giorno e notte.

Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua, *
     che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai; *
     riusciranno tutte le sue opere.

Non così, non così gli empi: *
     ma come pula che il vento disperde;
perciò non reggeranno gli empi nel giudizio, *
     né i peccatori nell’assemblea dei giusti.

Il Signore veglia sul cammino dei giusti, *
     ma la via degli empi andrà in rovina.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   «Da questo tutti sapranno
             che siete miei discepoli, *
             se avrete amore gli uni per gli altri». Alleluia.

Salmo 15

Il Signore è mia eredità

Dio ha risuscitato Gesù, sciogliendolo dalle angosce della morte (At 2, 24).

Ant. 2   Cristo è risorto dai morti, *
             ormai non muore più. Alleluia.

Proteggimi, o Dio: *
     in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, *
     senza di te non ho alcun bene».

Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, *
     è tutto il mio amore.

Si affrettino altri a costruire idoli: †
     io non spanderò le loro libazioni di sangue, *
     né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: *
     nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, *
     la mia eredità è magnifica.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; *
     anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore, *
     sta alla mia destra, non posso vacillare.

Di questo gioisce il mio cuore, †
     esulta la mia anima; *
     anche il mio corpo riposa al sicuro,

perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, *
     né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

Mi indicherai il sentiero della vita, †
     gioia piena nella tua presenza, *
     dolcezza senza fine alla tua destra.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Cristo è risorto dai morti, *
             ormai non muore più. Alleluia.

PRIMA ORAZIONE

O Dio, che ci hai consentito
di passare dalla iniquità alla giustizia
e dalla miseria della colpa alla vera gioia,
non abbandonare l'opera della tua grazia,
ma a quanti hai chiamato
alla santità della vita di fede
dona la forza di perseverare.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «Le parole che vi ho detto *
          sono spirito e vita». Alleluia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «Le parole che vi ho detto *
          sono spirito e vita». Alleluia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Sii tu, o Dio, il nostro maestro interiore,
guidaci sulla strada della giustizia
e, donandoci il desiderio di una vita più perfetta,
rendi perenne in noi la grazia del mistero pasquale.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Cantico - Ef 1, 3-10

Dio, Salvatore

Tu che dal primo fiore della giovinezza sei erede della Chiesa, che ti ha accolto e ti tiene, persevera nel tuo proposito, memore del dono di Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Cristo ha dato se stesso per noi, *
          per riscattarci da ogni iniquità
          e formarsi un popolo puro. Alleluia.

Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
     che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti *
     prima della creazione del mondo,
per trovarci al suo cospetto *
     santi e immacolati nell’amore.

Ci ha predestinati *
     a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
     secondo il beneplacito del suo volere,

a lode e gloria della sua grazia, *
     che ci ha dato nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, *
     la remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia.

Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero del suo volere,

il disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose, *
     quelle del cielo come quelle della terra.
Nella sua benevolenza lo aveva in lui prestabilito *
     per realizzarlo nella pienezza dei tempi.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Cristo ha dato se stesso per noi, *
          per riscattarci da ogni iniquità
          e formarsi un popolo puro. Alleluia.

Orazione

Dio, Padre santo, ti preghiamo:
il popolo che ha ricevuto al sacro fonte
lo Spirito dei sette doni
muoia alle opere della carne irredenta
e, nell'attesa della gloria eterna,
conduca nel tempo un'esistenza illibata.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Preghiamo con fede il Cristo
che ha distrutto la morte e ha rinnovato la vita:

       Cristo, che vivi in eterno, 
       ascolta la nostra preghiera.

Tu che sei la pietra scartata dai costruttori
e scelta dal Padre come pietra angolare,
     - fa' di tutti noi le pietre vive
       per edificare la tua Chiesa.

Tu che sei il testimone fedele e verace,
     - fa' che la tua Chiesa testimoni sempre
       con le parole e le opere la tua risurrezione.

O unico Sposo della Chiesa,
nata dal tuo cuore squarciato,
     - rendici annunziatori
       della tua misericordia.

Tu che eri morto e ora vivi per sempre,
     - fa' che manteniamo
       le nostre promesse battesimali
       per meritare la corona della vita.

O luce gloriosa della santa città di Dio,
     - risplendi ai nostri morti nei secoli dei secoli.

Gioiosi per la risurrezione del Signore,
imploriamo con fede il nostro Dio:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.