VESPRI

Lunedì, 04 maggio 2026

LUNEDI
DELLA QUINTA SETTIMANA DI PASQUA

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 26, 1

  O luce agli occhi miei, dolce Signore,
      difesa dei miei giorni.
           Come di un manto il Signore mi avvolge
           col suo fulgore e mi salva.

V   Non mi impaura la notte più fonda
      né la difficile strada.
           Come di un manto il Signore mi avvolge
           col suo fulgore e mi salva.

      O luce agli occhi miei, dolce Signore,
      difesa dei miei giorni.
           Come di un manto il Signore mi avvolge
           col suo fulgore e mi salva.

INNO

A te, Sole degli angeli,
l'anima nostra anela;
te, levando lo sguardo nella sera,
cerca, contempla e adora.

Se la tua voce chiama
gli astri nel cielo accorrono;
per te la vita palpita,
l'uomo di te respira.

Fa' che i tuoi servi restino
sobri negli agi, forti
nelle vicende avverse,
integri al soffio del male.

Tu solo sazi, o Dio, la nostra fame,
in te la sete del cuore si estingue,
tu sei la fonte della vera gioia,
tu nella notte sei l'unica luce.

O mite Signore, perdona le colpe,
infondi l'amore operoso del bene,
la tua bontà che colma ogni mancanza,
ci doni tempi quieti.

Tu, candida pace, discendi
e compi i nostri voti;
rimosso ogni pericolo,
custodisci i tuoi servi.

Noi ti imploriamo, o Padre,
che eternamente regni
con il Figlio e lo Spirito,
unico Dio nei secoli.   Amen.

INNO

Sol angelórum, réspice
quem concupíscit méntium
inténta visu cástitas
sursum manéntem cérnere;

Quo cunta pollent cælitus
cursu recúrsu próspero;
quo vita constat ómnium:
inténde grates súpplicum.

Da sérvulis custódiam
quo temperéntur cómmoda,
advérsa sint innóxia,
corrúpta ne sint péctora.

Frugálitas tu sénsuum,
sator, salus, reféctio,
potus cibúsque, gáudium,
lux atque virtus córdium,

Virtútis infer cópiam,
qua cónferas cleméntiam,
oblítus ut peccáminum
dones quiéta témporum.

Votis rogámus áffatim,
supérna pax, illábere,
quo cuncta tuta pérpetim
serves, subáctis scándalis.

Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu.   Amen.

INNO

A te, che sei il Sole degli angeli,
anela il cuore dell’uomo;
levando lo sguardo la sera,
te cerca, contempla e adora.

Se chiama, o Dio, la tua voce,
accorrono gli astri nel cielo;
per te ogni essere palpita,
di te ogni uomo respira.

Conservaci sobri negli agi
e forti in avverse vicende;
dal soffio del male proteggi
noi tutti che in te confidiamo.

Tu sazi una fame perenne,
in te si estingue ogni sete:
la fonte tu sei della gioia,
la luce che splende ogni notte.

O mite Signore, perdona
e infondi l’amore del bene;
la tua bontà ci accompagni,
donandoci tempi tranquilli.

Tu, pace infinita, discendi
e compi i voti dei cuori;
la via ci rendi sicura,
se i passi incerti sorreggi.

Ascolta la nostra preghiera,
o Padre che regni in eterno
col Figlio e lo Spirito santo
in terra e nei cieli per sempre. Amen.

SALMODIA

Salmo 10

Nel Signore è la fiducia del giusto

Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia perché saranno saziati (Mt 5, 6).

Ant. 1   Giusto è il Signore *
             e ama la giustizia. Alleluia.

Nel Signore mi sono rifugiato; come potete dirmi: *
     «Fuggi come un passero verso il monte»?

Ecco, gli empi tendono l’arco, †
     aggiustano la freccia sulla corda *
     per colpire nel buio i retti di cuore.

Quando sono scosse le fondamenta, *
     il giusto che cosa può fare?

Ma il Signore nel tempio santo, *
     il Signore ha il trono nei cieli.

I suoi occhi sono aperti sul mondo, *
     le sue pupille scrutano ogni uomo.
Il Signore scruta giusti ed empi, *
     egli odia chi ama la violenza.

Farà piovere sugli empi brace, fuoco e zolfo, *
     vento bruciante toccherà loro in sorte.

Giusto è il Signore, ama le cose giuste; *
     gli uomini retti vedranno il suo volto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Giusto è il Signore *
             e ama la giustizia. Alleluia.

Salmo 14

Chi è degno di stare davanti al Signore?

Voi vi siete accostati al monte di Sion, alla città del Dio vivente (Eb 12, 22).

Ant. 2   Chi cammina senza colpa *
             abiterà nella tua dimora. Alleluia.

Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
     Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
     agisce con giustizia e parla lealmente,

chi non dice calunnia con la sua lingua, †
     non fa danno al suo prossimo *
     e non lancia insulto al suo vicino.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
     ma onora chi teme il Signore.

Anche se giura a suo danno, non cambia; †
     se presta denaro non fa usura, *
     e non accetta doni contro l’innocente.

Colui che agisce in questo modo *
     resterà saldo per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Chi cammina senza colpa *
             abiterà nella tua dimora. Alleluia.

PRIMA ORAZIONE

Assisti, o Dio nostro Padre,
questa tua famiglia raccolta in preghiera;
tu che ci hai dato la grazia della fede,
donaci di aver parte all'eredità eterna
con il nostro Signore risorto,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Alleluia. Esultiamo con gioia *
          la risurrezione del nostro Salvatore. Alleluia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Alleluia. Esultiamo con gioia *
          la risurrezione del nostro Salvatore. Alleluia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che ci hai reso partecipi
dei doni della redenzione,
fa' che viviamo sempre nella gioia
della risurrezione del tuo Figlio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

A nessuno, dal bambino appena nato fino al vecchio cadente, si può proibire il battesimo, dal momento che tutti nel battesimo muoiono al peccato (S. Agostino).

R   Nella rovina di Adamo immiseriti,
      la grazia ci arricchì del Signore risorto,
           quando colmò i nostri cuori
           lo Spirito di vita. Alleluia.

V   Il Figlio eterno di Dio divenne servo
      e ci fece consorti della divina natura,
           quando colmò i nostri cuori
           lo Spirito di vita. Alleluia.

Orazione

Dio generoso e grande,
che nel battesimo ci hai riportato
all'innocenza della nostra origine,
preserva da ogni male gli animi dei tuoi figli,
perché ritornino gioiosamente un giorno
all'antica patria del paradiso.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Il Cristo, vivificato nello Spirito,
è divenuto fonte di vita
e sacramento universale di salvezza.
Pieni di gioia, invochiamo il suo nome:

       Rinnovaci, Signore, con la forza del tuo Spirito.

Salvatore del mondo
e principio della creazione nuova,
orienta tutta la nostra vita
verso il tuo regno glorioso,
     - dove ci aspetti alla destra del Padre.

Signore, che vivi e operi nella tua Chiesa,
     - guidaci alla conoscenza di tutta la verità.

Vieni a noi con il vigore invincibile della tua grazia,
     - e rivela ai nostri cuori la bontà di Dio.

Manifesta la potenza del tuo amore
ai poveri, ai malati, agli agonizzanti,
     - confortali con la luce della tua presenza.

Accogli, Splendore eterno,
il nostro affetto mentre il giorno declina,
     - e illumina i fedeli defunti
       con la gloria della tua risurrezione.

Cristo è presente tra noi, sacerdote e mediatore,
mentre con voce concorde
così preghiamo il Dio eterno:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.