VESPRI

Venerdì, 01 maggio 2026

SANT'ATANASIO, 
VESCOVO E DOTTORE DELLA CHIESA
Memoria

PRIMI VESPRI
Dottori della Chiesa
alternativa: Pontefici

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

      Sempre su noi rifulga
      il divino splendore.
           O Dio, dirigi e rendi feconda
           l’opera delle nostre mani.

V   Guarda benigno i tuoi servi, Signore;
      saziaci con la tua grazia.
           O Dio, dirigi e rendi feconda
           l’opera delle nostre mani.

      Sempre su noi rifulga
      il divino splendore.
           O Dio, dirigi e rendi feconda
           l’opera delle nostre mani.

INNO

O Verità perenne, unica via,
noi ti adoriamo, Gesù Maestro:
tu solo agli uomini sveli
le parole di vita.

Nostro Pastore, ti celebriamo,
tu che la notte del mondo rischiari
e il magistero illumini
della tua Sposa amata.

Per la tua Chiesa prescegli il saggio
che, quasi stella fulgendo
nel cielo della storia,
la strada insegni del regno di Dio.

Tutti lodiamo grati lo Spirito,
che impreziosì le labbra
ai santi maestri di fede
coi doni suoi mirabili.

Alla divina Trinità cantiamo,
che la nazione santa
conduce fra le temebre
alla pienezza dell'eterna luce. Amen.


latino

Doctor ætérnus cóleris piúsque,
Christe, qui leges áperis salútis,
verba qui vitæ mérito putáris
solus habére.

Teque clamámus, bone Pastor orbis,
cælitus semper solidásse Sponsæ
verba, constánter quibus illa mundo
lumen adésset.

Ipse quin præbes fámulos corúscos,
áureas stellas velut emicántes,
certa qui nobis réserent beátæ
dógmata vitæ.

Unde te laudes récinant, Magíster,
Spíritus fundis bona qui stupénda
ore doctórum, tua quo poténter
lux patet alma.

Quique nunc iustus celebrátur,
instet ut tuam plebem per aména lucis
des gradi, donec tibi dicat hymnos
lúmine pleno. Amen.


in canto

Sei vera ed unica via, 
Gesù, ti adoriamo Maestro:
tu solo agli uomini sveli 
parole di vita eterna.

O nostro Pastore, a te gloria! 
La notte del mondo rischiari:
divina Sapienza che illumini
la Chiesa, l’amata tua Sposa.

Il saggio per lei tu prescegli, 
che, stella sul nostro cammino, 
nei giorni fuggevoli e incerti 
insegni la strada del regno.

Noi tutti lodiamo lo Spirito, 
sorgente di amore e di vita, 
che ai santi maestri di fede
le labbra arricchì dei suoi doni.

A te, Trinità, il nostro canto, 
che il popolo eletto conduci, 
fra tenebre dense e oscure,
a un giorno di luce infinita. Amen.

INNO

Sulle nebbiose strade del mondo
s’irradiò la tua luce;
noi, ammirando il disegno del Padre,
a te leviamo l’inno.

Cristo, pontefice eterno,
che a Dio, con nuovo patto,
degli uomini smarriti nella colpa
riconciliò la stirpe,

della sua grazia che libera e salva
dispensatore ti volle,
e tu l’unica vita tua votasti
all’amore del Padre e dei fratelli.

Tu custodisti, geloso, nell'animo
il fuoco dello Spirito
e dei suoi doni il gregge
paternamente pascesti.

Ora che in cielo con Gesù ti allieti,
ancora attendi alla Chiesa
e tutti guida i devoti discepoli
allo splendore del regno.

Alla divina Trinità beata,
che la fatica dei servi
della sua gioia ineffabile premia,
gloria si canti nei secoli.   Amen.


latino

Vir celse, forma fúlgida
virtútis, hymnum súscipe,
qui iure dum te prædicat,
Dei canit magnália.

Qui sempitérnus Póntifex
stirpem Deo mortálium
revínxit, atque réddidit
paci novo nos fœdere,

Tu fecit ipse próvidus
sui minístrum múneris,
Patri datúrum glóriam
eiúsque vitam plébibus.

Virtúte factus dítior
te consecránts Spíritus,
præsul, salútis pínguia
tu tradidísti pábula.

Locátus in cæléstibus,
sanctæ meménto Ecclésiæ,
oves ut omnes páscua
Christi petant felícia.

Sit Trinitáti glória,
quæ sancti honóris múni
tibi minístro sédulo
dignis corónat gáudiis. Amen.


in canto

Le strade nebbiose del mondo
irradia la luce di Cristo:
il grande disegno del Padre
con gioia ammiriamo cantando.

Gesù è il pontefice eterno:
a Dio, con nuova alleanza,
conduce la stirpe degli uomini,
da tutte le colpe redenta.

A te, o pastore benigno,
la grazia ha voluto affidare;
così la tua vita hai votato
al Padre e a tutti i fratelli.

Nell’animo tu custodisti
l’amore del Fuoco divino:
coi doni del santo Paraclito
il gregge di Dio hai nutrito.

Ed ora che in cielo ti allieti,
attendi ancora alla Chiesa:
conduci i discepoli tutti
al regno beato e festoso.

All’unico e trino Signore,
che premia il lavoro dei servi
di gioia ineffabile e immensa,
si canti nei secoli gloria. Amen.

NOTIZIA DEL SANTO

Atanasio, nato in Egitto, probabilmente ad Alessandria, verso l’anno 295, ricevette un’accurata formazione culturale e religiosa.
Il desiderio di perfezione lo indusse a ritirarsi nel deserto, dove per qualche tempo fu discepolo del grande sant’Antonio.
Ordinato diacono, divenne valido collaboratore del vescovo Alessandro di Alessandria, soprattutto nella lotta contro la nascente eresia di Ario. Come diacono assistette ai lavori del concilio di Nicea del 325, che condannò l’eresia ariana.
Eletto vescovo di Alessandria nel 328, per la sua fedeltà alla dottrina cattolica dovette sopportare violenze, calunnie, persecuzioni e per ben cinque volte fu costretto all’esilio.
Nei suoi numerosi e mirabili scritti non cessò mai di difendere e illustrare la divina verità.
Ad Alessandria, il 2 maggio 373, questo servo buono e fedele del Signore concluse la sua battaglia sostenuta per amore di Cristo, vero Dio e vero Uomo.

SALMODIA

Salmo 144

Lode alla maestà divina

Sei giusto, Signore, che sei e che eri (Ap 16, 5b).

I (1-13)

Ant. 1   Una generazione canta all’altra *
             le tue meraviglie. Alleluia, alleluia.

O Dio, mio re, voglio esaltarti *
     e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno, *
     lodare il tuo nome in eterno e per sempre.

Grande è il Signore *
     e degno di ogni lode,
la sua grandezza *
     non si può misurare.

Una generazione narra all'altra le tue opere, *
     annunzia le tue meraviglie.
Proclamano lo splendore della tua gloria *
     e raccontano i tuoi prodigi.

Dicono la stupenda tua potenza *
     e parlano della tua grandezza.
Diffondono il ricordo della tua bontà immensa, *
     acclamano la tua giustizia.

Paziente e misericordioso è il Signore, *
     lento all'ira e ricco di grazia.
Buono è il Signore verso tutti, *
     la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere *
     e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno *
     e parlino della tua potenza,

per manifestare agli uomini i tuoi prodigi *
     e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è regno di tutti i secoli, *
     il tuo dominio si estende ad ogni generazione.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Una generazione canta all’altra *
             le tue meraviglie. Alleluia, alleluia.

II (14-21)

Ant. 2   Ogni vivente *
             benedica il tuo santo nome. Alleluia.

Fedele è il Signore in tutte le sue parole, *
     santo in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano *
     e rialza chiunque è caduto.

Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa *
     e tu provvedi loro il cibo a suo tempo.
Tu apri la tua mano *
     e sazi la fame di ogni vivente.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie, *
     santo in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a quanti lo invocano, *
     a quanti lo cercano con cuore sincero.

Appaga il desiderio di quelli che lo temono, *
     ascolta il loro grido e li salva.
Il Signore protegge quanti lo amano, *
     ma disperde tutti gli empi.

Canti la mia bocca *
     la lode del Signore.
Ogni vivente benedica il suo nome santo, *
     in eterno e per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Ogni vivente *
             benedica il tuo santo nome. Alleluia.

PRIMA ORAZIONE

Esaudisci, o Dio, i nostri desideri:
a noi che ora celebriamo nel mistero
la risurrezione del Tuo Figlio
dona di rallegrarci nell'assemblea dei santi,
quando verrà nella gloria come Giudice e Signore,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Per il giusto il Signore fece prodigi, *
          gli diede la conoscenza delle cose sante
          e il successo nelle sue fatiche. Alleluia.

Ant.   Sacerdote e pontefice, maestro di virtù, *
          pastore buono del gregge di Dio,
          sei piaciuto al Signore. Alleluia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Per il giusto il Signore fece prodigi, *
          gli diede la conoscenza delle cose sante
          e il successo nelle sue fatiche. Alleluia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

Ant.   Sacerdote e pontefice, maestro di virtù, *
          pastore buono del gregge di Dio,
          sei piaciuto al Signore. Alleluia.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che hai voluto sconfiggere le eresie ariane
e far conoscere più chiaramente
il mistero della tua unità e trinità
con l'opera di sant'Atanasio,
aiutaci a evitare le tenebre degli errori
e a raggiungere la luce della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Se il Figlio di Dio si è degnato di assumere la carne e patire proprio per pacificarci con Dio attraverso il sangue della sua croce, noi dobbiamo essere in tutto operatori di pace, per meritare di avere in noi lo stesso Dio della pace (S. Cromazio).

R   Cristo è il pastore vero:
      guida gli agnelli ai pascoli di vita,
           poi che nel sacro fonte
           ogni sozzura deposero. Alleluia.

V   Cristo è il fulgore eterno:
      veste di candida luce i redenti,
           poi che nel sacro fonte
           ogni sozzura deposero. Alleluia.

Orazione

Dio, che nel tuo amore di padre
ci fai rinascere lieti dall'onda battesimale,
donaci quella fede e quell'ardore di carità
che ci consenta di essere sempre annoverati
tra le pecore del tuo gregge.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Inseriti nel corpo ecclesiale,
preghiamo lo Spirito di Dio
che elargisce i suoi doni a ciascuno come vuole:

       Spirito di intelletto,
       illumina le nostre menti.

Spirito di amore,
che accresci la comunione tra i cristiani
mediante l'insegnamento dei maestri di verità,
     - conserva nell'unità il gregge di Cristo.

Spirito di consiglio,
che sempre susciti e confermi
la fede con la tua grazia,
     - per l'intercessione di sant'Atanasio
       tocca i cuori di coloro che non credono
       e conducili alla tua verità.

Spirito di sapienza, che hai ispirato i santi dottori
a proclamare la stoltezza della croce,
che è sapienza e potenza di Dio,
     - fa' che i predicatori del vangelo
       ci aiutino a conoscerti e ad amarti.

Spirito di Dio, che per mezzo di sant'Atanasio
hai dischiuso alla nostra contemplazione
le misteriose ricchezze di Cristo,
     - assisti i credenti
       perché sappiano penetrare le divine Scritture.

Spirito di pace, che guidi i fedeli
nel loro pellegrinaggio verso il regno,
     - accogli i nostri defunti
       nella pace del Paradiso.

Mossi dallo Spirito che abita in noi,
eleviamo la nostra lode a Dio
con cuore di figli:

INTERCESSIONI

Riconoscenti verso il Padre,
che mediante il ministero dei sacerdoti
conserva e accresce la fede nella sua Chiesa,
fiduciosamente diciamo:

       Pastore eterno, ascoltaci.

Aiuta i ministri della Chiesa
a ricercare quelli che si sono allontanati da te,
     - perché gli erranti
       possano ritornare sulla strada della vita.

Tu che ci hai inviato dei santi pastori,
perché la nostra carità potesse ravvivarsi,
     - sii vicino a coloro che nella comunità cristiana
       esercitano il servizio dell’autorità.

Tu che hai chiamato a verità i popoli
per l’opera degli apostoli del tuo Figlio,
     - dona slancio e tenacia ai missionari,
       perché portino in tutto il mondo
       la luce del vangelo.

Sostieni con il vigore dello Spirito
il nostro vescovo e i suoi collaboratori,
     - perché siano una cosa sola
       e siano accolti come mandati da te.

Tu che apri le porte del regno
a chi è stato fedele alla missione a lui affidata,
     - introduci nella tua pace
       i vescovi e i presbiteri defunti.

Sull’esempio dei santi pastori,
sorretti dalla fede osiamo dire:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.