VESPRI
Mercoledì, 29 aprile 2026
SANTA CATERINA DA SIENA,
VERGINE E DOTTORE DELLA CHIESA
PATRONA D'ITALIA
Festa
SECONDI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Sap 7, 10c. 26
Puro riflesso dell'eterna luce
è questa luce.
È specchio terso e fulgido
della tua gloria, o Dio.
V La divina sapienza
irradia senza tramonto.
È specchio terso e fulgido
della tua gloria, o Dio.
Puro riflesso dell'eterna luce
è questa luce.
È specchio terso e fulgido
della tua gloria, o Dio.
INNO
Tu nella notte del mondo vigili
tra le vergini sagge, Caterina,
e, la tua pura fiamma ravvivando,
certa lo Sposo attendi.
Al tuo dito sfavilla
il prezioso anello,
pegno sublime d'amore
divinamente alla Sposa donato.
Troppo è l'ardore che l'anima accende,
si pèrdono i sensi nell'estasi,
e delle ferite di Cristo
le virginali membra rosseggiano.
O te felice! tra le braccia amate
eternamente vivi
e nel firmamento dei santi
di nuova luce risplendi.
Lode a Gesù, Signore
dei cuori intemerati,
lode a Dio Padre e allo Spirito santo
nella distesa dei secoli. Amen.
INNO
Virgo prudéntum comitáta cœtum
óbviam sponso véniens paráta,
noctis horréndæ rémovet tenébras
lámpade pura.
Ille fulgéntem nítidis lapíllis
ánulum miri tríbuit decóris
vírgini dicens: «Tibi trado sancti
pignus amóris».
Mota flagrántis stímulo calóris
mentis excéssu rápitur frequénti,
fixa dum portat Catharína membris
vúlnera Christi.
Unde ter felix quater et beáta
in sinu sponsi requiévit almi,
inter illústres ánimas reláta
lux nova cæli.
Sit Deus cæli résidens in arce,
trinus et simplex benedíctus ille,
qui potens totum stábili gubérnat
ordine mundum. Amen.
INNO
La notte è sul mondo, e tu vegli
con grandi virtù, Caterina:
ravvivi la fiaccola pura
e certa lo Sposo attendi.
Sfavilla prezioso al tuo dito
l’anello di nozze divine:
è pegno sublime di amore,
donato alla Sposa da Cristo.
Al fuoco che l’anima accende
si perdono i sensi nell’estasi:
le vergini membra rosseggiano,
ferite dal tuo Signore.
Felice in un regno di gioia,
amata per sempre tu vivi
e, accolta in cielo dai santi,
di luce infinita risplendi.
A Cristo unigenito Figlio,
Signore dei puri di cuore,
sia lode col Padre e lo Spirito
adesso e nei secoli eterni. Amen.
SALMODIA
Ant. Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio,
dimentica il tuo popolo
e la casa di tuo padre, *
al Re piacerà la tua bellezza. Alleluia.
Salmo 44, 2-18
Le nozze del Re
Lèvati su, apri: Cristo è alla porta, batte all’ingresso della tua casa; se tu apri, entrerà, ed entrerà insieme col Padre (S. Ambrogio).
Effonde il mio cuore liete parole, †
io canto al re il mio poema. *
La mia lingua è stilo di scriba veloce.
Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, †
sulle tue labbra è diffusa la grazia, *
ti ha benedetto Dio per sempre.
Cingi, prode, la spada al tuo fianco, †
nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte, *
avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.
La tua destra ti mostri prodigi: †
le tue frecce acute colpiscono al cuore i tuoi nemici; *
sotto di te cadono i popoli.
Il tuo trono, o Dio, dura per sempre; *
è scettro giusto lo scettro del tuo regno.
Ami la giustizia e l’empietà detesti: †
Dio, il tuo Dio ti ha consacrato *
con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.
Le tue vesti son tutte mirra, aloè e cassia, *
dai palazzi d’avorio ti allietano le cetre.
Figlie di re stanno tra le tue predilette; *
alla tua destra la regina in ori di Ofir.
Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio, *
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
al re piacerà la tua bellezza. *
Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.
Da Tiro vengono portando doni, *
i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.
La figlia del re è tutta splendore, *
gemme e tessuto d’oro è il suo vestito.
È presentata al re in preziosi ricami; *
con lei le vergini compagne a te sono condotte;
guidate in gioia ed esultanza, *
entrano insieme nel palazzo regale.
Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; *
li farai capi di tutta la terra.
Farò ricordare il tuo nome *
per tutte le generazioni,
e i popoli ti loderanno *
in eterno, per sempre.
Salmo 133
Invito alla preghiera notturna
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Salmo 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio,
dimentica il tuo popolo
e la casa di tuo padre, *
al Re piacerà la tua bellezza. Alleluia.
PRIMA ORAZIONE
Nella festa lieta e solenne
di santa Caterina da Siena,
fa', o Dio, che la sua dottrina ci illumini,
e l'esempio di tanta virtù ci sostenga e ci guidi.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Dio è amore: chi sta nell'amore dimora in Dio, *
e Dio dimora in lui. Alleluia.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Dio è amore: chi sta nell'amore dimora in Dio, *
e Dio dimora in lui. Alleluia.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che in santa Caterina da Siena,
ardente del tuo spirito d'amore,
hai unito alla contemplazione del Crocifisso
il servizio della Chiesa,
concedi a noi tuoi fedeli,
che partecipiamo al mistero di salvezza,
di esultare un giorno
nella rivelazione di Cristo glorioso,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
SALLENDA IN ONORE DELLA SANTA
Rallégrati, vergine, sposa di Cristo:
sfavilli alla sua destra, adorna d’oro,
rivestita di gioia. Alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Rallégrati, vergine, sposa di Cristo:
sfavilli alla sua destra, adorna d’oro,
rivestita di gioia. Alleluia.
Orazione
Dio, che nella vita verginale di santa Caterina
hai manifestato la fecondità dello Spirito,
dona alla tua Chiesa di proclamare al mondo
la potenza della tua parola,
che tanti prodigi di salvezza
sa operare tra gli uomini.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Celebriamo il Signore Gesù
e rivolgiamo a lui la nostra supplica:
Cristo, sposo delle vergini,
ascolta la nostra preghiera.
Hai amato la Chiesa, tua sposa,
e ti sei sacrificato per lei;
- rendila sempre santa e immacolata.
Per te la Chiesa, vergine e madre,
ha conservato intatta la sua fede;
- dona a tutti i pastori
di interpretare con fedeltà la tua parola.
Le sante vergini ti sono venute incontro
con le lampade accese;
- non permettere che manchi mai
alle anime consacrate
la luce della speranza e dell’amore.
Tu che ci dai la gioia di celebrare
il glorioso ricordo della santa vergine Caterina,
- fa’ che possiamo sempre allietarci
della sua intercessione.
Tu che hai accolto le vergini prudenti e fedeli
al tuo banchetto nuziale,
- ammetti i nostri defunti
al convito delle nozze eterne.
Con animo grato e lieto, invochiamo Dio Padre
che tutto ci ha dato nel Cristo tuo Figlio:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.