ORA MEDIA

Mercoledì, 29 aprile 2026

SANTA CATERINA DA SIENA,
VERGINE E DOTTORE DELLA CHIESA
PATRONA D'ITALIA
Festa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

È  l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.

Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.

Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.

Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.

Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.

Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.

Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.

Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.

latino

Iam surgit hora tértia
qua Christus ascendit crucem:
nil ínsolens mens cógitet,
inténdat afféctum precis.

Qui corde Christum suscipit,
innoxium sensum gerit,
votísque perstat sédulis
sanctum meréri Spíritum.

Hæc hora quæ finem dedit
diri vetérno críminis,
mortísque regnum díruit
culpámque ab ævo sústulit.

Hinc iam beáta témpora
cœpére Christi grátia;
fídei replévit véritas
totum per orbem Ecclésias.

Celso triúmphi vértice
Matri loquebátur suæ:
«En fílius, Mater, tuus»;
Apóstolo: «En Mater tua».

Præténta nuptæ fœdera
alto docens mystério,
ne Vírginis partus sacer
Matris pudórem læderet.

Cui fidem cæléstibus
Iesus dedit miráculis;
nec crédidit plebs ímpia:
qui crédidit salvus erit.

Nos crédimus natum Deum
partúmque Vírginis sacræ,
peccáta qui mundi tulit
ad déxteram sedens Patris.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.

in canto

Nell’ora in cui Cristo Signore 
abbraccia ingiuriato la croce, 
pensosi cantando gli offriamo 
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio, 
la vita conservi incolpevole; 
con voce assidua implorando, 
dischiudi il tuo cuore allo Spirito. 

Quest’ora ha segnato la fine 
al lungo torpore del male; 
la morte per sempre ha sconfitto, 
di tutti ha annullato la colpa. 

Di qui nasce l’epoca nuova 
con Cristo Gesù salvatore: 
le Chiese diffuse nel mondo 
illumina e guida la fede. 

Dal suo glorioso patibolo 
Gesù alla Vergine parla: 
O donna, Giovanni è tuo figlio; 
tua madre è Maria, o Giovanni. 

Unita da un vincolo puro, 
avvolto in profondo mistero, 
è solo affidata in custodia 
la sposa e la vergine Madre. 

Stupendi prodigi dal cielo 
confermano l’alto disegno; 
la turba malvagia non crede, 
chi crede ritrova salvezza. 

Io credo in un Dio Unigenito 
che è nato tra noi dalla Vergine:
ha tolto i peccati del mondo 
e siede alla destra del Padre. 

All’unico Dio sia gloria 
e a Cristo Gesù, il Risorto, 
uniti allo Spirito santo 
per sempre nei secoli eterni. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus meridiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 145-152 XIX (Cof)

Meditazione della legge di Dio

L’anima che medita Cristo è sempre nella luce: Cristo irraggia su di te la luce del giorno (S. Ambrogio).

Ant. 1   Io ti chiamo, Signore, salvami: *
             spero nella tua parola.

T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; *
     custodirò i tuoi precetti.
Io ti chiamo, salvami, *
     e seguirò i tuoi insegnamenti.

Precedo l’aurora e grido aiuto, *
     spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono le veglie della notte *
     per meditare sulle tue promesse.

Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; *
     Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
A tradimento mi assediano i miei persecutori, *
     sono lontani dalla tua legge.

Ma tu, Signore, sei vicino, *
     tutti i tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le tue testimonianze *
     che hai stabilite per sempre.

Gloria.

Ant. 1   Io ti chiamo, Signore, salvami: *
             spero nella tua parola.

Salmo 93

Dio rende giustizia ai santi

Il Signore è vindice di tutte queste cose: Dio non ci ha chiamati all’impurità, ma alla santificazione (1Ts 4, 6b-7).

I (1-11)

Ant. 2   Il Signore conosce i pensieri dell'uomo *
             e sa che sono vani.

Dio che fai giustizia, o Signore, *
     Dio che fai giustizia: mostrati!
Alzati, giudice della terra, *
     rendi la ricompensa ai superbi.

Fino a quando gli empi, Signore, *
     fino a quando gli empi trionferanno?
Sparleranno, diranno insolenze, *
     si vanteranno tutti i malfattori?

Calpestano il tuo popolo, *
     opprimono la tua eredità, Signore.
Uccidono la vedova e il forestiero, *
     danno la morte agli orfani.

Dicono: «Il Signore non vede, *
     il Dio di Giacobbe non se ne cura».

Comprendete, insensati tra il popolo, *
     stolti, quando diventerete saggi?
Chi ha formato l’orecchio, forse non sente? *
     Chi ha plasmato l’occhio, forse non guarda?

Chi regge i popoli forse non castiga, *
     lui che insegna all’uomo il sapere?
Il Signore conosce i pensieri dell’uomo: *
     non sono che un soffio.

Gloria.

Ant. 2   Il Signore conosce i pensieri dell'uomo *
             e sa che sono vani.

II (12-23)

Ant. 3   Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, *
             e che ammaestri nella tua legge. Alleluia.

Beato l’uomo che tu istruisci, Signore, *
     e che ammaestri nella tua legge,
per dargli riposo nei giorni di sventura, *
     finché all’empio sia scavata la fossa.

Perché il Signore non respinge il suo popolo, *
     la sua eredità non la può abbandonare,
ma il suo giudizio si volgerà a giustizia, *
     la seguiranno tutti i retti di cuore.

Chi sorgerà per me contro i malvagi? *
     Chi starà con me contro i malfattori?
Se il Signore non fosse il mio aiuto, *
     in breve io abiterei nel regno del silenzio.

Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», *
     la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto.
Quand’ero oppresso dall’angoscia, *
     il tuo conforto mi ha consolato.

Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, *
     che fa angherie contro la legge?

Si avventano contro la vita del giusto, *
     e condannano il sangue innocente.

Ma il Signore è la mia difesa, *
     roccia del mio rifugio è il mio Dio;

egli ritorcerà contro di essi la loro malizia, †
     per la loro perfidia li farà perire, *
     li farà perire il Signore, nostro Dio.

Gloria.

Ant. 3   Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, *
             e che ammaestri nella tua legge. Alleluia.

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

1Cor 7, 25

Fratelli, quanto alle vergini non ho alcun comando dal Signore; ma do' un consiglio, come uno che ha ottenuto misericordia dal Signore e merita fiducia.

R   Sapiente e fedele tu sei.
      Sapiente e fedele tu sei. * Alleluia, alleluia.

V   Una delle vergini prudenti.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Sapiente e fedele tu sei. * Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

1Cor 7, 32. 34

Fratelli, chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito.

R   Di te ha detto il mio cuore:
           «Cercate il suo volto».
      Di te ha detto il mio cuore:
           «Cercate il suo volto». * Alleluia, alleluia.

V   Il tuo volto, Signore, io cerco,
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Di te ha detto il mio cuore:
           «Cercate il suo volto». * Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Ap 19, 6b-7

Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro Dio, l'Onnipotente, Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo a lui gloria, perché sono giunte le nozze dell'Agnello; la sua sposa è pronta.

R   In gioia ed esultanza al Re sono condotte.
      In gioia ed esultanza al Re sono condotte.
           Alleluia, alleluia.

V   Entrano insieme nel palazzo del Re.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      In gioia ed esultanza al Re sono condotte.
           Alleluia, alleluia.

ORAZIONE

O Dio, che hai avvinto santa Caterina
al suo Redentore e Signore
coi legami dell'amore sponsale,
fa’ che la tua Chiesa, pellegrina nel mondo,
si conservi sempre fedele a Cristo, suo Sposo,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

ORAZIONE

O Dio, che in santa Caterina da Siena,
ardente del tuo spirito d'amore,
hai unito alla contemplazione del Crocifisso
il servizio della Chiesa,
concedi a noi tuoi fedeli,
che partecipiamo al mistero di salvezza,
di esultare un giorno
nella rivelazione di Cristo glorioso,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

O Dio, che hai avvinto santa Caterina
al suo Redentore e Signore
coi legami dell'amore sponsale,
fa’ che la tua Chiesa, pellegrina nel mondo,
si conservi sempre fedele a Cristo, suo Sposo,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

oppure:

O Dio, che in santa Caterina da Siena,
ardente del tuo spirito d'amore,
hai unito alla contemplazione del Crocifisso
il servizio della Chiesa,
concedi a noi tuoi fedeli,
che partecipiamo al mistero di salvezza,
di esultare un giorno
nella rivelazione di Cristo glorioso,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.