VESPRI

Martedì, 28 aprile 2026

SANTA CATERINA DA SIENA,
VERGINE E DOTTORE DELLA CHIESA
PATRONA D'ITALIA
Festa

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 118, 105-106

      Come lampada brilla sui miei passi
      la tua parola, Signore.
           Luce sul mio sentiero
           è la santa tua legge.

V   Ho giurato e confermo:
      custodirò i precetti di giustizia.
           Luce sul mio sentiero
           è la santa tua legge.

      Come lampada brilla sui miei passi
      la tua parola, Signore.
           Luce sul mio sentiero
           è la santa tua legge.

INNO

Tu nella notte del mondo vigili
tra le vergini sagge, Caterina,
e, la tua pura fiamma ravvivando,
certa lo Sposo attendi.

Al tuo dito sfavilla
il prezioso anello,
pegno sublime d'amore
divinamente alla Sposa donato.

Troppo è l'ardore che l'anima accende,
si pèrdono i sensi nell'estasi,
e delle ferite di Cristo
le virginali membra rosseggiano.

O te felice! tra le braccia amate
eternamente vivi
e nel firmamento dei santi
di nuova luce risplendi.

Lode a Gesù, Signore
dei cuori intemerati,
lode a Dio Padre e allo Spirito santo
nella distesa dei secoli. Amen.

INNO

Virgo prudéntum comitáta cœtum
óbviam sponso véniens paráta,
noctis horréndæ removet tenébras
   lámpade pura.

Ille fulgéntem nítidis lapíllis
ánulum miri tríbuit decóris
vírgini dicens: « Tibi trado sancti
   pignus amóris ».

Mota flagrántis stímulo calóris 
mentis excéssu rápitur frequénti, 
fixa dum portat Catharína membris 
   vúlnera Christi.

Unde ter felix quater et beáta 
in sinu sponsi requiévit almi, 
inter illústres ánimas reláta 
   lux nova cæli.

Sit Deus cæli résidens in arce,
trinus et simplex benedíctus ille, 
qui potens totum stábili gubernat
   órdine mundum. Amen.

INNO

La notte è sul mondo, e tu vegli 
con grandi virtù, Caterina: 
ravvivi la fiaccola pura
e certa lo Sposo attendi.

Sfavilla prezioso al tuo dito 
l’anello di nozze divine:
è pegno sublime di amore, 
donato alla Sposa da Cristo.

Al fuoco che l’anima accende 
si perdono i sensi nell’estasi: 
le vergini membra rosseggiano, 
ferite dal tuo Signore.

Felice in un regno di gioia, 
amata per sempre tu vivi
e, accolta in cielo dai santi, 
di luce infinita risplendi.

A Cristo unigenito Figlio, 
Signore dei puri di cuore,
sia lode col Padre e lo Spirito 
adesso e nei secoli eterni. Amen.

NOTIZIA DELLA SANTA

Caterina nacque a Siena nell’anno 1347, penultima di venticinque figli. Ancora fanciulletta, arse dell’amore di Dio. A sedici anni entrò tra le Mantellate di san Domenico, e la sua vita rifulse per la purezza angelica, la penitenza severa, la carità verso Dio e verso il prossimo. Fu privilegiata di una singolare intimità con Gesù Redentore.
Ricca di semplicità evangelica e di sapienza spirituale, con le conversazioni e con le lettere illuminò frequentemente teologi e uomini di cultura. Promosse la concordia tra le città italiane. Fu inviata come ambasciatrice della repubblica fiorentina presso il sommo pontefice, che risiedeva ad Avignone. Accolta con onore da papa Gregorio XI, lo persuase a ritornare in Italia. Difese i diritti e la libertà del romano pontefice e predicò il rinnovamento della vita religiosa. Si adoperò con tutte le forze per la pace e l’unità della santa Chiesa, soprattutto quando nel 1378 insorse il grande scisma occidentale, sempre desiderosa che la bellezza della Sposa di Cristo risplendesse più manifesta. Dettò opere dense di sicura dottrina e pervase da mistico afflato.
Morì a Roma nel 1380. Fu proclamata patrona d’Italia da Pio XII il 18 giugno 1939 e da Paolo VI fu insignita del titolo di dottore della Chiesa il 4 ottobre 1970.

SALMODIA

Ant.   Mi sono donata al Signore degli angeli: *
          a lui mi conservo fedele.

Salmo 14

Chi è degno di stare davanti al Signore?

Stia chiusa, o vergine, la porta delle tue labbra; se mai, si apra quando sentirai la voce di Dio (S. Ambrogio).

Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
     Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
     agisce con giustizia e parla lealmente,

chi non dice calunnia con la sua lingua, †
     non fa danno al suo prossimo *
     e non lancia insulto al suo vicino.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio *
     ma onora chi teme il Signore.

Anche se giura a suo danno, non cambia; †
     se presta denaro non fa usura, *
     e non accetta doni contro l’innocente.

Colui che agisce in questo modo *
     resterà saldo per sempre.

Salmo 133

Invito alla preghiera notturna

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant.  Mi sono donata al Signore degli angeli: *
         a lui mi conservo fedele.
Alleluia.

PRIMA ORAZIONE

Nella festa lieta e solenne
di santa Caterina da Siena,
fa', o Dio, che la sua dottrina ci illumini,
e l'esempio di tanta virtù ci sostenga e ci guidi.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Dio è amore: chi sta nell'amore dimora in Dio, *
          e Dio dimora in lui. Alleluia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Dio è amore: chi sta nell'amore dimora in Dio, *
          e Dio dimora in lui. Alleluia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che in santa Caterina da Siena,
ardente del tuo spirito d'amore,
hai unito alla contemplazione del Crocifisso
il servizio della Chiesa,
concedi a noi tuoi fedeli,
che partecipiamo al mistero di salvezza,
di esultare un giorno
nella rivelazione di Cristo glorioso,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

SALLENDA IN ONORE DELLA SANTA

Figlie di re, Signore, tra le tue predilette;
risplende la regina alla tua destra. Alleluia.

     Gloria al Padre e al Figlio
     e allo Spirito santo.
     Come era nel principio e ora e sempre
     nei secoli dei secoli. Amen.

Figlie di re, Signore, tra le tue predilette;
risplende la regina alla tua destra. Alleluia.

Orazione

I tuoi figli, o Dio,
per le preghiere di santa Caterina
servano con semplicità di cuore
e con amore sincero
la Chiesa di Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Preghiamo Dio,
che sceglie l'illetterato e il debole
per confondere il dotto e il potente
e ha aperto a santa Caterina
i tesori della sua ricchezza, sapienza e scienza.

       Signore, operatore di prodigi, ascoltaci.

Per il bene della Chiesa e della società civile
hai dato a santa Caterina zelo e franchezza
nel denunciare errori e debolezze;
     - da' anche a noi forza e coraggio
       contro l'errore e il male.

In tempo di profonde lacerazioni e guerre fratricide
hai inviato la vergine senese
quale mediatrice di unità e riconciliazione;
     - fa' che le forze politiche e religiose
       convergano fra di loro
       per il vero benessere dell'uomo e della comunità.

Santa Caterina si fece ambasciatrice e avvocata
per il ritorno del papa a Roma;
     - fa che tutti si sentano attratti
       verso il centro dell'unità
       e della comunione cattolica.

La nostra santa viveva di te
nell'attività e nella contemplazione;
     - da' a tutti di unire al lavoro la preghiera.

Hai posto la nostra patrona
come stella nel tuo cielo di gloria;
     - ottenga ai nostri fratelli defunti e a noi
       un raggio della tua luce eterna.

A Dio, vigore degli umili
e luce degli animi semplici,
rivolgiamo filialmente la nostra preghiera:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.