VESPRI
Sabato, 25 aprile 2026
QUARTA DOMENICA DI PASQUA
PRIMI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. 1Gv 1, 2, 8b. 10
La tenebra passa
e la vera luce già risplende.
Chi ama veramente i suoi fratelli,
dimora nella luce.
V Non trovi inciampo nel tuo cammino,
se l'amore ti illumina.
Chi ama veramente i suoi fratelli,
dimora nella luce.
La tenebra passa
e la vera luce già risplende.
Chi ama veramente i suoi fratelli,
dimora nella luce.
INNO
Ecco mirabile il giorno di Dio,
radioso di santa luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
i crimini del mondo.
La fiducia rivive,
l’occhio spento si illumina:
dopo il perdono al ladro
chi dovrà più disperare?
Un attimo di fede,
e la croce si muta nella gloria:
sul traguardo del regno
l’iniquo supera gli antichi giusti.
In cielo stupiscono gli angeli:
sull’infamante patibolo
si aggrappa a Cristo e sùbito
il condannato conquista la vita.
O mistero ineffabile!
una carne purifica
la contagiata carne
e toglie i peccati del mondo.
Ora non c’è di questa più sublime:
trova grazia il colpevole,
è vinta dall’amore ogni paura,
da morte sgorga la vita nuova.
La morte azzanni l’amo suo crudele,
s’impigli nella sua trappola:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.
Poi che tutti la morte avrà falciato,
tutti risorgeranno,
e l’ultima nostra nemica
sola sarà a perire.
A te che sei risorto
cantiamo la nostra lode
con il Padre e lo Spirito
nei secoli infiniti. Amen.
INNO
Hic est dies verus Dei,
sancto serénus lúmine,
quo díluit sanguis sacer
probrósa mundi crímina.
Fidem refúnends pérditis,
cœcósque visu illúmimans,
quem non gravi solvit metu
latrónis absolútio?
Qui præmium mutans cruce
Iesum brevi quæsit fide,
iustúsque prævio gradu
pervénit in regnum Dei.
Opus stupent et ángeli,
pœnam vidéntes córporis,
Christóque ad hæréntem reum
vitam beátam cárpere.
Mystérium mirábile!
ut ábluat mundi luem,
peccáta tollat ómnium,
carnis vitia mundans caro.
Quid hoc potest sublímius,
ut culpa quærat grátiam?
Metúmque solvat cáritas,
reddátque mors vitam novam?
Hamum sibi mors dévoret,
suísque se nodis liget:
moriátur vita ómnium,
resúrgat vita ómnium.
Cum mors per omnes tránseat,
omnes resúrgant mórtui:
consúmpta mors ictu suo
perísse se solam gemat.
Glória tibi, Dómine,
qui surrexísti a mórtuis,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna sæcula. Amen.
INNO
Mirabile giorno di Dio,
radioso di splendida luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
il mondo sommerso dal male.
Speranza e fiducia rivivono,
di gioia si illumina il volto:
e dopo il perdono al ladro
nessuno dovrà disperare!
Un attimo solo di fede:
in gloria si muta la croce
ed entra gioioso nel regno
l’iniquo che supera i giusti!
In cielo stupiscono gli angeli:
sul triste patibolo invoca,
si aggrappa al Signore morente
che vita in eterno gli dona.
Mistero di grazia ineffabile!
La carne di Cristo purifica
la carne impura dell’uomo
e toglie i peccati del mondo.
È l’ora sublime del tempo:
incontra salvezza il colpevole,
l’amore sconfigge l’angoscia,
la morte è sorgente di vita.
È vinta la morte crudele,
sconfitta dall’Uomo che è Dio:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.
Da morte saremo falciati,
ma tutti, risorti, vivremo;
e l’ultima nostra nemica
vedremo per sempre morire!
A te, o Signore risorto,
cantiamo la lode pasquale
col Padre e lo Spirito santo
nel regno di luce infinita. Amen.
RESPONSORIO
Cfr. Sal 146, 1
R Alleluia, alleluia.
Alleluia.
V A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, Signore.
Alleluia.
SALMODIA
Salmo 121
Saluto alla città santa di Gerusalemme
Voi vi siete accostati al monte Sion e alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste (Eb 12, 22).
Ant. 1 Sulle alture d’Israele *
saranno i nostri pascoli. Alleluia.
Quale gioia, quando mi dissero: *
«Andremo alla casa del Signore».
E ora i nostri piedi si fermano *
alle tue porte, Gerusalemme!
Gerusalemme è costruita *
come città salda e compatta.
Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, †
secondo la legge di Israele, *
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i seggi del giudizio, *
i seggi della casa di Davide.
Domandate pace per Gerusalemme: *
sia pace a coloro che ti amano,
sia pace sulle tue mura, *
sicurezza nei tuoi baluardi.
Per i miei fratelli e i miei amici *
io dirò: «Su di te sia pace!».
Per la casa del Signore nostro Dio, *
chiederò per te il bene.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Sulle alture d’Israele *
saranno i nostri pascoli. Alleluia.
Salmo 129
Dal profondo a te grido
Egli salverà il suo popolo dai suoi peccati (Mt 1, 21).
Ant. 2 «Andrò in cerca di chi si era perduto
– dice il Signore –. *
Ricondurrò chi si era smarrito». Alleluia.
Dal profondo a te grido, o Signore; *
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti *
alla voce della mia preghiera.
Se consideri le colpe, Signore, *
Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono, *
perciò avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore, *
l’anima mia spera nella sua parola.
L’anima mia attende il Signore *
più che le sentinelle l’aurora.
Israele attenda il Signore, *
perché presso il Signore è la misericordia,
grande è presso di lui la redenzione; *
egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 «Andrò in cerca di chi si era perduto
– dice il Signore –. *
Ricondurrò chi si era smarrito». Alleluia.
PRIMA ORAZIONE
O Dio, che apri sempre le braccia
della tua bontà paterna a chi si affida a te,
guida misericordioso i nostri passi
perché camminando sulla strada del tuo volere,
ci sia dato di non smarrirci
lontano dalla fonte della vita.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. «Io sono il buon pastore
– dice il Signore Gesù –: *
il buon pastore offre la vita per le pecore». Alleluia.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. «Io sono il buon pastore
– dice il Signore Gesù –: *
il buon pastore offre la vita per le pecore». Alleluia.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che unisci in un solo volere i tuoi fedeli,
concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi
e di desiderare ciò che prometti,
perché, tra le varie vicende del mondo,
siano fissi i nostri cuori dov’è la vera gioia.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Cantico - 1Pt 2, 21-24
La passione volontaria di Cristo, servo di Dio
Da quale dono di grazia, o uomo, sei rinnovato! Sei purificato senza essere bruciato, sei risanato senza sentire dolore, sei riplasmato senza essere annientato; senza sottometterti alla morte risorgi (S. Ambrogio).
Ant. Cristo è risuscitato, alleluia,
primizia di coloro che sono morti. *
E come tutti muoiono in Adamo,
tutti in Cristo riceveranno la vita. Alleluia.
Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, *
perché ne seguiate le orme:
egli non commise peccato e non si trovò inganno *
sulla sua bocca;
oltraggiato non rispondeva con oltraggi, *
e soffrendo non minacciava vendetta,
ma rimetteva la sua causa *
a colui che giudica con giustizia.
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo *
sul legno della croce,
perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; *
dalle sue piaghe siamo stati guariti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Cristo è risuscitato, alleluia,
primizia di coloro che sono morti. *
E come tutti muoiono in Adamo,
tutti in Cristo riceveranno la vita. Alleluia.
Orazione
Dona, Padre di eterna luce,
a quanti sono emersi dal mistico fonte
lavàti da ogni bruttura,
di custodire sempre la veste della grazia,
splendente più di candida neve.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
A Dio, che ha risuscitato Cristo
e per mezzo dello Spirito
ridarà vita anche ai nostri corpi mortali,
con voce spontanea acclamiamo:
Dona, Signore, luce e vita ai tuoi figli.
Padre, che hai accolto il sacrificio di Gesù
e lo hai risuscitato dai morti,
- accetta la nostra offerta di lode
e guidaci alla vita eterna.
Guarda benignamente il nostro lavoro,
- e fa' che sia sempre compiuto per la tua gloria
e per la santificazione dei fratelli.
Tu che ci hai costituiti
come un popolo di elezione e un sacerdozio regale,
- mantienici nel tuo santo servizio
e donaci così di raggiungere il regno celeste.
Tu che sei stato glorificato nel Figlio tuo,
vincitore della morte,
- concedi ai credenti di testimoniare ogni giorno
la risurrezione di Cristo
con franchezza di parole e giustizia di opere.
Dio, che hai promesso
di asciugare un giorno ogni nostra lacrima,
- concedi la gioia eterna ai fedeli defunti.
A te, che sempre ci esaudisci
quando preghiamo per l'intercessione di Cristo,
diciamo con fede:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.