VESPRI
Venerdì, 24 aprile 2026
SAN MARCO, EVANGELISTA
Festa
PRIMI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Gv 8, 12. 51
Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
per una strada sicura cammina.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore – .
V Se custodirà la mia parola,
non gusterà la morte.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore – .
Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
per una strada sicura cammina.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore – .
INNO
Marco, beato servo di Dio
che dividesti con i santi apostoli
lo zelo e la fatica,
a te devoto l'inno si levi.
Dall'annuncio felice del vangelo
epoca nuova inizia:
la verità nelle terre risuona,
i cuori accolgono la pace e la gioia.
Di questa grande impresa partecipe
il Signore ti volle:
così conquisti dei primi discepoli
il merito e la gloria.
Tu che sul mondo oscuro
irradiasti la divina luce,
fa' che all'ardente sole di Cristo
copiosi frutti di virtù maturino.
Noi ti vedremo un giorno coi dodici
accanto al nostro Giudice:
su questo popolo pentito implora
il perdono e la grazia.
Alla divina Trinità la lode
fervida e dolce ascenda;
lieti l'osanna con gli angeli e i santi
canteremo nei secoli. Amen.
INNO
O vir beáte, Apóstolis
comes labórum sédule
adiútor atque múneris,
laudes precésque súscipe.
Christi per illos núntios
exórta sunt lætíssima
et veritátis sæcula
et pacis atque gáudii.
Assúmptus et tu cælitus
ad tanta consors póndera,
compar nitéscis glória
potentiáque prómines.
Tu, seminátor lúminis,
fac sole Christi vívido
virére ubíque gérmina
cæli replénda ad hórrea.
Simúlque cum primóribus
summo astitúrus Iúdici,
da nostra solvi débita,
nos da fovéri grátia.
Sit Trinitáti glória,
quæ præstet in cæléstibus
nos eius omni témpore
gaudére tecum præmiis. Amen.
INNO
A te messaggero di Dio
un canto di lode leviamo:
o Marco, agli apostoli unito,
lo zelo con loro hai diviso.
Annunci la buona novella,
inizio di un’epoca nuova:
risuona nel mondo il vangelo
e accolgono i cuori la pace.
Di immenso e svelato mistero
ti volle ministro il Signore:
così con i primi discepoli
conquisti la gloria e il merito.
Sul mondo oscuro irradiasti
la luce e la grazia divina:
implora che al sole di Cristo
maturino frutti copiosi.
Un giorno anche noi ti vedremo
coi Dodici accanto al Risorto:
ottienici ora il perdono,
la fede, l’amore e la gioia.
Al Padre creatore sia gloria,
al Figlio, allo Spirito Amore:
l’osanna con gli angeli e i santi
s’innalzi nell’alto dei cieli. Amen.
NOTIZIA DEL SANTO
Giovanni, soprannominato Marco, era cugino di Barnaba.
Nella casa di sua madre, Maria, la comunità era raccolta in preghiera, quando ad essa Pietro venne la notte che l'angelo lo liberò dal carcere di Erode.
Fu compagno di Paolo e di Barnaba nel loro primo viaggio apostolico, ma sgomento per le crescenti difficoltà fece ben presto ritorno in patria. Si unì poi a Barnaba, che all'inizio del secondo viaggio apostolico si separò da Paolo e andò a evangelizzare l'isola di Cipro.
In seguito tornò a collaborare con Paolo, che lo stimò «molto utile nel ministero»; a lui fu di aiuto e di conforto nella sua prigionìa.
Fu anche discepolo e collaboratore di Pietro, del quale riprodusse la predicazione nella stesura del suo vangelo.
Come dice la tradizione, su mandato di Pietro fondò la Chiesa di Alessandria in Egitto e sigillò col sangue la sua missione di annunciatore di Cristo. Il suo corpo, secondo una persuasione antichissima, è venerato a Venezia, nella basilica eretta in suo onore.
SALMODIA
Ant. Il regno di Dio è vicino: *
convertitevi e credete al vangelo. Alleluia.
Salmo 115
Rendimento di grazie nel tempio
Per mezzo di Cristo offriamo continuamente un sacrificio di lode a Dio (Eb 13, 15).
Ho creduto anche quando dicevo: *
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: *
«Ogni uomo è inganno».
Che cosa renderò al Signore *
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore, *
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore *
è la morte dei suoi fedeli.
Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
io sono tuo servo, figlio della tua ancella; *
hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore *
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore, *
in mezzo a te, Gerusalemme.
Salmo 133
Invito alla preghiera notturna
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Salmo 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria.
Ant. Il regno di Dio è vicino: *
convertitevi e credete al vangelo. Alleluia.
PRIMA ORAZIONE
Donaci, o Padre,
di condividere un giorno con san Marco
la felicità del cielo,
come oggi onoriamo sulla terra la sua gloria
con cuore devoto.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. «Andate in tutto il mondo,
predicate il vangelo ad ogni creatura» *
– dice il Signore – . Alleluia.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. «Andate in tutto il mondo,
predicate il vangelo ad ogni creatura» *
– dice il Signore – . Alleluia.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che hai glorificato il tuo evangelista Marco
con il dono della predicazione apostolica,
fa' che alla scuola del vangelo
impariamo anche noi a seguire fedelmente Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
SALLENDA IN ONORE DEL SANTO
Marco, di Cristo fedele discepolo
e collaboratore degli apostoli,
utile nel santo ministero,
ha predicato il vangelo del regno. Alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Marco, di Cristo fedele discepolo
e collaboratore degli apostoli,
utile nel santo ministero,
ha predicato il vangelo del regno. Alleluia.
Orazione
Donaci di accogliere con gioia, o Dio,
il vangelo della salvezza,
che san Marco, discepolo degli apostoli,
ha manifestato alle genti
come luce nella notte del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Nella festa di san Marco,
che lo Spirito santo ha mandato agli uomini
per annunziare il vangelo del regno,
rivolgiamo a Cristo la nostra preghiera:
Conferma la tua Chiesa nella fede e nell'amore.
Tu che hai illuminato la comunità dei credenti
con la sapienza di tanti maestri di vita,
- dona ai cristiani
di allietarsi sempre di questa provvida luce.
Tu che hai inviato gli apostoli e gli evangelisti
a proclamare il messaggio che salva,
- rendi i pastori del tuo gregge
fedeli alla missione
di santificare gli uomini nella verità.
Tu vuoi che i tuoi discepoli
siano luce nel mondo e sale della terra;
- ravviva la carità
di quanti si sono dedicati all'apostolato.
Tu che sei venuto tra noi
a spargere il seme della divina parola,
- fa' che gli uomini dediti alla vita pubblica
siano dal tuo insegnamento incitati
al culto per la giustizia.
Tu che hai vinto la morte
e hai rischiarato col vangelo la nostra vita,
- accogli nel regno della felicità eterna
i nostri defunti.
Al Padre, che agli apostoli e agli evangelisti
ha affidato di continuare la missione del Figlio suo,
con cuore credente diciamo:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.