LODI MATTUTINE
Venerdì, 17 aprile 2026
VENERDI
DELLA SECONDA SETTIMANA DI PASQUA
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore
O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).
Ant. «Non vi lascerò orfani, *
ritornerò a voi». Alleluia, alleluia.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. «Non vi lascerò orfani, *
ritornerò a voi». Alleluia, alleluia.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
Concedi al tuo popolo, Dio misericordioso,
di proclamare la gloria del Signore risorto
e fa' che un giorno ottenga in pienezza
i doni di grazia che già ora riceve e pregusta.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Cantico - Gb 37, 5-11. 23-24
Dio onnipotente, grande nella fortezza e nel giudizio
Dalla creazione del mondo in poi, le perfezioni di Dio possono essere contemplate con l’intelletto nelle opere da lui compiute (Rm 1, 20).
Ant. 1 Tuona dal cielo il Signore, *
l'Altissimo fa udire la sua voce. Alleluia.
Mirabilmente tuona Dio con la sua voce, *
opera meraviglie che non comprendiamo.
Egli infatti dice alla neve: «Cadi sulla terra» *
e alle piogge dirotte: «Siate violente».
Rinchiude ogni uomo in casa sotto sigillo, *
perché tutti riconoscano la sua opera.
Le fiere si ritirano nei loro ripari *
e nelle loro tane si accovacciano.
Dal mezzogiorno avanza l’uragano *
e il freddo dal settentrione.
Al soffio di Dio si forma il ghiaccio *
e la distesa dell’acqua si congela.
Carica di umidità le nuvole *
e le nubi ne diffondono le folgori.
L’Onnipotente noi non lo possiamo raggiungere, †
sublime in potenza e rettitudine *
e grande per giustizia: egli non ha da rispondere.
Perciò gli uomini lo temono: *
a lui la venerazione di tutti i saggi di mente.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Tuona dal cielo il Signore, *
l'Altissimo fa udire la sua voce. Alleluia.
Salmi laudativi
Sal 147
La Gerusalemme riedificata
Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell’Agnello (Ap 21, 9).
Ant. 2 Glorifica il Signore Gerusalemme, *
loda Sion, il tuo Dio. Alleluia, alleluia. †
Sal 147
Glorifica il Signore, Gerusalemme, *
loda, Sion, il tuo Dio.
† Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, *
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli ha messo pace nei tuoi confini *
e ti sazia con fior di frumento.
Manda sulla terra la sua parola, *
il suo messaggio corre veloce.
Fa scendere la neve come lana, *
come polvere sparge la brina.
Getta come briciole la grandine, *
di fronte al suo gelo chi resiste?
Manda una sua parola ed ecco si scioglie, *
fa soffiare il vento e scorrono le acque.
Annunzia a Giacobbe la sua parola, *
le sue leggi e i suoi decreti a Israele.
Così non ha fatto con nessun altro popolo, *
non ha manifestato ad altri i suoi precetti.
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Glorifica il Signore Gerusalemme, *
loda Sion, il tuo Dio. Alleluia, alleluia.
Salmo diretto
Sal 50
Pietà di me, Signore
Una così accorata implorazione quale peccato non laverebbe, una così umile preghiera quale peccato non cancellerebbe? (S. Ambrogio).
Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.
Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell’intimo m’insegni la sapienza.
Purificami con issòpo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso.
Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
e se offro olocausti, non li accetti.
Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato *
tu, o Dio, non disprezzi.
Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, *
rialza le mura di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
Esaudisci, o Dio, i nostri desideri:
a noi che ora celebriamo nel mistero
la risurrezione del tuo Figlio
dona di rallegrarci nell'assemblea dei santi,
quando verrà nella gloria come Giudice e Signore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
INNO
Tu che del cielo sei l'eterna gloria
e della terra l'unica speranza,
o Verbo splendente del Padre,
o bellissimo Figlio della Vergine,
stendi la mano tua pietosa e svegliaci
dal pigro torpore del sonno;
a dire le tue lodi
snebbia le nostre menti.
La scintillante stella del mattino,
messaggera del giorno,
il buio notturno dirada,
e noi cantiamo alla tua santa luce.
Nella notte del mondo
il tuo volto ci illumini
e ci serbi illibati
fino all'ultima sera.
Gesù Signore, a te si canti gloria,
a te che regni splendido
col Padre e con lo Spirito
nella distesa dei secoli. Amen.
INNO
Ætérna cæli glória,
beáta spes mortálium,
celsi Paréntis Unice
castæque proles Vírginis,
Da déxteram surgéntibus,
exsúrgat et mens sóbria
flagrans et in laudem Dei
grates repéndat débitas.
Ortus refúlget lúcifer
ipsámque lucem núntiat,
cadit calígo nóctium,
lux sancta nos illúminet;
Manénsque nostris sénsibus
noctem repéllat sæculi
omníque fine témporis
purgáta servet péctora.
Sit, Christe, rex piíssime,
tibi Patríque glória
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula. Amen.
INNO
Del cielo tu sei la gloria
e sola speranza del mondo,
o Verbo splendente del Padre,
o Figlio di Vergine Madre!
La mano pietosa a noi tendi,
dal pigro torpore risvegliaci;
a dirti le lodi gioiose
rischiara le menti annebbiate.
La stella lucente che all’alba
ci porta l’annuncio del giorno,
il buio notturno dirada;
e noi la tua luce onoriamo.
Nel mondo velato da nubi
risplenda il tuo volto, Signore,
e fino all’ultima sera
conservaci puri e forti.
O Cristo, si canti a te gloria:
Gesù, tu che splendido regni,
col Padre e lo Spirito santo
vivente nei secoli eterni. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
Cfr. Tt 3, 4; 1Cor 5, 7; Rm 10, 9; Eb 7, 25; Gal 3, 28-29; Fil 3, 21
Acclamiamo al Pontefice
della nuova ed eterna alleanza:
Signore Gesù, Dio e Salvatore,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Cristo, nostra Pasqua, immolato per noi,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che dalla nostra fede
sei proclamato risorto e Signore,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Figlio di Dio, che sei vivo per sempre
e intercedi a nostro favore,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che ci rendi in te una cosa sola
e ci fai eredi dell’antica promessa,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai potere di sottomettere a te tutte le cose,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.