LODI MATTUTINE

Giovedì, 16 aprile 2026

GIOVEDI
DELLA SECONDA SETTIMANA DI PASQUA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Agli apostoli il Signore disse: *
          «Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
          sino alla fine del mondo». Alleluia.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Agli apostoli il Signore disse: *
          «Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
          sino alla fine del mondo». Alleluia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Padre, che ci hai donato la salvezza
e lo Spirito che ci rende tuoi figli,
guarda con benevolenza
a quanti hai rigenerato nel tuo amore,
perché a tutti i credenti
sia data la vera libertà e l'eredità eterna.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Is 12, 1-6

Esultanza del popolo redento

«Chi ha sete venga a me e beva» (Gv 7, 37).

Ant. 1   Attingerete acqua con gioia *
             alle sorgenti della salvezza. Alleluia.

Ti ringrazio, Signore; †
     tu eri con me adirato, *
     ma la tua collera si è calmata e tu mi hai consolato.

Ecco, Dio è la mia salvezza; *
     io confiderò, non avrò mai timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore; *
     egli è stato la mia salvezza.

Attingerete acqua con gioia *
     alle sorgenti della salvezza.

In quel giorno direte: *
     «Lodate il Signore, invocate il suo nome;
manifestate tra i popoli le sue meraviglie, *
     proclamate che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto opere grandi, *
     ciò sia noto in tutta la terra.

Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, *
     perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Attingerete acqua con gioia *
             alle sorgenti della salvezza. Alleluia.

Salmi laudativi

Sal 80

Solenne rinnovazione dell’Alleanza

Guardate, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede (Eb 3, 12).

Ant. 2   Esultate in Dio, nostra forza, *
             acclamate al Dio di Giacobbe. Alleluia.

Esultate in Dio, nostra forza, *
     acclamate al Dio di Giacobbe.
Intonate il canto e suonate il timpano, *
     la cetra melodiosa con l’arpa.

Suonate la tromba nel plenilunio, *
     nostro giorno di festa.
Questa è una legge per Israele, *
     un decreto del Dio di Giacobbe.

Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, *
     quando usciva dal paese d’Egitto.

Un linguaggio mai inteso io sento: †
     «Ho liberato dal peso la sua spalla, *
     le sue mani hanno deposto la cesta.

Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato, †
     avvolto nella nube ti ho dato risposta, *
     ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.

Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; *
     Israele, se tu mi ascoltassi!
Non ci sia in mezzo a te un altro dio *
     e non prostrarti a un dio straniero.

Sono io il Signore tuo Dio, †
     che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto; *
     apri la tua bocca, la voglio riempire.

Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, *
     Israele non mi ha obbedito.
L’ho abbandonato alla durezza del suo cuore, *
     che seguisse il proprio consiglio.

Se il mio popolo mi ascoltasse, *
     se Israele camminasse per le mie vie!
Subito piegherei i suoi nemici *
     e contro i suoi avversari porterei la mia mano.

I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi *
     e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;
li nutrirei con fiore di frumento, *
     li sazierei con miele di roccia».

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Esultate in Dio, nostra forza, *
             acclamate al Dio di Giacobbe. Alleluia.

Salmo diretto

Sal 79, 2-8

Visita il tuo popolo, Signore

Vieni, Signore Gesù (Ap 22, 20).

Tu, pastore d’Israele, ascolta, *
     tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi *
     davanti a Efraim, Beniamino e Manasse.

Risveglia la tua potenza *
     e vieni in nostro soccorso.

Rialzaci, Signore, nostro Dio, *
     fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Signore, Dio degli eserciti, †
     fino a quando fremerai di sdegno *
     contro le preghiere del tuo popolo?

Tu ci nutri con pane di lacrime, *
     ci fai bere lacrime in abbondanza.
Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, *
     e i nostri nemici ridono di noi.

Rialzaci, Dio degli eserciti, *
     fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

O Dio eterno e santo,
proteggi questa famiglia con la tua paterna presenza
e a quanti hai chiamato alla grazia della fede
dona di arrivare alla gloria di Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INNO

Il sole nuovo sorge
e invita alla tua lode:
salvaci, o Dio di luce, in questo giorno
dall'insidia del male.

Prudente e casta sia la nostra lingua,
ogni litigio aborra;
lucidi e penetranti gli occhi vedano
oltre le cose vane.

Sia pura la coscienza
e non accolga pensiero maligno;
la sobrietà raffreni
l'arroganza dei sensi.

E quando, spenti i fuochi del tramonto,
la notte tornerà con le sue stelle,
serbàti illesi dai terrestri inganni
ancora canteremo la tua gloria.

Lode all'eterno Padre,
all'unigenito Figlio,
allo Spirito santo,
unico Dio nei secoli.   Amen.

INNO

Iam  lucis orto sídere
Deum precémur súpplices,
ut in diúrnis  áctibus
nos servet a nocéntibus.

Linguam refrénans témperet,
ne litis horror  ínsonet;
visum  fovéndo  contegat,
ne vanitátes  háuriat.

Sint pura  cordis íntima,
absístat et vecórdia;
carnis  terat  supérbiam
potus cibique párcitas;

Ut, cum dies abscésserit
noctémque  sors redúxerit,
mundi  per  abstinéntiam
ipsi canámus glóriam.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spiritu Paráclito,
in  sempitérna  sæcula.   Amen.

INNO

Il sole riappare festoso
e invita a lodarti, Signore:
o Dio di luce, risplendi
e vinci l’insidia del male!.

Sia casta e prudente la lingua,
si astenga da ogni litigio;
ricerchino gli occhi il mistero,
nel cuore di cose che passano.

Sia pura la nostra coscienza
e fugga pensieri maligni;
raffreni una sobria condotta
la forza arrogante dei sensi.

E quando, ormai giunto il tramonto,
la notte verrà con le stelle,
illesi da inganni terrestri,
ancora a te canteremo.

Lodiamo al Padre creatore,
a Cristo, unigenito Figlio;
onore allo Spirito santo,
nei secoli unico Dio. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Rm 8, 29; 2Pt 2, 21; Rm 3, 24; Eb 3, 6; Fil 3, 20.21

A colui che morendo ci ha dato la vita
e, vivendo per sempre,
intercede per noi presso il Padre,
salga la nostra preghiera:

Figlio di Dio, primogenito tra molti fratelli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Gesù Signore, via della giustizia,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che ci hai giustificati gratuitamente
in virtù della tua redenzione,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio di Dio, costituito con ogni autorità
sulla casa del Padre,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Salvatore, che aspettiamo con fiducia dal cielo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che trasfigurerai il nostro misero corpo
per conformarlo al tuo corpo glorioso,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.