VESPRI
Sabato, 11 aprile 2026
DOMENICA DELL'OTTAVA DI PASQUA
(Seconda domenica di Pasqua)
PRIMI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Zac 14, 7. 9a
Risplenderà in quel vespero la luce,
chiarore senza tramonto.
Non ci sarà né mattino né sera:
sarà un unico giorno.
V Unico re dominerà il Signore
su tutta la terra.
Non ci sarà né mattino né sera:
sarà un unico giorno.
Risplenderà in quel vespero la luce,
chiarore senza tramonto.
Non ci sarà né mattino né sera:
sarà un unico giorno.
INNO
Ecco mirabile il giorno di Dio,
radioso di santa luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
i crimini del mondo.
La fiducia rivive,
l’occhio spento si illumina:
dopo il perdono al ladro
chi dovrà più disperare?
Un attimo di fede,
e la croce si muta nella gloria:
sul traguardo del regno
l’iniquo supera gli antichi giusti.
In cielo stupiscono gli angeli:
sull’infamante patibolo
si aggrappa a Cristo e sùbito
il condannato conquista la vita.
O mistero ineffabile!
una carne purifica
la contagiata carne
e toglie i peccati del mondo.
Ora non c’è di questa più sublime:
trova grazia il colpevole,
è vinta dall’amore ogni paura,
da morte sgorga la vita nuova.
La morte azzanni l’amo suo crudele,
s’impigli nella sua trappola:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.
Poi che tutti la morte avrà falciato,
tutti risorgeranno,
e l’ultima nostra nemica
sola sarà a perire.
A te che sei risorto
cantiamo la nostra lode
con il Padre e lo Spirito
nei secoli infiniti. Amen.
INNO
Hic est dies verus Dei,
sancto serénus lúmine,
quo díluit sanguis sacer
probrósa mundi crímina.
Fidem refúnends pérditis,
cœcósque visu illúmimans,
quem non gravi solvit metu
latrónis absolútio?
Qui præmium mutans cruce
Iesum brevi quæsit fide,
iustúsque prævio gradu
pervénit in regnum Dei.
Opus stupent et ángeli,
pœnam vidéntes córporis,
Christóque ad hæréntem reum
vitam beátam cárpere.
Mystérium mirábile!
ut ábluat mundi luem,
peccáta tollat ómnium,
carnis vitia mundans caro.
Quid hoc potest sublímius,
ut culpa quærat grátiam?
Metúmque solvat cáritas,
reddátque mors vitam novam?
Hamum sibi mors dévoret,
suísque se nodis liget:
moriátur vita ómnium,
resúrgat vita ómnium.
Cum mors per omnes tránseat,
omnes resúrgant mórtui:
consúmpta mors ictu suo
perísse se solam gemat.
Glória tibi, Dómine,
qui surrexísti a mórtuis,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna sæcula. Amen.
INNO
Mirabile giorno di Dio,
radioso di splendida luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
il mondo sommerso dal male.
Speranza e fiducia rivivono,
di gioia si illumina il volto:
e dopo il perdono al ladro
nessuno dovrà disperare!
Un attimo solo di fede:
in gloria si muta la croce
ed entra gioioso nel regno
l’iniquo che supera i giusti!
In cielo stupiscono gli angeli:
sul triste patibolo invoca,
si aggrappa al Signore morente
che vita in eterno gli dona.
Mistero di grazia ineffabile!
La carne di Cristo purifica
la carne impura dell’uomo
e toglie i peccati del mondo.
È l’ora sublime del tempo:
incontra salvezza il colpevole,
l’amore sconfigge l’angoscia,
la morte è sorgente di vita.
È vinta la morte crudele,
sconfitta dall’Uomo che è Dio:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.
Da morte saremo falciati,
ma tutti, risorti, vivremo;
e l’ultima nostra nemica
vedremo per sempre morire!
A te, o Signore risorto,
cantiamo la lode pasquale
col Padre e lo Spirito santo
nel regno di luce infinita. Amen.
RESPONSORIO
Cfr. Dt 32, 13. 12
R Il Signore fece succhiare a Israele
miele dalla rupe, alleluia,
e olio dai ciottoli della roccia, alleluia.
Lo fece montare sulle alture della terra.
Alleluia, alleluia.
V Il Signore lo guidò da solo,
non c’era con lui alcun dio straniero.
Lo fece montare sulle alture della terra.
Alleluia, alleluia.
SALMODIA
Salmo 109, 1-5. 7
Il Messia re e sacerdote
Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso (At 2, 36).
Ant. 1 Fu crocifisso per la sua debolezza, *
ma vive per la potenza di Dio. Alleluia.
Oracolo del Signore al mio Signore: *
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi».
Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora, *
come rugiada, io ti ho generato».
Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek».
Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira.
Lungo il cammino si disseta al torrente, *
e solleva alta la testa.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Fu crocifisso per la sua debolezza, *
ma vive per la potenza di Dio. Alleluia.
Salmo 113 B
Lode al vero Dio
Vi siete convertiti a Dio, allontanandovi dagli idoli per servire al Dio vivo e vero (1Ts 1, 9).
Ant. 2 Alleluia. Il Signore si ricorda di noi, *
il Signore ci benedice. Alleluia, alleluia.
Non a noi, Signore, non a noi, †
ma al tuo nome da’ gloria, *
per la tua fedeltà, per la tua grazia.
Perché i popoli dovrebbero dire: *
«Dov’è il loro Dio?».
Il nostro Dio è nei cieli, *
egli opera tutto ciò che vuole.
Gli idoli delle genti sono argento e oro, *
opera delle mani dell’uomo.
Hanno bocca e non parlano, *
hanno occhi e non vedono,
hanno orecchi e non odono, *
hanno narici e non odorano.
Hanno mani e non palpano, †
hanno piedi e non camminano; *
dalla gola non emettono suoni.
Sia come loro chi li fabbrica *
e chiunque in essi confida.
Israele confida nel Signore: *
egli è loro aiuto e loro scudo.
Confida nel Signore la casa di Aronne: *
egli è loro aiuto e loro scudo.
Confida nel Signore, chiunque lo teme: *
egli è loro aiuto e loro scudo.
Il Signore si ricorda di noi, ci benedice; †
benedice la casa d’Israele, *
benedice la casa di Aronne.
Il Signore benedice quelli che lo temono, *
benedice i piccoli e i grandi.
Vi renda fecondi il Signore, *
voi e i vostri figli.
Siate benedetti dal Signore *
che ha fatto cielo e terra.
I cieli sono i cieli del Signore, *
ma ha dato la terra ai figli dell’uomo.
Non i morti lodano il Signore, *
né quanti scendono nella tomba.
Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore *
ora e per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Alleluia. Il Signore si ricorda di noi, *
il Signore ci benedice. Alleluia, alleluia.
PRIMA ORAZIONE
Padre di misericordia,
che sei costante nel tuo amore per noi
e a ogni ritorno della festa di Pasqua
ravvivi la fede del popolo a te consacrato,
accresci il tuo dono di vita
perché tutti i tuoi figli comprendano
quale Spirito li abbia generati
e quale sangue prezioso li abbia redenti.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. «Alzati e riprendi il tuo vigore,
o Vergine Maria: *
il tuo Figlio è risorto». Alleluia.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. «Alzati e riprendi il tuo vigore,
o Vergine Maria: *
il tuo Figlio è risorto». Alleluia.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
Dio, che ami l’innocenza e la ridoni,
avvinci a te i cuori dei tuoi servi;
tu, che ci hai liberato dalle tenebre dello spirito,
non lasciarci allontanare più dalla tua luce.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Cantico - Cfr. Ef 1, 3-10
Dio Salvatore
Noi crediamo che Gesù, è risorto dai morti il terzo giorno, primogenito tra i fratelli che dovranno seguirlo, e che sono stati da lui chiamati a diventare figli adottivi di Dio, partecipi della sua vita e della sua eredità. (S. Agostino).
Ant. Cristo è morto per tutti, perché quelli che vivono
non vivano più per sé stessi, *
ma per colui che è morto e risuscitato per loro.
Alleluia.
Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci al suo cospetto, *
santi e immacolati nell'amore.
Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria della sua grazia, *
che ci ha dato nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.
Dio l'ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,
il disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose, *
quelle del cielo come quelle della terra.
Nella sua benevolenza lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo nella pienezza dei tempi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Cristo è morto per tutti, perché quelli che vivono
non vivano più per sé stessi, *
ma per colui che è morto e risuscitato per loro.
Alleluia.
Orazione
Dio forte e buono,
che nell’acqua battesimale ricrei l’uomo
a immagine del Redentore,
apri i nostri cuori all’effusione dello Spirito,
perché con opere di giustizia
ogni giorno più intensamente ci conformiamo
al Figlio tuo, crocifisso e risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
INTERCESSIONI
Preghiamo con fede il Cristo
che ha distrutto la morte e ha rinnovato la vita:
Cristo, che vivi in eterno,
ascolta la nostra preghiera.
Tu che sei la pietra scartata dai costruttori
e scelta dal Padre come pietra angolare,
- fa' di tutti noi le pietre vive
per edificare la tua Chiesa.
Tu che sei il testimone fedele e verace,
- fa' che la tua Chiesa
testimoni sempre con le parole e le opere
la tua risurrezione.
O unico Sposo della Chiesa,
nata dal tuo cuore squarciato,
- rendici annunziatori della tua misericordia.
Tu che eri morto e ora vivi per sempre,
- fa' che manteniamo
le nostre promesse battesimali
per meritare la corona della vita.
O luce gloriosa della santa città di Dio,
- risplendi ai nostri morti nei secoli dei secoli.
Gioiosi per la risurrezione del Signore,
imploriamo con fede il nostro Dio:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.