VESPRI

Venerdì, 10 aprile 2026

VENERDI IN ALBIS

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Gv 8, 12. 51

      Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
      per una strada sicura cammina.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore –.

V   Se custodirà la mia parola,
      non gusterà la morte.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore –.

      Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
      per una strada sicura cammina.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore –.

INNO

Ecco mirabile il giorno di Dio,
radioso di santa luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
i crimini del mondo.

La fiducia rivive,
l’occhio spento si illumina:
dopo il perdono al ladro
chi dovrà più disperare?

Un attimo di fede,
e la croce si muta nella gloria:
sul traguardo del regno
l’iniquo supera gli antichi giusti.

In cielo stupiscono gli angeli:
sull’infamante patibolo
si aggrappa a Cristo e sùbito
il condannato conquista la vita.

O mistero ineffabile!
una carne purifica
la contagiata carne
e toglie i peccati del mondo.

Ora non c’è di questa più sublime:
trova grazia il colpevole,
è vinta dall’amore ogni paura,
da morte sgorga la vita nuova.

La morte azzanni l’amo suo crudele,
s’impigli nella sua trappola:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.

Poi che tutti la morte avrà falciato,
tutti risorgeranno,
e l’ultima nostra nemica
sola sarà a perire.

A te che sei risorto
cantiamo la nostra lode
con il Padre e lo Spirito
nei secoli infiniti.   Amen.

INNO

Hic est dies verus Dei,
sancto serénus lúmine,
quo díluit sanguis sacer
probrósa mundi crímina.

Fidem refúndens pérditis,
cœcósque visu illúminans,
quem non gravi solvit metu
latrónis absolútio?

Qui præmium mutans cruce
Iesum brevi quæsit fide,
iustúsque prævio gradu
pervénit in regnum Dei.

Opus stupent et ángeli,
pœnam vidéntes córporis,
Christóque adhæréntem reum
vitam beátam cárpere.

Mystérium mirábile!
ut ábluat mundi luem,
peccáta tollat ómnium,
carnis vitia mundans caro.

Quid hoc potest sublímius,
ut culpa quærat grátiam?
Metúmque solvat cáritas,
reddátque mors vitam novam?

Hamum sibi mors dévoret,
suísque se nodis liget:
moriátur vita ómnium,
resúrgat vita ómnium.

Cum mors per omnes tránseat,
omnes resúrgant mórtui:
consúmpta mors ictu suo
perísse se solam gemat.

Glória tibi, Dómine,
qui surrexísti a mórtuis,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

Mirabile giorno di Dio,
radioso di splendida luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
il mondo sommerso dal male.

Speranza e fiducia rivivono,
di gioia si illumina il volto:
e dopo il perdono al ladro
nessuno dovrà disperare!

Un attimo solo di fede:
in gloria si muta la croce
ed entra gioioso nel regno
l’iniquo che supera i giusti!

In cielo stupiscono gli angeli:
sul triste patibolo invoca,
si aggrappa al Signore morente
che vita in eterno gli dona.

Mistero di grazia ineffabile!
La carne di Cristo purifica
la carne impura dell’uomo
e toglie i peccati del mondo.

È l’ora sublime del tempo:
incontra salvezza il colpevole,
l’amore sconfigge l’angoscia,
la morte è sorgente di vita.

È vinta la morte crudele,
sconfitta dall’Uomo che è Dio:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.

Da morte saremo falciati,
ma tutti, risorti, vivremo;
e l’ultima nostra nemica
vedremo per sempre morire!

A te, o Signore risorto,
cantiamo la lode pasquale
col Padre e lo Spirito santo
nel regno di luce infinita. Amen.

RESPONSORIO

Cfr. Gv 20, 11-13; Mt 28, 1-6

R   «Rallegratevi con me, voi che temete Dio:
      colui che cercavo mi è apparso,
      e, mentre piangevo al sepolcro,
      ho visto il mio Signore».
           Alleluia, alleluia.

V   Le dice l’angelo: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?
      Egli è risorto come aveva detto».
           Alleluia, alleluia.

SALMODIA

Salmo 2

Il Messia re vittorioso

Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso (At 2, 36).

Ant. 1   Perché cercate tra i morti colui che è vivo? *
             Non è qui: è risorto. Alleluia.

Perché le genti congiurano, *
     perché invano cospirano i popoli?

Insorgono i re della terra †
     e i principi congiurano insieme *
     contro il Signore e contro il suo Messia:

«Spezziamo le loro catene, *
     gettiamo via i loro legami».

Se ne ride chi abita nei cieli, *
     li schernisce dall’alto il Signore.

Egli parla loro con ira, *
     li spaventa nel suo sdegno:
«Io l’ho costituito mio sovrano *
     sul Sion mio santo monte».

Annunzierò il decreto del Signore. †
     Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, *
     io oggi ti ho generato.

Chiedi a me, ti darò in possesso le genti *
     e in dominio i confini della terra.
Le spezzerai con scettro di ferro, *
     come vasi di argilla le frantumerai».

E ora, sovrani, siate saggi, *
     istruitevi, giudici della terra;
servite Dio con timore *
     e con tremore esultate;

che non si sdegni *
     e voi perdiate la via.
Improvvisa divampa la sua ira. *
     Beato chi in lui si rifugia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Perché cercate tra i morti colui che è vivo? *
             Non è qui: è risorto. Alleluia.

Salmo 104, 1-9

Dio è fedele alle sue promesse

Essi sono Israeliti e possiedono l’adozione a figli, la gloria, le alleanze, la legislazione, il culto, le promesse, i patriarchi; da essi proviene Cristo secondo la carne, egli che è sopra ogni cosa Dio benedetto nei secoli (Rm 9, 4-5).

Ant. 2   Alleluia, alleluia, alleluia.

Lodate il Signore e invocate il suo nome, *
     proclamate tra i popoli le sue opere.
Cantate a lui canti di gioia, *
     meditate tutti i suoi prodigi.

Gloriatevi del suo santo nome: *
     gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza, *
     cercate sempre il suo volto.

Ricordate le meraviglie che ha compiute, *
     i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca:
voi, stirpe di Abramo, suo servo, *
     figli di Giacobbe, suo eletto.

È lui il Signore, nostro Dio, *
     su tutta la terra i suoi giudizi.

Ricorda sempre la sua alleanza: *
     parola data per mille generazioni,
l’alleanza stretta con Abramo *
     e il suo giuramento ad Isacco.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Alleluia, alleluia, alleluia.

PRIMA ORAZIONE

Donaci, o Padre, un animo lieto,
e il mistero pasquale, celebrato con gioia,
ci protegga sempre e ci salvi.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Gioirono i discepoli *
          al vedere il Signore. Alleluia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Gioirono i discepoli *
          al vedere il Signore. Alleluia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio onnipotente ed eterno,
che nella Pasqua del tuo Figlio
hai offerto agli uomini
il patto della riconciliazione e della pace,
donaci di testimoniare nella vita
il mistero che celebriamo nella fede.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Esultate, creature celesti, nuova progenie rigenerata in Cristo, e custodite con instancabile diligenza il candore della vostra splendidissima rinascita spirituale, perché non sia deturpata mai da macchia alcuna (S. Zeno).

R   Cristo è morto per noi sulla croce,
      perché con lui risorti rivivessimo.
           Se tu sei suo discepolo,
           alla croce configgi il tuo peccato. Alleluia.

V   Di questo legno è fatta
      la nave che porta a salvezza.
           Se tu sei suo discepolo,
           alla croce configgi il tuo peccato. Alleluia.

Orazione

Dio, che ci hai amati nel Figlio
fin dai secoli eterni
e a lui ci hai conformati nel battesimo,
allontana dal nostro comportamento
ogni indegna malizia,
perché in ogni atto si esprima
la bellezza della nostra vocazione.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Glorifichiamo Cristo, via, verità e vita,
e rivolgiamo a lui la nostra fervida preghiera:

       Figlio del Dio vivo, benedici il tuo popolo.

Ti preghiamo per i pastori della santa Chiesa:
     - fa’ che spezzando il pane della vita
       crescano nella tua carità.

Ti preghiamo per il popolo cristiano:
     - fa’ che viva in modo coerente la sua vocazione
       e conservi l’unità del vincolo della pace.

Ti preghiamo per i legislatori e i governanti:
     - fa’ che promuovano la giustizia
       e la fraternità di tutti gli uomini.

Ti preghiamo per gli oppressi, i poveri, i sofferenti:
     - dona loro pietosamente conforto
       e liberali da ogni sventura.

Ti preghiamo per i nostri fratelli defunti:
     - fa’ che siano felici
       nella comunione dei tuoi santi.

Gioiosi della nuova speranza,
alla quale siamo stati chiamati,
serenamente diciamo:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.