LODI MATTUTINE

Venerdì, 10 aprile 2026

VENERDI IN ALBIS

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Non abbiate paura:
          Gesù crocifisso non è qui: *
          è risorto come aveva detto. Alleluia.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Non abbiate paura:
          Gesù crocifisso non è qui: *
          è risorto come aveva detto. Alleluia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio onnipotente ed eterno,
che nella Pasqua del tuo Figlio
hai offerto agli uomini
il patto della riconciliazione e della pace,
donaci di testimoniare nella vita
il mistero che celebriamo nella fede.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

ANTIFONA «AD CRUCEM»

Cantate al Signore, benedite il suo nome, alleluia;
annunziate ogni giorno la sua salvezza, alleluia; *
e alle nazioni dite:
«Regna il Signore in eterno». Alleluia.

Orazione

Dio eterno e santo,
in virtù di queste festività pasquali
che celebriamo con animo pio,
conservaci sempre devoti al tuo servizio,
intenti al canto della tua lode.
Per Cristo, nostro Signore.

SALMODIA

Cantico Es 15, 1-4a. 8-13. 17-18

Inno di vittoria per il passaggio del Mare Rosso

Tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale (1Cor 10, 1-3).

Ant. 1   Governa e guida a salvezza, Signore, *
             il popolo che ti sei acquistato. Alleluia.

Voglio cantare in onore del Signore; †
     perché ha mirabilmente trionfato, *
     ha gettato in mare cavallo e cavaliere.

Mia forza e mio canto è il Signore, *
     egli mi ha salvato.
È il mio Dio e lo voglio lodare, *
     è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!

Dio è prode in guerra, *
     si chiama Signore.
I carri del faraone e il suo esercito *
     li ha gettati in mare.

Al soffio della tua ira si accumularono le acque, †
     si alzarono le onde come un argine, *
     si rappresero gli abissi in fondo al mare.

Il nemico aveva detto: *
     «Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino,
se ne sazierà la mia brama, *
     sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!».

Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare, *
     sprofondarono come piombo in acque profonde.

Chi è come te fra gli dèi, *
     chi è come te, maestoso in santità, Signore?
Chi è come te, tremendo nelle imprese, *
     operatore di prodigi?

Stendesti la destra: *
     li inghiottì la terra.
Guidasti con il tuo favore questo popolo che hai riscattato, *
     lo conducesti con forza alla tua santa dimora.

Lo fai entrare *
     e lo pianti sul monte della tua promessa,
luogo che per tua sede, Signore, hai preparato, *
     santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.

Il Signore regna *
     in eterno e per sempre!

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Governa e guida a salvezza, Signore, *
             il popolo che ti sei acquistato. Alleluia.

SALMI LAUDATIVI

Sal 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Gesù Cristo (Ef 3, 21).

Ant. 2   «Quando sarò elevato da terra, *
             attirerò tutti a me». Alleluia.

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   «Quando sarò elevato da terra, *
             attirerò tutti a me». Alleluia.

SALMO DIRETTO

Sal 22

Il buon pastore

L’Agnello sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita (Ap 7, 17).

Il Signore è il mio pastore: *
     non manco di nulla;
su pascoli erbosi mi fa riposare, *
     ad acque tranquille mi conduce.

Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, *
     per amore del suo nome.

Se dovessi camminare in una valle oscura, †
     non temerei alcun male, *
     perché tu sei con me, Signore.

Il tuo bastone e il tuo vincastro *
     mi dànno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa *
     sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo. *
     Il mio calice trabocca.

Felicità e grazia mi saranno compagne *
    tutti i giorni della mia vita,
e abiterò nella casa del Signore *
     per lunghissimi anni.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Donaci, o Padre, un animo lieto,
e il mistero pasquale, celebrato con gioia,
ci protegga sempre e ci salvi.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Oggi rifulge il giorno di nuova luce,
risuona il cielo di canti,
ebbro di gioia l’universo esulta,
oggi l’inferno geme.

Cristo è Signore! Ha infranto
le oscure porte del dolente regno,
l’uomo rivive e libero
scuote per sempre le tristi catene.

Grava la pietra inutile sul sepolcro,
illuso veglia il custode;
l’angelo sfolgorante a tutti annunzia:
il Crocifisso è risorto!

Luce che allieti i cuori,
o vita che rinnovi chi crede in te,
o Gesù, Pasqua eterna,
donaci di cantare la tua vittoria.

Gloria si levi al Signore risorto,
gloria a Dio Padre,
gloria allo Spirito santo,
per la distesa dei secoli.   Amen.

INNO

Auróra lucis rútilat,
cælum resúltat láudibus,
mundus exsúltans iúbilat,
gemens inférnus úlulat.

Cum rex ille fortíssimus,
mortis confráctis víribus,
pede concúlcans tártara
solvit caténa míseros.

Ille, quem clausum lápide
miles custódit ácriter,
triúmphans pompa nóbili
victor surgit de fúnere.

Inférni iam gemítibus
solútis et dolóribus,
quia surréxit Dóminus
respléndens clamat ángelus.

Esto perénne méntibus
paschále, Iesu, gáudium,
et nos renátos grátiæ
tuis triúmphis ággrega.

Sit, Christe, rex piíssime,
tibi Patríque glória
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

È un giorno di luce splendente:
il cielo risuona di canti.
Esulta di gioia la terra:
è vinto l’inferno per sempre.

È Cristo il Signore glorioso!
Ha infranto le porte degli inferi.
Spezzate le tristi catene,
risorto e libero è l’uomo.

Aperto e vuoto è il sepolcro,
illuso lo veglia il custode;
a tutti un angelo annuncia:
risorto è Gesù crocifisso!

O luce che allieti i cuori,
o vita che il mondo rinnovi:
Gesù, nostra Pasqua eterna,
cantiamo la tua vittoria!

Sia gloria a Cristo risorto,
sia gloria a Dio nostro Padre,
sia gloria allo Spirito santo
nel tempo e nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Al Signore della gloria,
che ci ha salvato a prezzo del suo sangue,
il popolo di Dio rivolga la sua acclamazione
con umile riconoscenza.

Gesù, rivelatore del Dio che salva,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Speranza beata di chi fiducioso ti aspetta,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Grazia del mondo, vita degli uomini,
risurrezione dei morti,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Unigenito di Dio,
costituito sopra le schiere degli angeli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che vivi e regni alla destra del Padre,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che, avendo patito,
sei stato riconosciuto
redentore e sovrano dell’universo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.