ORA MEDIA

Mercoledì, 01 aprile 2026

MERCOLEDI
DELLA SETTIMANA AUTENTICA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te, Signore, re di eterna gloria.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118, VIII 57-64 (Het)

Meditazione della legge di Dio

Partecipa alla sorte di Cristo colui che consola con affetto accorato chi piange; colui che non nega la propria assistenza a chi è in carcere; colui che cura il malato al suo capezzale (S. Ambrogio).

Ant. 1   Così disse Giuda ai sommi sacerdoti; *
             «Quanto mi volete dare perché ve lo consegni?».

La mia sorte, ho detto, Signore, *
     è custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato, *
     fammi grazia secondo la tua promessa.

Ho scrutato le mie vie, *
     ho rivolto i miei passi
          verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare *
     a custodire i tuoi decreti.

I lacci degli empi mi hanno avvinto, *
     ma non ho dimenticato la tua legge.
Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode *
     per i tuoi giusti decreti.

Sono amico di coloro che ti sono fedeli *
     e osservano i tuoi precetti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra; *
     insegnami il tuo volere.

Gloria.

Ant. 1   Così disse Giuda ai sommi sacerdoti; *
             «Quanto mi volete dare perché ve lo consegni?».

IX 65-72 (Tet)

Quanto più uno desidera porsi al servizio di Dio, tanto più provoca gli avversari e, come un campione che vuole conquistare la corona della giustizia, irrita contro di sé molti che non sopportano il nostro crescere nella perfezione (S. Ambrogio).

Ant. 2   Se il chicco di grano
             caduto in terra non muore, *
             rimane solo.

Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, *
     secondo la tua parola.
Insegnami il senno e la saggezza, *
     perché ho fiducia nei tuoi comandamenti.

Prima di essere umiliato andavo errando, *
     ma ora osservo la tua parola.
Tu sei buono e fai il bene, *
     insegnami i tuoi decreti.

Mi hanno calunniato gli insolenti, *
     ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti.
Torpido come il grasso è il loro cuore, *
     ma io mi diletto della tua legge.

Bene per me se sono stato umiliato, *
     perché impari ad obbedirti.
La legge della tua bocca mi è preziosa *
     più di mille pezzi d’oro e d’argento.

Gloria.

Ant. 2   Se il chicco di grano
             caduto in terra non muore, *
             rimane solo.

X 73-80 (Iod)

Il profeta grida a Dio: Signore, non abbandonare l’opera delle tue mani; io faccio appello a colui che mi ha fatto, tengo obbligato il mio Creatore, non cerco altre difese (S. Ambrogio).

Ant. 3   Ancora per poco la luce è con voi: *
             camminate mentre avete la luce.

Le tue mani mi hanno fatto e plasmato;
     fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
     perché ho sperato nella tua parola.

Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
     e con ragione mi hai umiliato.
Mi consoli la tua grazia, *
     secondo la tua promessa al tuo servo.

Venga su di me la tua misericordia e avrò la vita, *
     poiché la tua legge è la mia gioia.
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
     io mediterò la tua legge.

Si volgano a me i tuoi fedeli *
     e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
     perché non resti confuso.

Gloria.

Ant. 3   Ancora per poco la luce è con voi: *
             camminate mentre avete la luce.

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

per la salmodia complementare ora sesta blocchetto 19-21 - ora nona blocchetto 22-24

LETTURA BREVE

Ger 18, 19-20

Prestami ascolto, Signore, e odi la voce dei miei avversari. Si rende forse male per bene? Poiché essi hanno scavato una fossa alla mia vita. Ricòrdati quando mi presentavo a te, per parlare in loro favore, per stornare da loro la tua ira.

R   Non travolgermi, o Dio.
      Non travolgermi, o Dio, * insieme ai peccatori.

V   Non perdere la mia vita.
      Insieme ai peccatori.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Non travolgermi, o Dio, * insieme ai peccatori.

LETTURA BREVE

Rm 8, 31b-32

Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? 

R   Liberami dai miei nemici.
      Liberami dai miei nemici, * mio Dio.

V   Proteggimi dagli oppressori.
      Mio Dio.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Liberami dai miei nemici, * mio Dio.

LETTURA BREVE

1Gv 4, 10

Fratelli, in questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.

R   Proteggimi, Signore.
      Proteggimi, Signore, * dalle mani degli empi.

V   Salvami dall'uomo violento.
      Dalle mani degli empi.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Proteggimi, Signore, * dalle mani degli empi.

ORAZIONE

Dio, mirabile per la bontà senza fine,
che hai restaurato l’umanità decaduta
e l’hai riportata alla vita di grazia
col sacrificio purissimo di Cristo redentore,
fa’ che la famiglia dei credenti
perséveri nel canto della tua lode,
unita a Gesù, sacerdote della nuova alleanza,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

O Dio, che nella morte in croce del tuo Figlio
ci liberi dal potere del Maligno,
concedi ai tuoi fedeli
di partecipare alla gloria di Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Dio, mirabile per la bontà senza fine,
che hai restaurato l’umanità decaduta
e l’hai riportata alla vita di grazia
col sacrificio purissimo di Cristo redentore,
fa’ che la famiglia dei credenti
perséveri nel canto della tua lode,
unita a Gesù, sacerdote della nuova alleanza,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

oppure

O Dio, che nella morte in croce del tuo Figlio
ci liberi dal potere del Maligno,
concedi ai tuoi fedeli
di partecipare alla gloria di Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.