VESPRI

Mercoledì, 25 marzo 2026

ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE
Solennità

SECONDI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Est 11, 11. 10

      Ecco la luce rifulge
      e brilla nella notte il sole vero.
           Nella gioconda chiarità di Dio
           gli umili e i poveri sono esaltati.

V   I piccoli gridano al loro Signore,
      implorano i giusti.
           Nella gioconda chiarità di Dio
           gli umili e i poveri sono esaltati.

      Ecco la luce rifulge
      e brilla nella notte il sole vero.
           Nella gioconda chiarità di Dio
           gli umili e i poveri sono esaltati.

INNO

La Chiesa felice contempla
l’aurora del suo mistero
e canta al Verbo di Dio
che da una donna ci è nato.

Concepisce una vergine,
l’Emmanuele appare:
vibrano nel prodigio
le voci dei profeti.

Unico e grande onore
è dato a te, Maria:
generi dal tuo grembo
l’infinito Signore.

Salve, piena di grazia,
in eterno gloriosa:
il figlio che tu baci
è il creatore del mondo.

Ode il pastore dal cielo
cantare la gloria di Dio
e sùbito accorre a Betlemme,
adora il neonato Signore.

Dall’Oriente i Magi,
primizia delle genti,
guidàti dalla stella,
portano al piccolo i doni.

O popoli, acclamate
la vergine Madre di Dio:
pace e perdono a tutti
benignamente implori.

A te, Gesù, sia gloria
che dalla Vergine nasci,
col Padre e il santo Spirito
negli infiniti secoli.   Amen.

INNO

Mystérium Ecclésiæ!
hymnum Christo reférimus,
quem génuit Puérpera,
Verbum Patris in Fílio.

Sola in sexu fœmina
elécta es in sæculo,
quæ meruísti Dominum
sanctum portare in útero.

Vates antíqui temporis
prædíxerat quod factum est,
quia Virgo conciperet,
et pareret Emmanuel.

Mystérium hoc magnum est,
Mariæ quod concéssum est,
ut Deum, per quem ómnia,
ex se videret pródere.

Vere grátia plena es,
et gloriósa pérmanes;
quia ex te natus est Christus,
per quem facta sunt ómnia.

Pastóres, qui audíerant
cantári Deo glóriam,
cucurrérunt in Béthlehem
natum vidére Dominum.

Sic Magi ab ortu solis,
per síderis indícium,
portántes typum géntium,
primi obtulérunt múnera.

Rogémus ergo, pópuli,
Dei Matrem et Vírginem,
ut ipsa nobis ímpetret
pacem et indulgéntiam.

lesu, tibi sit glória,
qui natus es de Vírgine,
cum Patre et almo Spiritu,
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

La Chiesa felice contempla
l’aurora del suo mistero
e canta al Verbo di Dio
che nasce per noi da una donna.

Da vergine è concepito,
Emmanuel appare fra noi:
la voce dei santi profeti
stupendo prodigio esaltava.

Onore mirabile ed unico
è dato a te, o Maria:
dal grembo purissimo generi
tuo Figlio, Signore infinito.

Gioisci, o piena di grazia,
beata in eterno e gloriosa:
il tenero figlio che baci
il cielo e la terra ha creato.

Udite, pastori, dal cielo
cantare la gloria di Dio.
Andate con gioia a Betlemme:
è nato Gesù, il Salvatore!

I Magi, chiamati da Oriente,
guidati da fulgida stella,
primizia di tutte le genti,
al piccolo portano doni.

O popoli tutti, acclamate
la Vergine Madre di Dio:
al mondo, clemente e benigna,
implori la pace e il perdono.

A te, Gesù, sia gloria
che nasci da Madre purissima,
col Padre e lo Spirito Santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.

RESPONSORIO

Cfr. Lc 1, 32

R   O benedetto il grembo, che accolse l’Invisibile,
      colui che sette troni non portavano.
           Dolce e leggero carico è il Figlio della Vergine.

V   E Dio gli ha dato il trono di Davide suo padre,
      e regnerà per sempre su Giacobbe,
      non avrà fine il suo regno.
           Dolce e leggero carico è il Figlio della Vergine.

SALMODIA

Ant.   «Le generazioni mi chiameranno beata, *
          perché Dio ha guardato l’umiltà della sua serva».

Salmo 112

Lodate il nome del Signore

Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili (Lc 1, 52).

Lodate, servi del Signore, *
     lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore, *
     ora e sempre.

Dal sorgere del sole al suo tramonto *
     sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore, *
     più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell’alto *
     e si china a guardare nei cieli e sulla terra?

Solleva l’indigente dalla polvere, *
     dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi, *
     tra i principi del suo popolo.

Fa abitare la sterile nella sua casa *
     quale madre gioiosa dei figli.

Salmo 133

Invito alla preghiera notturna

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Inno universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   «Le generazioni mi chiameranno beata, *
          perché Dio ha guardato l’umiltà della sua serva».

PRIMA ORAZIONE

O Dio onnipotente, che ci hai creato
e hai mandato a noi il tuo Verbo,
fatto uomo nel grembo della vergine Maria,
guarda con amore il tuo popolo
e ascolta la sua umile voce.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Accogli, Vergine, la divina Parola, *
          che mediante l’angelo il Signore ti invia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Accogli, Vergine, la divina Parola, *
          che mediante l’angelo il Signore ti invia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Padre misericordioso,
tu hai voluto che il tuo Verbo si incarnasse
nel grembo della vergine Maria;
concedi di essere partecipi
della vita nuova e immortale
a noi che abbiamo adorato il mistero di Gesù,
tuo Figlio e nostro fratello, vero Dio e vero uomo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

SALLENDA IN ONORE DELLA BEATA VERGINE

Te beata, Maria, che hai creduto
nell’adempimento della parola del Signore.

     Gloria al Padre e al Figlio
     e allo Spirito santo.
     Come era nel principio e ora e sempre
     nei secoli dei secoli. Amen.

Te beata, Maria, che hai creduto
nell’adempimento della parola del Signore.

Orazione

La tua Chiesa, o Padre, come vergine pura e fedele,
custodisca la tua alleanza
e, imitando la vita della santa Madre di Dio,
mantenga integra la sua fede,
salda la speranza, ardente l’amore.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Celebrando gli inizi della nostra redenzione
nel giorno dell’annunciazione a Maria,
preghiamo con fiducia Dio nostro Padre:

       Interceda per noi la santa Madre di Dio.

Come Maria accolse con fede l’annunzio dell’angelo,
     - donaci, o Padre, di accogliere con gioia
       la parola del nostro Salvatore.

Tu che hai guardato l’umiltà della tua serva,
     - abbi pietà di noi
       e di tutti gli uomini del nostro tempo.

Come Maria, nuova Eva,
aderì pienamente alla tua parola,
     - fa’ che accettiamo con amore la tua volontà.

La santa Madre di Dio soccorra i miseri,
conforti i deboli e gli oppressi,
     - preghi per il popolo, protegga il clero,
       interceda per le vergini consacrate.

Maria, Vergine santissima,
allevii con la sua intercessione
la pena della purificazione dei fedeli defunti,
     - che aspettano con desiderio
       di entrare con pienezza nel regno di Dio.

Fiduciosi nell’insegnamento del tuo Figlio fatto uomo,
non temiamo di invocarti, o Dio, come padre:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.