LODI MATTUTINE
Martedì, 24 marzo 2026
MARTEDI
DELLA QUINTA SETTIMANA DI QUARESIMA
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te, Signore, re di eterna gloria.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore
O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).
Ant. Difesa inespugnabile circondi i tuoi servi; *
la tua potenza sempre ci protegga,
la tua grazia ci liberi, Signore.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Difesa inespugnabile circondi i tuoi servi; *
la tua potenza sempre ci protegga,
la tua grazia ci liberi, Signore.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
O Dio di infinita maestà,
a te più accorata si eleva la nostra supplica:
quanto più si avvicina
il giorno festoso della nostra salvezza,
tanto più intensamente disponi i nostri cuori
a celebrare il mistero pasquale.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Cantico - Tb 13, 2-10a
Dio castiga e salva
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo: nella sua grande misericordia egli ci ha generati a vita nuova (1Pt 1, 3)
Ant. 1 «Tornate a me, figli degli uomini, *
e vi risanerò» – dice il Signore –.
Benedetto Dio che vive in eterno; *
il suo regno dura per tutti i secoli;
egli castiga e usa misericordia, *
fa scendere negli abissi della terra,
fa risalire dalla grande Perdizione *
e nulla sfugge alla sua mano.
Lodatelo, figli di Israele, davanti alle genti: †
egli vi ha disperso in mezzo ad esse *
per proclamare la sua grandezza.
Esaltatelo davanti ad ogni vivente, †
è lui il Signore, il nostro Dio, *
lui il nostro Padre, il Dio per tutti i secoli.
Vi castiga per le vostre ingiustizie, *
ma userà misericordia a tutti voi.
Vi raduna da tutte le genti, *
in mezzo alle quali siete stati dispersi.
Convertitevi a lui con tutto il cuore e con tutta l’anima, *
per fare la giustizia davanti a lui
e allora egli si convertirà a voi *
e non vi nasconderà il suo volto.
Ora contemplate ciò che ha operato con voi *
e ringraziatelo con tutta la voce;
benedite il Signore della giustizia *
ed esaltate il re dei secoli.
Io gli do la lode nel paese del mio esilio *
e manifesto la sua forza e grandezza a un popolo di peccatori.
Convertitevi, o peccatori, *
e operate la giustizia davanti a lui;
chi sa che non torni ad amarvi *
e vi usi misericordia?
Io esalto il mio Dio e celebro il re del cielo *
ed esulto per la sua grandezza.
Tutti ne parlino *
e diano lode a lui in Gerusalemme.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 «Tornate a me, figli degli uomini, *
e vi risanerò» – dice il Signore –.
Salmi laudativi
Sal 33, 2-11
Il Signore è la salvezza dei giusti
Avete gustato come è buono il Signore (1Pt 2, 3).
Ant. 2 Con me celebrate il Signore,*
insieme esaltiamo il suo nome.
Benedirò il Signore in ogni tempo, *
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore, *
ascoltino gli umili e si rallegrino.
Celebrate con me il Signore, *
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto *
e da ogni timore mi ha liberato.
Guardate a lui e sarete raggianti, *
non saranno confusi i vostri volti.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta, *
lo libera da tutte le sue angosce.
L’angelo del Signore si accampa *
attorno a quelli che lo temono e li salva.
Gustate e vedete quanto è buono il Signore; *
beato l’uomo che in lui si rifugia.
Temete il Signore, suoi santi, *
nulla manca a coloro che lo temono.
I ricchi impoveriscono e hanno fame, *
ma chi cerca il Signore non manca di nulla.
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Con me celebrate il Signore,*
insieme esaltiamo il suo nome.
Salmo diretto
Sal 23
Il Signore entra nel suo tempio
Le porte del regno si sono aperte a Cristo Signore, quando è salito al cielo (S. Ireneo).
Del Signore è la terra e quanto contiene, *
l’universo e i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondata sui mari, *
e sui fiumi l’ha stabilita.
Chi salirà il monte del Signore, *
chi starà nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro, †
chi non pronunzia menzogna, *
chi non giura a danno del suo prossimo.
Egli otterrà benedizione dal Signore, *
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca, *
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
Sollevate, porte, i vostri frontali, †
alzatevi, porte antiche, *
ed entri il re della gloria.
Chi è questo re della gloria? †
Il Signore forte e potente, *
il Signore potente in battaglia.
Sollevate, porte, i vostri frontali, †
alzatevi, porte antiche, *
ed entri il re della gloria.
Chi è questo re della gloria? *
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
Guarda, o Dio clementissimo,
la tristezza e il rimorso dei tuoi figli colpevoli;
infondi nei loro cuori la gioia del tuo perdono
perché possano sempre gloriarsi
della tua paterna misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
INNO
Le preghiere e le lacrime,
o Signore pietoso,
a te più intense si levano
in questo tempo santo.
Tu che conosci i cuori
e deboli ci vedi,
a chi si pente e ti invoca
concedi il tuo perdono.
Grande è il nostro peccato,
ma il tuo amore è più grande:
risana le oscure ferite
a gloria del tuo nome.
Dona il volere e la forza
di castigare le membra;
così lo spirito pronto
rifuggirà dalla colpa.
O Trinità beata unico Dio,
odi la nostra supplica
e questi giorni austeri
rendi fecondi e lieti. Amen.
INNO
Audi, benígne Cónditor,
nostras preces cum flétibus,
sacráta in abstinéntia
fusas quadragenária.
Scrutátor alme córdium,
infírma tu scis vírium;
ad te revérsis éxhibe
remissiónis grátiam.
Multum quidem peccávimus,
sed parce confiténtibus,
tuíque laude nóminis
confer medélam lánguidis.
Sic corpus extra cónteri
dona per abstinéntiam,
ieiúnet ut mens sóbria
a labe prorsus críminum.
Præsta, beáta Trínitas,
concéde, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
hæc parcitátis múnera. Amen.
INNO
La supplica unita alle lacrime,
o Dio clemente e pietoso,
a te più intensa si leva
nel tempo del santo digiuno.
I cuori tu scruti, Signore,
e deboli sempre ci vedi:
a chi ti invoca e si pente
concedi il tuo perdono.
Se grande è il nostro peccato,
ancora più grande è il tuo amore:
risana le oscure ferite
a gloria del santo tuo nome.
Accorda il volere e la forza
perché castighiamo le membra;
così il nostro spirito pronto
da colpe vivrà più lontano.
O Dio, che regni uno e trino,
accogli la nostra preghiera:
concedi nei giorni austeri
salvezza e serena letizia. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
Cfr. 1Cor 2, 8; 1 Gv 3, 16; 1Cor 15, 3s; Eb 2, 9; Ap 3, 19
A colui che morendo ci ha dato la vita
e, vivendo per sempre,
intercede per noi presso il Padre,
salga la nostra preghiera:
Signore della gloria, crocifisso per noi,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che per noi hai dato la vita,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che sei morto per i nostri peccati
e sei risuscitato il terzo giorno
secondo le Scritture,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Signore Gesù, coronato di gloria e di onore
a causa della morte che hai sofferto per noi,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Salvezza eterna di coloro che ti obbediscono,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che rimproveri e correggi quelli che ami,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.