LODI MATTUTINE

Mercoledì, 18 marzo 2026

MERCOLEDI
DELLA QUARTA SETTIMANA DI QUARESIMA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Lode a te, Signore, re di eterna gloria.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Porgi l’orecchio e ascolta,
          apri i tuoi occhi, guarda la nostra sventura: *
          e salvaci, Signore, dalla morte.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Porgi l’orecchio e ascolta,
          apri i tuoi occhi, guarda la nostra sventura: *
          e salvaci, Signore, dalla morte.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Concedi a noi, o Dio di salvezza,
di vivere con cuore sincero e fedele
questo tempo di penitenza;
a ogni ritorno della celebrazione pasquale,
cresca in noi l’intelligenza
dei misteri che ci redimono.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Is 61, 10 - 62, 5

Giubilo del profeta per la nuova Gerusalemme

Vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, pronta come una sposa adorna per il suo sposo (Ap 21, 2).

Ant. 1   Come di un manto, o Dio, *
             mi hai avvolto di salvezza.

Io gioisco pienamente nel Signore, *
     la mia anima esulta nel mio Dio,

perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, *
     mi ha avvolto con il manto della giustizia,
come uno sposo che si cinge il diadema *
     e come una sposa che si adorna di gioielli.

Poiché come la terra produce la vegetazione †
     e come un giardino fa germogliare i semi, *
     così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutti i popoli.

Per amore di Sion non mi terrò in silenzio, *
     per amore di Gerusalemme non mi darò pace,
finché non sorga come stella la sua giustizia *
     e la sua salvezza non risplenda come lampada.

Allora i popoli vedranno la tua giustizia, *
     tutti i re la tua gloria;
ti si chiamerà con un nome nuovo *
     che la bocca del Signore avrà indicato.

Sarai una magnifica corona nella mano del Signore, *
     un diadema regale nella palma del tuo Dio.

Nessuno ti chiamerà più «Abbandonata», *
     né la tua terra sarà più detta «Devastata»,
ma tu sarai chiamata «Mio compiacimento» *
     e la tua terra, «Sposata»,

perché si compiacerà di te il Signore *
     e la tua terra avrà uno sposo.

Sì, come un giovane sposa una vergine, *
     così ti sposerà il tuo Creatore;
come gioisce lo sposo per la sposa, *
     così per te gioirà il tuo Dio.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Come di un manto, o Dio, *
             mi hai avvolto di salvezza.

Salmi laudativi

Sal 145

Beato chi spera nel Signore

Lodiamo il Signore nella nostra vita, cioè nella nostra condotta (Arnobio).

Ant. 2   Finché vivo canterò inni al mio Dio.

Loda il Signore, anima mia: †
     loderò il Signore per tutta la mia vita, *
     finché vivo canterò inni al mio Dio.

Non confidate nei potenti, *
     in un uomo che non può salvare.
Esala lo spirito e ritorna alla terra; *
     in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.

Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, *
     chi spera nel Signore suo Dio,
creatore del cielo e della terra, *
     del mare e di quanto contiene.

Egli è fedele per sempre, †
     rende giustizia agli oppressi, *
     dà il pane agli affamati.

Il Signore libera i prigionieri, *
     il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto, *
     il Signore ama i giusti,

il Signore protegge lo straniero, †
     egli sostiene l’orfano e la vedova, *
     ma sconvolge le vie degli empi.

Il Signore regna per sempre, *
     il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Finché vivo canterò inni al mio Dio.

Salmo diretto

Sal 107

Lode a Dio e invocazione di aiuto

Poiché il Figlio di Dio fu esaltato sopra i cieli, la sua gloria viene predicata su tutta la terra (Arnobio).

Saldo è il mio cuore, Dio, †
     saldo è il mio cuore: *
     voglio cantare inni, anima mia.

Svegliatevi, arpa e cetra, *
     voglio svegliare l’aurora.

Ti loderò tra i popoli, Signore, *
     a te canterò inni tra le genti,
perché la tua bontà è grande fino ai cieli *
     e la tua verità fino alle nubi.

Innàlzati, Dio, sopra i cieli, *
     su tutta la terra la tua gloria.
Perché siano liberati i tuoi amici, *
     salvaci con la tua destra e ascoltaci.

Dio ha parlato nel suo santuario: †
     «Esulterò, voglio dividere Sichem *
     e misurare la valle di Succot;

mio è Gàlaad, mio Manasse, †
     Efraim è l’elmo del mio capo, *
     Giuda il mio scettro.

Moab è il catino per lavarmi, †
     sull’Idumea getterò i miei sandali, *
     sulla Filistea canterò vittoria».

Chi mi guiderà alla città fortificata, *
     chi mi condurrà fino all’Idumea?
Non forse tu, Dio, che ci hai respinti *
     e più non esci, Dio, con i nostri eserciti?

Contro il nemico portaci soccorso, *
     poiché vana è la salvezza dell’uomo.
Con Dio noi faremo cose grandi *
     ed egli annienterà chi ci opprime.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Mondaci, o Dio misericordioso,
con la lucente rugiada della tua grazia,
perché le preghiere e i doni della Chiesa
ti siano più accetti, venendo da cuori purificati.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Le preghiere e le lacrime,
o Signore pietoso,
a te più intense si levano
in questo tempo santo.

Tu che conosci i cuori
e deboli ci vedi,
a chi si pente e ti invoca
concedi il tuo perdono.

Grande è il nostro peccato,
ma il tuo amore è più grande:
risana le oscure ferite
a gloria del tuo nome.

Dona il volere e la forza
di castigare le membra;
così lo spirito pronto
rifuggirà dalla colpa.

O Trinità beata unico Dio,
odi la nostra supplica
e questi giorni austeri
rendi fecondi e lieti.   Amen.

INNO

Audi, benígne Cónditor,
nostras preces cum flétibus,
sacráta in abstinéntia
fusas quadragenária.

Scrutátor alme córdium,
infírma tu scis vírium;
ad te revérsis éxhibe
remissiónis grátiam.

Multum quidem peccávimus,
sed parce confiténtibus,
tuíque laude nóminis
confer medélam lánguidis.

Sic corpus extra cónteri
dona per abstinéntiam,
ieiúnet ut mens sóbria
a labe prorsus críminum.

Præsta, beáta Trínitas,
concéde, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
hæc parcitátis múnera.   Amen.

INNO

La supplica unita alle lacrime,
o Dio clemente e pietoso,
a te più intensa si leva
nel tempo del santo digiuno.

I cuori tu scruti, Signore,
e deboli sempre ci vedi:
a chi ti invoca e si pente
concedi il tuo perdono.

Se grande è il nostro peccato,
ancora più grande è il tuo amore:
risana le oscure ferite
a gloria del santo tuo nome.

Accorda il volere e la forza
perché castighiamo le membra;
così il nostro spirito pronto
da colpe vivrà più lontano.

O Dio, che regni uno e trino,
accogli la nostra preghiera:
concedi nei giorni austeri
salvezza e serena letizia. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Invochiamo il Redentore,
rinnovando l’adesione della nostra fede,
alla luce del vangelo.

Gesù, vero Dio,
che per obbedienza ti sei umiliato,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Verbo eterno, che ti sei immiserito,
assumendo la condizione di servo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Unigenito del Padre,
che sei salito sulla croce per noi,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Cristo, che sei stato esaltato
all’eterna gloria dei cieli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Sacramento mirabile
della divina condiscendenza,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Sapienza e potenza di Dio,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.