VESPRI

Lunedì, 16 marzo 2026

LUNEDI
DELLA QUARTA SETTIMANA DI QUARESIMA

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 138, 12

      Davanti a te perenne è lo splendore,
      mentre scende la sera.
           Per te la notte oscura
           è chiara più del giorno.

V   Chi dal tuo sguardo può fuggire, o Dio?
      Tenebre e luce per te sono eguali.
           Per te la notte oscura
           è chiara più del giorno.

      Davanti a te perenne è lo splendore,
      mentre scende la sera.
           Per te la notte oscura
           è chiara più del giorno.

INNO

Cristo, che a nostra salvezza
disponi il santo digiuno,
vieni e conforta il tuo popolo
che celebra la Quaresima.

Ispira il pentimento,
poni sul labbro la supplica
che mitighi la giustizia
e muova il Padre al perdono.

La grazia tua ci liberi
dal passato colpevole
e un futuro innocente
pietosa a noi propizi.

L’annuo fervore ci doni,
purificando i cuori,
di tendere ancora una volta
alla beata Pasqua.

O Trinità, potente unico Dio,
l’universo ti adori
e, liberato dal male,
ti canti un cantico nuovo.   Amen.

INNO

Iesu, quadragenáriæ
dicátor abstinéntiæ,
qui ob salútem méntium
præcéperas ieiúnium,

Adésto nunc Ecclésiæ,
adésto pæniténtiæ,
qua supplicámus cérnui
peccáta nostra dílui.

Tu retroácta crímina
tua remítte grátia
et a futúris ádhibe
custódiam mitíssime,

Ut, expiáti ánnuis
compunctiónis áctibus,
tendámus ad paschália
digne colénda gáudia.

Te rerum univérsitas,
clemens, adóret, Trínitas,
et nos novi per véniam
novum canámus cánticum. Amen.

INNO

O Cristo, che a nostra salvezza
disponi il santo digiuno,
conforta e guida il tuo popolo
nei giorni di austero cammino.

Distogli da tutti i peccati
il cuore pentito e umiliato;
sul labbro risveglia la supplica
che muova il Padre al perdono.

La grazia, che doni copiosa,
purifichi il nostro passato:
conduca a un futuro innocente
chi volge lo sguardo al tuo volto.

Infondi un nuovo fervore,
donando purezza ai cuori:
ancora una volta chiamati,
tendiamo con gioia alla Pasqua.

O grande Signore, uno e trino,
ti adorino il cielo e la terra:
per te liberati dal male,
ti cantino un cantico nuovo. Amen.

SALMODIA

Salmo 135

Inno pasquale

Tutto è stato fatto per mezzo del Verbo e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste (Gv 1, 3).

I (1-9)

Ant. 1   Non sono venuto a chiamare i giusti, *
             ma i peccatori, perché si convertano.

Lodate il Signore perché è buono: *
     eterna è la sua misericordia.

Lodate il Dio degli dèi: *
     eterna è la sua misericordia.

Lodate il Signore dei signori: *
     eterna è la sua misericordia.

Egli solo ha compiuto meraviglie: *
     eterna è la sua misericordia.

Ha creato i cieli con sapienza: *
     eterna è la sua misericordia.

Ha stabilito la terra sulle acque: *
     eterna è la sua misericordia.

Ha fatto i grandi luminari: *
     eterna è la sua misericordia.

Il sole per regolare il giorno: *
     eterna è la sua misericordia.

La luna e le stelle per regolare la notte: *
     eterna è la sua misericordia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Non sono venuto a chiamare i giusti, *
             ma i peccatori, perché si convertano.

Rendimento di grazie per la salvezza operata da Dio

Narrare le gesta del Signore significa lodarlo (Cassiodoro).

II (10-26)

Ant. 2   Nella nostra umiliazione
             il Signore si è ricordato di noi *
             e ci ha liberati dai nostri nemici.

Percosse l’Egitto nei suoi primogeniti: *
     eterna è la sua misericordia.

Da loro liberò Israele: *
     eterna è la sua misericordia.

Con mano potente e braccio teso: *
     eterna è la sua misericordia.

Divise il Mar Rosso in due parti: *
     eterna è la sua misericordia.

In mezzo fece passare Israele: *
     eterna è la sua misericordia.

Travolse il faraone e il suo esercito nel Mar Rosso: *
     eterna è la sua misericordia.

Guidò il suo popolo nel deserto: *
     eterna è la sua misericordia.

Percosse grandi sovrani: *
     eterna è la sua misericordia.

Uccise re potenti: *
     eterna è la sua misericordia.

Seon, re degli Amorrèi: *
     eterna è la sua misericordia.

Og, re di Basan: *
     eterna è la sua misericordia.

Diede in eredità il loro paese: *
     eterna è la sua misericordia.

In eredità a Israele suo servo: *
     eterna è la sua misericordia.

Nella nostra umiliazione, si è ricordato di noi: *
     eterna è la sua misericordia.

Ci ha liberati dai nostri nemici: *
     eterna è la sua misericordia.

Egli dà il cibo ad ogni vivente: *
     eterna è la sua misericordia.

Lodate il Dio del cielo: *
     eterna è la sua misericordia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Nella nostra umiliazione
             il Signore si è ricordato di noi *
             e ci ha liberati dai nostri nemici.

PRIMA ORAZIONE

Accogli con misericordia, o Dio, i nostri voti
e, poiché riceviamo i tuoi doni nella tribolazione,
fa’ che ne sentiamo conforto,
crescendo nell’amore filiale.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Tu sei ricco di misericordia e non trascuri
          chi afflitto ti invoca per il nome di tua Madre. *
          Noi gridiamo a te: Signore, abbi pietà,
          ricolmaci di gioia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Tu sei ricco di misericordia
          e non trascuri chi afflitto ti invoca
          per il nome di tua Madre. *
          Noi gridiamo a te: Signore, abbi pietà,
          ricolmaci di gioia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Cresca, o Dio, nei tuoi servi
la fede nella parola di salvezza
e si manifesti in una vita rinnovata
con opere animate dall’amore.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Cristo, che è il sole di giustizia, a ragione chiama i suoi discepoli luce del mondo, perché per loro mezzo, quasi divenuti splendidi raggi, ha effuso sul mondo intero la luce della sua conoscenza (S. Cromazio).

R   Sul cammino della salvezza
      avanza il popolo dei redenti:
           il volto splendente di Cristo
           rischiara e rassicura la difficile via.

V   L’amore del Padre esaudisce
      la supplica dei pellegrini:
           il volto splendente di Cristo
           rischiara e rassicura la difficile via.

Orazione

Concedi, o Dio, alla Chiesa
purificata nel fonte della vita
di camminare sempre alla tua presenza,
perché dalle ombre e dalle immagini
arrivi alla pienezza della verità disvelata.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Imploriamo la misericordia di Dio,
perché apra i nostri cuori all’ascolto della sua voce:

       La tua parola, Padre, converta gli uomini.

Dio, che solo meriti il nome di Amore,
     - effondi sulla tua Chiesa
       lo Spirito di quella carità
       che è il vincolo della perfezione.

Dio grande, servire te è regnare;
     - raduna in un corpo unico tutti i cristiani.

Dio, ispiratore di ogni buon proposito,
accresci l’impegno
di chi ha lasciato tutto per l’evangelo,
     - perché diventi testimone persuasivo
       della santità della Chiesa.

Dio, creatore del mondo,
che hai fatto l’uomo a tua immagine e somiglianza,
     - sii vicino a coloro che si adoperano
       a vincere l’ingiustizia.

Dio, che hai risuscitato Gesù dai morti
per mezzo dello Spirito,
     - dona la vita eterna ai nostri defunti.

Con l’animo fiducioso dei figli, preghiamo:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.