LODI MATTUTINE

Domenica, 15 marzo 2026

DOMENICA
DELLA QUARTA SETTIMANA DI QUARESIMA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Lode a te, Signore, re di eterna gloria.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   «Finché è giorno – dice il Signore – *
          devo compiere le opere
          di colui che mi ha mandato».

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   «Finché è giorno – dice il Signore – *
          devo compiere le opere
          di colui che mi ha mandato».
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, che all’uomo creato a tua immagine
doni sostegno nel tempo
in vista dei beni eterni,
moltiplica la fecondità della tua Chiesa,
perché quanti nascono alla vita terrena
tutti rinascano alla vita del cielo.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Dn 3, 57-88. 56

Ogni creatura lodi il Signore

Dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si conosce l'Autore (Sap 13, 5).

Ant. 1   Quasi immagine viva tra le fiamme
             della beata Trinità ineffabile, *
             i tre fanciulli cantano una lode
             che risuona nei secoli.

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
     lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
     benedite, cieli, il Signore.

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
     benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
     benedite, stelle del cielo, il Signore.

Benedite, piogge e rugiade, il Signore, *
     benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
     benedite, freddo e caldo, il Signore.

Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
     benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
     benedite, notti e giorni, il Signore.

Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
     benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
     lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, monti e colline, il Signore, *
     benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
     benedite, mari e fiumi, il Signore.

Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il Signore, *
     benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
     benedite, figli dell’uomo, il Signore.

Benedica Israele il Signore, *
     lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
     benedite, o servi del Signore, il Signore.  

Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
     benedite, pii e umili di cuore, il Signore.      
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
     lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito santo, *
     lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
     degno di lode e di gloria nei secoli.

Ant. 1   Quasi immagine viva tra le fiamme
             della beata Trinità ineffabile, *
             i tre fanciulli cantano una lode
             che risuona nei secoli.

Salmi laudativi

Sal 150

Ogni vivente dia lode al Signore

Cantate inni nello spirito, cantate inni nella mente; cioè glorificate Dio con l’anima e col corpo (Esichio).

Ant. 2   Lodate il Signore Dio *
             per la sua grande potenza.

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Lodate il Signore Dio *
             per la sua grande potenza.

Salmo diretto

Sal 117, 19-29

Canto di gioia e di vittoria

Gesù è la pietra che, scartata dai costruttori, è diventata testata d’angolo (At 4, 11).

Apritemi le porte della giustizia: *
     entrerò a rendere grazie al Signore.
È questa la porta del Signore, *
     per essa entrano i giusti.

Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, *
     perché sei stato la mia salvezza.

La pietra scartata dai costruttori *
     è divenuta testata d’angolo;
ecco l’opera del Signore: *
     una meraviglia ai nostri occhi.

Questo è il giorno fatto dal Signore: *
     rallegriamoci ed esultiamo in esso.

Dona, Signore, la tua salvezza, *
     dona, Signore, la tua vittoria!

Benedetto colui che viene nel nome del Signore. *
     Vi benediciamo dalla casa del Signore;

Dio, il Signore è nostra luce. †
     Ordinate il corteo con rami frondosi *
     fino ai lati dell’altare.

Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, *
     sei il mio Dio e ti esalto.

Celebrate il Signore, perché è buono: *
     eterna è la sua misericordia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Accogli con bontà, o Dio onnipotente,
la nostra preghiera
e soccorri i tuoi fedeli
con le risorse molteplici della tua misericordia,
perché tutti i redenti
siano serbàti dalla tua provvidenza
alla speranza della vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

O sole dell’anima, Cristo,
ora che il giorno nasce,
la luce tua benefica
le tenebre nostre disperda.

Dona a chi indugia nel male
un cuore arreso e pentito:
ci vinca infine e salvi
la lunga tua pazienza.

Si dissolva nel pianto
ogni nascosta colpa;
se grande fu il peccato,
scenda più largo il perdono.

È il tempo della grazia
e tutto rifiorisce;
è il tempo di tornare
gioiosamente a te.

Terra e cielo ti cantino,
o Trinità, dolce fonte d’amore:
lo Spirito che rinnova
dischiuda il labbro alla lode.   Amen.

INNO

Iam, Christe, tolle méntium,
divíne sol caliginem,
virtútis ut lux fúlgeat,
terris resúrgit cum dies.

Da tempus acceptábile
largíre pectus pǽnitens,
convértat ut benígnitas
quos longa suffert cáritas;

Da flere noxas córdibus;
parcantis etsi grándium
maióre larga múnere
remíssio sit críminum.

Dies venit, dies tua,
per quam reflórent ómnia;
lætémur in hac ad tuam
per te redúcti grátiæ.

Te prona tellus et polus
clemens, adóret, Trínitas,
et nos novi per Spíritum
novum canámus cánticum.   Amen.

INNO

O sole dell’anima, Cristo,
nell’ora del giorno che nasce,
la tua benefica luce
le tenebre nostre disperda.

Concedi a chi indugia nel male
un cuore arreso e pentito:
ci vinca infine e ci salvi
la tua infinita pazienza.

Si sciolga in un pianto sincero
la colpa nascosta nell’anima;
se grande fu il nostro peccato,
più largo discenda il perdono.

È il tempo di grazie copiose
e tutto comincia a fiorire;
è il tempo di un pronto ritorno
al Padre che abbraccia i suoi figli.

Ti cantino il cielo e la terra,
o unico e trino Signore:
lo Spirito, fonte d’amore,
dischiuda le labbra alla lode. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Al Figlio di Dio, crocifisso e risorto,
che sempre intercede per noi presso il Padre,
diciamo la nostra gratitudine e imploriamo:

Tu che hai guarito gli occhi del cieco nato,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che rischiari i cuori con la luce della tua grazia,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che risvegli alla vita
chi dorme nel sonno della morte,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che nel fonte battesimale
detergi gli uomini dalle colpe,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che nell’acqua della nostra rinascita
ci doni lo splendore della fede,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai promesso la gloria eterna
a quanti camminano nella verità,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.