LODI MATTUTINE

Sabato, 14 marzo 2026

SABATO
DELLA TERZA SETTIMANA DI QUARESIMA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Lode a te, Signore, re di eterna gloria.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Albeggia il giorno del giusto castigo;
          tutti nel timore imploriamo: *
          Santo, santo, santo Signore,
          Salvatore del mondo, abbi pietà.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Albeggia il giorno del giusto castigo;
          tutti nel timore imploriamo: *
          Santo, santo, santo Signore,
          Salvatore del mondo, abbi pietà.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, che ai tuoi fedeli offri senza fine
il valore e la forza degli eventi di salvezza
che sono chiamati a rivivere,
apri i nostri cuori ai tuoi misteri
perché la grazia della redenzione possa colmarli.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Sap 9, 1-6. 9-11

Signore, dammi la sapienza

Io vi darò lingua e sapienza a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere (Lc 21, 15).

Ant. 1   Dammi, o Dio, la sapienza
             che siede accanto al tuo trono, *
             perché mi assista e mi affianchi nella fatica.

Dio dei padri e Signore di misericordia, *
     che tutto hai creato con la tua parola,
che con la tua sapienza hai formato l’uomo, *
     perché domini sulle creature che tu hai fatto,

e governi il mondo con santità e giustizia *
     e pronunzi giudizi con animo retto,
dammi la sapienza, che siede accanto a te in trono, *
     e non mi escludere dal numero dei tuoi figli,

perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella, †
     uomo debole e di vita breve, *
     incapace di comprendere la giustizia e le leggi.

Anche il più perfetto tra gli uomini, †
     privo della tua sapienza, *
     sarebbe stimato un nulla.

Con te è la sapienza che conosce le tue opere, *
     che era presente quando creavi il mondo;
essa conosce che cosa è gradito ai tuoi occhi *
     e ciò che è conforme ai tuoi decreti.

Mandala dai cieli santi, *
     dal tuo trono glorioso,
perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica *
     e io sappia che cosa ti è gradito.

Essa tutto conosce e tutto comprende: †
     mi guiderà con prudenza nelle mie azioni *
     e mi proteggerà con la sua gloria.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Dammi, o Dio, la sapienza
             che siede accanto al tuo trono, *
             perché mi assista e mi affianchi nella fatica.

Salmi laudativi

Sal 33, 2-11

Il Signore è la salvezza dei giusti

Avete gustato come è buono il Signore (1Pt 2, 3).

Ant. 2   Con me celebrate il Signore, *
             insieme esaltiamo il suo nome.

Benedirò il Signore in ogni tempo, *
     sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore, *
     ascoltino gli umili e si rallegrino.

Celebrate con me il Signore, *
     esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto *
     e da ogni timore mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti, *
     non saranno confusi i vostri volti.

Questo povero grida e il Signore lo ascolta, *
     lo libera da tutte le sue angosce.
L’angelo del Signore si accampa *
     attorno a quelli che lo temono e li salva.

Gustate e vedete quanto è buono il Signore; *
     beato l’uomo che in lui si rifugia.
Temete il Signore, suoi santi, *
     nulla manca a coloro che lo temono.

I ricchi impoveriscono e hanno fame, *
     ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Con me celebrate il Signore, *
             insieme esaltiamo il suo nome.

Salmo diretto

Sal 94

Invito a lodare Dio

Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura quest’«oggi» (Eb 3, 13).

Venite, applaudiamo al Signore, *
     acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
     a lui acclamiamo con canti di gioia.

Poiché grande Dio è il Signore, *
     grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
     sono sue le vette dei monti.

Suo è il mare, egli l’ha fatto, *
     le sue mani hanno plasmato la terra.

Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
     il gregge che egli conduce.

Ascoltate oggi la sua voce: †
     «Non indurite il cuore, *
     come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto,

dove mi tentarono i vostri padri: *
     mi misero alla prova, pur avendo visto le mie opere.

Per quarant’anni mi disgustai di quella generazione †
     e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
     non conoscono le mie vie;

perciò ho giurato nel mio sdegno: *
     Non entreranno nel luogo del mio riposo».

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Supplichiamo, o Dio, la tua bontà infinita:
aiutaci a compiere le opere che ci comandi
e a ottenere i frutti che ci prometti.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Le preghiere e le lacrime,
o Signore pietoso,
a te più intense si levano
in questo tempo santo.

Tu che conosci i cuori
e deboli ci vedi,
a chi si pente e ti invoca
concedi il tuo perdono.

Grande è il nostro peccato,
ma il tuo amore è più grande:
risana le oscure ferite
a gloria del tuo nome.

Dona il volere e la forza
di castigare le membra;
così lo spirito pronto
rifuggirà dalla colpa.

O Trinità beata unico Dio,
odi la nostra supplica
e questi giorni austeri
rendi fecondi e lieti.   Amen.

INNO

Audi, benígne Cónditor,
nostras preces cum flétibus,
sacráta in abstinéntia
fusas quadragenária.

Scrutátor alme córdium,
infírma tu scis vírium;
ad te revérsis éxhibe
remissiónis grátiam.

Multum quidem peccávimus,
sed parce confiténtibus,
tuíque laude nóminis
confer medélam lánguidis.

Sic corpus extra cónteri
dona per abstinéntiam,
ieiúnet ut mens sóbria
a labe prorsus críminum.

Præsta, beáta Trínitas,
concéde, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
hæc parcitátis múnera.   Amen.

INNO

La supplica unita alle lacrime,
o Dio clemente e pietoso,
a te più intensa si leva
nel tempo del santo digiuno.

I cuori tu scruti, Signore,
e deboli sempre ci vedi:
a chi ti invoca e si pente
concedi il tuo perdono.

Se grande è il nostro peccato,
ancora più grande è il tuo amore:
risana le oscure ferite
a gloria del santo tuo nome.

Accorda il volere e la forza
perché castighiamo le membra;
così il nostro spirito pronto
da colpe vivrà più lontano.

O Dio, che regni uno e trino,
accogli la nostra preghiera:
concedi nei giorni austeri
salvezza e serena letizia. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Giunga la nostra acclamazione a Cristo,
che col suo sacrificio 
ci ha dischiuso il regno di Dio.

Luce del mondo,
che illumini con lo splendore della verità
chi cammina sulla tua strada,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Maestro interiore,
che indichi ai tuoi discepoli la via della vita
con il vangelo della salvezza,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Redentore degli uomini,
che mediante il dono della fede
ci fai partecipi dell’adozione a figli di Dio,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Vittima immacolata,
che ci liberi dai vincoli della perdizione,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Immagine del Padre,
che con la bellezza del tuo volto
colmi i nostri cuori di gioia,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Unigenito Figlio di Dio,
che infondi nuova ricchezza e nuova dignità
negli uomini mortali e peccatori,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.