ORA MEDIA
Giovedì, 12 marzo 2026
GIOVEDI
DELLA TERZA SETTIMANA DI QUARESIMA
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te, Signore, re di eterna gloria.
INNO
Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.
Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Nunc, sancte, nobis, Spíritus,
unum Patri cum Fílio,
dignáre promptus íngeri,
nostro refúsus péctori.
Os, lingua, mens, sensus, vigor
confessiónem pérsonent,
flamméscat igne cáritas,
accéndat ardor próximos.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Amore invocato, ti effondi,
procedi dal Padre e dal Figlio:
con loro tu unico Dio,
o Spirito, scendi nei cuori!
Gli affetti, i pensieri, la voce
ti cantino lode festosa;
il fuoco che tu hai portato
gli uomini accenda di amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,
placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rector potens, verax Deus,
qui témperas rerum vices,
splendóre mane ínstruis
et ígnibus merídiem.
Extíngue flammas lítium,
aufer calórem nóxium,
confer salútem córporum
verámque pacem córdium.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
O Dio, glorioso sovrano,
che i tempi diversi alternando,
illumini il giorno che nasce
e avvampi il meriggio infuocato,
reprimi le nostre discordie
e spegni l’ardore dell’odio:
tu dona alle membra vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,
la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rerum, Deus, tenax vigor,
immótus in te permanens,
lucis diúrnæ témpora
succéssibus determinans,
Largíre clarum véspere,
quo vita numquam décidat,
sed præmium mortis sacræ
perénnis instet glória.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Perpetuo vigore degli esseri,
eterno e immutabile stai;
tu guidi il cammino del giorno
nel gioco che allieta la luce.
Irradia la sera che scende
del tuo vitale splendore,
e premia la morte dei giusti
col giorno che ignora il tramonto.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
SALMODIA
Salmo 118, 113-120 XV (Samech)
Meditazione della legge di Dio
Cristo ama l’animo semplice: la virtù senza macchia non può familiarizzare con la sordida malvagità. Il Signore allontana i maligni e chiama a sé coloro che faticano (S. Ambrogio).
Ant. 1 Sostienimi secondo la tua parola
e avrò la vita, *
non deludermi nella mia speranza.
Detesto gli animi incostanti, *
io amo la tua legge.
Tu sei mio rifugio e mio scudo, *
spero nella tua parola.
Allontanatevi da me, o malvagi, *
osserverò i precetti del mio Dio.
Sostienimi secondo la tua parola e avrò la vita, *
non deludermi nella mia speranza.
Sii tu il mio aiuto e sarò salvo, *
gioirò sempre nei tuoi precetti.
Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti, *
perché la sua astuzia è fallace.
Consideri scorie tutti gli empi della terra, *
perciò amo i tuoi insegnamenti.
Tu fai fremere di spavento la mia carne, *
io temo i tuoi giudizi.
Gloria.
Ant. 1 Sostienimi secondo la tua parola
e avrò la vita, *
non deludermi nella mia speranza.
Salmo 78, 1-5. 8-11. 13
Lamento per la distruzione di Gerusalemme
Se avessi compreso anche tu in questo giorno la via della pace! (Lc 19, 42).
Ant. 2 Perdona, Signore, i nostri peccati.
O Dio, nella tua eredità sono entrate le nazioni, †
hanno profanato il tuo santo tempio, *
hanno ridotto in macerie Gerusalemme.
Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi
in pasto agli uccelli del cielo, *
la carne dei tuoi fedeli agli animali selvaggi.
Hanno versato il loro sangue
come acqua intorno a Gerusalemme, *
e nessuno seppelliva.
Siamo divenuti l’obbrobrio dei nostri vicini, *
scherno e ludibrio di chi ci sta intorno.
Fino a quando, Signore, sarai adirato: per sempre? *
Arderà come fuoco la tua gelosia?
Non imputare a noi le colpe dei nostri padri, †
presto ci venga incontro la tua misericordia, *
poiché siamo troppo infelici.
Aiutaci, Dio, nostra salvezza, *
per la gloria del tuo nome,
salvaci e perdona i nostri peccati *
per amore del tuo nome.
Perché i popoli dovrebbero dire: *
«Dov’è il loro Dio?».
Si conosca tra i popoli, sotto i nostri occhi, *
la vendetta per il sangue dei tuoi servi.
Giunga fino a te il gemito dei prigionieri; †
con la potenza della tua mano *
salva i votati alla morte.
E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo, †
ti renderemo grazie per sempre; *
di età in età proclameremo la tua lode.
Gloria.
Ant. 2 Perdona, Signore, i nostri peccati.
Salmo 79
Visita, o Signore, la tua vigna
Vieni, Signore Gesù (Ap 22, 20).
Ant. 3 Fa' splendere il tuo volto, o Dio, su di noi, *
e noi saremo salvi.
Tu, pastore d’Israele, ascolta, *
tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi *
davanti a Èfraim, Beniamino e Manasse.
Risveglia la tua potenza *
e vieni in nostro soccorso.
Rialzaci, Signore, nostro Dio, *
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Signore, Dio degli eserciti, †
fino a quando fremerai di sdegno *
contro le preghiere del tuo popolo?
Tu ci nutri con pane di lacrime, *
ci fai bere lacrime in abbondanza.
Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, *
e i nostri nemici ridono di noi.
Rialzaci, Dio degli eserciti, *
fa’ risplendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Hai divelto una vite dall’Egitto, *
per trapiantarla hai espulso i popoli.
Le hai preparato il terreno, *
hai affondato le sue radici e ha riempito la terra.
La sua ombra copriva le montagne *
e i suoi rami i più alti cedri.
Ha esteso i suoi tralci fino al mare *
e arrivavano al fiume i suoi germogli.
Perché hai abbattuto la sua cinta *
e ogni viandante ne fa vendemmia?
La devasta il cinghiale del bosco *
e se ne pasce l’animale selvatico.
Dio degli eserciti, volgiti, *
guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,
proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, *
il germoglio che ti sei coltivato.
Quelli che l’arsero col fuoco e la recisero, *
periranno alla minaccia del tuo volto.
Sia la tua mano sull’uomo della tua destra, *
sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Da te più non ci allontaneremo, *
ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.
Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti, *
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Gloria.
Ant. 3 Fa' splendere il tuo volto, o Dio, su di noi, *
e noi saremo salvi.
Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33
LETTURA BREVE
Ef 4, 31-32
Fratelli, scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira, clamore e maldicenza con ogni sorta di malignità. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.
R Signore, tu sei nostro padre.
Signore, tu sei nostro padre: *
tutti noi siamo opera delle tue mani.
V Non ricordarti per sempre dell'iniquità.
Tutti noi siamo opera delle tue mani.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Signore, tu sei nostro padre: *
tutti noi siamo opera delle tue mani.
LETTURA BREVE
Eb 12, 14-15a
Fratelli, cercate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà mai il Signore, vigilando che nessuno venga meno alla grazia di Dio.
R Il Signore non respinge per sempre.
Il Signore non respinge per sempre: *
egli avrà pietà.
V Secondo la sua grande misericordia.
Egli avrà pietà.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Il Signore non respinge per sempre: *
egli avrà pietà.
LETTURA BREVE
1Ts 5, 16-21
Fratelli, state sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie; esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono.
R Disperderà come nebbia le tue iniquità.
Disperderà come nebbia le tue iniquità: *
il Signore è il tuo creatore.
V Ritorna a lui, poiché egli ti ha redento.
Il Signore è il tuo creatore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Disperderà come nebbia le tue iniquità: *
il Signore è il tuo creatore.
ORAZIONE
O Dio, eterno re dell’universo,
fa’ che, in virtù di questa penitenza quaresimale,
giungiamo con cuore nuovo
alla Pasqua che si avvicina.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
Custodisci la tua Chiesa,
o Dio fedele e misericordioso,
perché senza di te
la nostra fragilità non ci sostiene;
allontanaci dai passi pericolosi
e col tuo aiuto guidaci verso traguardi di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
O Dio, eterno re dell’universo,
fa’ che, in virtù di questa penitenza quaresimale,
giungiamo con cuore nuovo
alla Pasqua che si avvicina.
Per Cristo nostro Signore.
oppure
Custodisci la tua Chiesa,
o Dio fedele e misericordioso,
perché senza di te
la nostra fragilità non ci sostiene;
allontanaci dai passi pericolosi
e col tuo aiuto guidaci verso traguardi di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
V Benediciamo il Signore
R Rendiamo grazie a Dio.