ORA MEDIA
Mercoledì, 04 marzo 2026
MERCOLEDI
DELLA SECONDA SETTIMANA DI QUARESIMA
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te, Signore, re di eterna gloria.
INNO
Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.
Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Nunc, sancte, nobis, Spíritus,
unum Patri cum Fílio,
dignáre promptus íngeri,
nostro refúsus péctori.
Os, lingua, mens, sensus, vigor
confessiónem pérsonent,
flamméscat igne cáritas,
accéndat ardor próximos.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Amore invocato, ti effondi,
procedi dal Padre e dal Figlio:
con loro tu unico Dio,
o Spirito, scendi nei cuori!
Gli affetti, i pensieri, la voce
ti cantino lode festosa;
il fuoco che tu hai portato
gli uomini accenda di amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,
placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rector potens, verax Deus,
qui témperas rerum vices,
splendóre mane ínstruis
et ígnibus merídiem.
Extíngue flammas lítium,
aufer calórem nóxium,
confer salútem córporum
verámque pacem córdium.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
O Dio, glorioso sovrano,
che i tempi diversi alternando,
illumini il giorno che nasce
e avvampi il meriggio infuocato,
reprimi le nostre discordie
e spegni l’ardore dell’odio:
tu dona alle membra vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,
la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rerum, Deus, tenax vigor,
immótus in te permanens,
lucis diúrnæ témpora
succéssibus determinans,
Largíre clarum véspere,
quo vita numquam décidat,
sed præmium mortis sacræ
perénnis instet glória.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Perpetuo vigore degli esseri,
eterno e immutabile stai;
tu guidi il cammino del giorno
nel gioco che allieta la luce.
Irradia la sera che scende
del tuo vitale splendore,
e premia la morte dei giusti
col giorno che ignora il tramonto.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
SALMODIA
Salmo 118, 57-64 VIII (Het)
Meditazione della legge di Dio
Cristo è la tua eredità, Cristo è la tua ricchezza; il suo nome è per te una fonte di doni (S. Ambrogio).
Ant. 1 La mia eredità e la mia sorte *
sei tu, Signore.
La mia sorte, ho detto, Signore, *
è custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato, *
fammi grazia secondo la tua promessa.
Ho scrutato le mie vie, *
ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare *
a custodire i tuoi decreti.
I lacci degli empi mi hanno avvinto, *
ma non ho dimenticato la tua legge.
Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode *
per i tuoi giusti decreti.
Sono amico di coloro che ti sono fedeli *
e osservano i tuoi precetti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra; *
insegnami il tuo volere.
Gloria.
Ant. 1 La mia eredità e la mia sorte *
sei tu, Signore.
Salmo 54
L’amico che tradisce
Gesù cominciò a sentire paura e angoscia (Mc 14, 33).
I (2-12)
Ant. 2 Mi sono allontanato e ho abitato nel deserto, *
aspettando il Signore.
Porgi l’orecchio, Dio, alla mia preghiera, †
non respingere la mia supplica; *
dammi ascolto e rispondimi.
Mi agito nel mio lamento *
e sono sconvolto al grido del nemico,
al clamore dell’empio.
Contro di me riversano sventura, *
mi perseguitano con furore.
Dentro di me freme il mio cuore, *
piombano su di me terrori di morte.
Timore e spavento mi invadono *
e lo sgomento mi opprime.
Dico: «Chi mi darà ali come di colomba, *
per volare e trovare riposo?
Ecco, errando, fuggirei lontano, *
abiterei nel deserto.
Riposerei in un luogo di riparo *
dalla furia del vento e dell’uragano».
Disperdili, Signore, †
confondi le loro lingue: *
ho visto nella città violenza e contese.
Giorno e notte si aggirano sulle sue mura, †
all’interno iniquità, travaglio e insidie *
e non cessano nelle sue piazze sopruso e inganno.
Gloria.
Ant. 2 Mi sono allontanato e ho abitato nel deserto, *
aspettando il Signore.
Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo? (Lc 22, 48).
II (13-15. 17-24)
Ant. 3 Io invoco il Signore
di sera, al mattino, a mezzogiorno, *
ed egli mi salva.
Se mi avesse insultato un nemico, *
l’avrei sopportato;
se fosse insorto contro di me un avversario, *
da lui mi sarei nascosto.
Ma sei tu, mio compagno, *
mio amico e confidente;
ci legava una dolce amicizia, *
verso la casa di Dio camminavamo in festa.
Io invoco Dio e il Signore mi salva. †
Di sera, al mattino, a mezzogiorno
mi lamento e sospiro *
ed egli ascolta la mia voce;
mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono: *
sono tanti i miei avversari.
Dio mi ascolta e li umilia, *
egli che domina da sempre.
Per essi non c’è conversione *
e non temono Dio.
Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, *
ha violato la sua alleanza.
Più untuosa del burro è la sua bocca, *
ma nel cuore ha la guerra;
più fluide dell’olio le sue parole, *
ma sono spade sguainate.
Getta sul Signore il tuo affanno †
ed egli ti darà sostegno, *
mai permetterà che il giusto vacilli.
Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba *
gli uomini sanguinari e fraudolenti:
essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. *
Ma io, Signore, in te confido.
Gloria.
Ant. 3 Io invoco il Signore
di sera, al mattino, a mezzogiorno, *
ed egli mi salva.
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LETTURA BREVE
1Pt 4, 14. 16
Fratelli, beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su di voi. Se uno soffre come cristiano, non ne arrossisca; glorifichi anzi Dio per questo nome.
R Non soffrono la sete, mentre li conduce per deserti.
Non soffrono la sete, mentre li conduci per deserti; *
acqua dalla roccia fa scaturire per loro.
V Egli è il Signore,
che ti guida per la strada dove devi andare.
Acqua dalla roccia fa scaturire per loro.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Non soffrono la sete, mentre li conduci per deserti; *
acqua dalla roccia fa scaturire per loro.
LETTURA BREVE
1Gv 4, 16
Fratelli, noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui.
R «Volgetevi a me, e sarete salvi».
«Volgetevi a me, e sarete salvi» *
– dice il Signore – .
V «Perché io sono Dio, e non ce n’è altri».
Dice il Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
«Volgetevi a me, e sarete salvi» *
– dice il Signore – .
LETTURA BREVE
Gv 1, 25
Fratelli, chi fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge della libertà, e le resta fedele, non come un ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in pratica, questi troverà la sua felicità nel praticarla.
R Riconosciamo, Signore, la nostra iniquità.
Riconosciamo, Signore, la nostra iniquità: *
abbiamo peccato contro di te.
V Non rompere la tua alleanza con noi.
Abbiamo peccato contro di te.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Riconosciamo, Signore, la nostra iniquità: *
abbiamo peccato contro di te.
LETTURA BREVE
Assistici, o Dio, con l’aiuto della tua grazia;
fa’ che, affamàti di giustizia e digiuni di colpe,
tutti insieme corriamo alla gioia pasquale.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
Converti, o Padre, i nostri cuori
e donaci di essere interamente votàti alla tua lode
nella ricerca di te, unico bene,
e nell’esercizio operoso della carità.
Per Cristo nostro Signore.
LETTURA BREVE
Assistici, o Dio, con l’aiuto della tua grazia;
fa’ che, affamàti di giustizia e digiuni di colpe,
tutti insieme corriamo alla gioia pasquale.
Per Cristo nostro Signore.
oppure
Converti, o Padre, i nostri cuori
e donaci di essere interamente votàti alla tua lode
nella ricerca di te, unico bene,
e nell’esercizio operoso della carità.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
V Benediciamo il Signore
R Rendiamo grazie a Dio.