VESPRI
Lunedì, 02 marzo 2026
LUNEDI
DELLA SECONDA SETTIMANA DI QUARESIMA
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Sal 42, 2b. 3a. 2a
Tu sei mia fortezza e mia speranza,
mentre declina il giorno.
Brilli la tua verità, Signore Dio,
luce nella mia notte.
V Perché vivere triste,
se il nemico mi affligge?
Brilli la tua verità, Signore Dio,
luce nella mia notte.
Tu sei mia fortezza e mia speranza,
mentre declina il giorno.
Brilli la tua verità, Signore Dio,
luce nella mia notte.
INNO
Cristo, che a nostra salvezza
disponi il santo digiuno,
vieni e conforta il tuo popolo
che celebra la Quaresima.
Ispira il pentimento,
poni sul labbro la supplica
che mitighi la giustizia
e muova il Padre al perdono.
La grazia tua ci liberi
dal passato colpevole
e un futuro innocente
pietosa a noi propizi.
L’annuo fervore ci doni,
purificando i cuori,
di tendere ancora una volta
alla beata Pasqua.
O Trinità, potente unico Dio,
l’universo ti adori
e, liberato dal male,
ti canti un cantico nuovo. Amen.
INNO
Iesu, quadragenáriæ
dicátor abstinéntiæ,
qui ob salútem méntium
præcéperas ieiúnium,
Adésto nunc Ecclésiæ,
adésto pæniténtiæ,
qua supplicámus cérnui
peccáta nostra dílui.
Tu retroácta crímina
tua remítte grátia
et a futúris ádhibe
custódiam mitíssime,
Ut, expiáti ánnuis
compunctiónis áctibus,
tendámus ad paschália
digne colénda gáudia.
Te rerum univérsitas,
clemens, adóret, Trínitas,
et nos novi per véniam
novum canámus cánticum. Amen.
INNO
O Cristo, che a nostra salvezza
disponi il santo digiuno,
conforta e guida il tuo popolo
nei giorni di austero cammino.
Distogli da tutti i peccati
il cuore pentito e umiliato;
sul labbro risveglia la supplica
che muova il Padre al perdono.
La grazia, che doni copiosa,
purifichi il nostro passato:
conduca a un futuro innocente
chi volge lo sguardo al tuo volto.
Infondi un nuovo fervore,
donando purezza ai cuori:
ancora una volta chiamati,
tendiamo con gioia alla Pasqua.
O grande Signore, uno e trino,
ti adorino il cielo e la terra:
per te liberati dal male,
ti cantino un cantico nuovo. Amen.
SALMODIA
Salmo 44
Le nozze del Re
A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro (Mt 25, 6).
I (2-10)
Ant. 1 Il tuo trono, o Dio, dura per sempre.
Effonde il mio cuore liete parole, †
io canto al re il mio poema. *
La mia lingua è stilo di scriba veloce.
Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, †
sulle tue labbra è diffusa la grazia, *
ti ha benedetto Dio per sempre.
Cingi, prode, la spada al tuo fianco, †
nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte, *
avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.
La tua destra ti mostri prodigi: †
le tue frecce acute colpiscono al cuore i tuoi nemici; *
sotto di te cadono i popoli.
Il tuo trono, o Dio, dura per sempre; *
è scettro giusto lo scettro del tuo regno.
Ami la giustizia e l’empietà detesti: †
Dio, il tuo Dio ti ha consacrato *
con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.
Le tue vesti son tutte mirra, aloè e cassia, *
dai palazzi d’avorio ti allietano le cetre.
Figlie di re stanno tra le tue predilette; *
alla tua destra la regina in ori di Ofir.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Il tuo trono, o Dio, dura per sempre.
La regina e la sposa
Vidi la nuova Gerusalemme pronta come una sposa adorna per il suo sposo (Ap 21, 2).
II (11-18)
Ant. 2 Torniamo pentiti al Signore Dio nostro.
Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio, *
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
al re piacerà la tua bellezza. *
Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.
Da Tiro vengono portando doni, *
i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.
La figlia del re è tutta splendore, *
gemme e tessuto d’oro è il suo vestito.
È presentata al re in preziosi ricami; *
con lei le vergini compagne a te sono condotte;
guidate in gioia ed esultanza, *
entrano insieme nel palazzo regale.
Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; *
li farai capi di tutta la terra.
Farò ricordare il tuo nome *
per tutte le generazioni,
e i popoli ti loderanno *
in eterno, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Torniamo pentiti al Signore Dio nostro.
PRIMA ORAZIONE
Accogli, o Dio di misericordia, le nostre preghiere:
donaci di essere umili nelle ore prospere
e fiduciosi nei momenti avversi.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Tu sei ricco di misericordia
e non trascuri chi afflitto ti invoca
per il nome di tua Madre. *
Noi gridiamo a te: Signore, abbi pietà,
ricolmaci di gioia.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Tu sei ricco di misericordia
e non trascuri chi afflitto ti invoca
per il nome di tua Madre. *
Noi gridiamo a te: Signore, abbi pietà,
ricolmaci di gioia.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
Guarda con amore, o Dio, e soccorri
la sincera volontà del tuo popolo,
che si corrobora con rinunce penitenziali
e chiede di rinnovarsi nel cuore
con opere di giustizia.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Si vede il battezzato immergersi nel fonte e risalire dall’acqua, ma ciò che veramente avviene non si vede; lo può cogliere solo l’intelligenza spirituale dell’assemblea dei credenti (S. Cromazio).
R Il Sacerdote eterno nel suo sangue
ha riconciliato col Padre tutta l’umana famiglia,
perché, detersa ogni colpa,
viviamo nella santità dello Spirito.
V È tempo di salvezza: ogni cuore si penta.
Copiosa Dio ci infonde la grazia dei suoi misteri,
perché, detersa ogni colpa,
viviamo nella santità dello Spirito.
Orazione
O Salvatore e Redentore di tutti,
che hai regalato alla tua Sposa un’acqua feconda
perché dallo Spirito generasse un popolo santo,
donale di capire con intelligenza più penetrante
i misteri battesimali, che già lietamente possiede,
e di farne con rigorosa coerenza
principio di vita e di azione.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
INTERCESSIONI
Preghiamo umilmente Dio, nostro Padre,
che ci è vicino lungo la strada della conversione:
Aumenta in noi il desiderio di santità.
Padre, che ti sei riconciliato il mondo in Cristo,
- fa’ che la Chiesa sia davanti a tutti
testimone del tuo amore.
Padre, che non hai risparmiato il tuo Unigenito,
ma lo hai dato per noi,
- stringi tutti gli uomini
col vincolo della carità fraterna.
Padre, che laddove è abbondato il peccato,
hai effuso sovrabbondante la grazia,
- concedi ai penitenti
di allietarsi del tuo perdono e della tua pace.
Padre, che ci soccorri tutti in Cristo,
- ravviva nei credenti
la ferma speranza della salvezza.
Padre, che hai risuscitato da morte Gesù tuo Figlio,
sacrificato per i nostri peccati,
- rendi partecipi i nostri defunti
della sua risurrezione.
Pieghiamo le ginocchia davanti a Dio,
dal quale ogni paternità
nei cieli e in terra prende nome,
e fiduciosi diciamo:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.