LODI MATTUTINE

Lunedì, 02 marzo 2026

LUNEDI
DELLA SECONDA SETTIMANA DI QUARESIMA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Lode a te, Signore, re di eterna gloria.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Ascolta la nostra voce, o Dio pietoso: *
          avvolgi questo popolo della tua protezione,
          gli angeli lo custodiscano.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Ascolta la nostra voce, o Dio pietoso: *
          avvolgi questo popolo della tua protezione,
          gli angeli lo custodiscano.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Guarda con amore, o Dio, e soccorri
la sincera volontà del tuo popolo,
che si corrobora con rinunce penitenziali
e chiede di rinnovarsi nel cuore
con opere di giustizia.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Sir 36, 1-7. 13-16

Preghiera per il popolo santo di Dio

Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo (Gv 17, 3).

Ant. 1   Ascolta, o Dio, il gemito del tuo popolo; *
             la tua pietà non indugi.

Abbi pietà di noi, Signore Dio dell’universo, e guarda, *
     infondi il tuo timore su tutte le nazioni.

Alza la tua mano sulle nazioni straniere, *
     perché vedano la tua potenza.

Come ai loro occhi ti sei mostrato santo in mezzo a noi, *
     così ai nostri occhi móstrati grande fra di loro.

Ti riconoscano, come noi abbiamo riconosciuto *
     che non c’è un Dio fuori di te, Signore.
Rinnova i segni e compi altri prodigi, *
     glorifica la tua mano e il tuo braccio destro.

Risveglia lo sdegno e riversa l’ira, *
     distruggi l’avversario e abbatti il nemico.
Affretta il tempo e ricòrdati del giuramento; *
     si narrino le tue meraviglie.

Riempi Sion della tua maestà, *
     il tuo popolo della tua gloria.
Rendi testimonianza alle creature che sono tue fin dal principio, *
     adempi le profezie fatte nel tuo nome.

Ricompensa coloro che sperano in te, *
     i tuoi profeti siano degni di fede.
Ascolta, Signore, la preghiera dei tuoi servi, *
     secondo la benedizione di Aronne sul tuo popolo.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Ascolta, o Dio, il gemito del tuo popolo; *
             la tua pietà non indugi.

Salmi laudativi

Sal 18 A, 1-7

Inno al Dio creatore

Ci ha visitati dall’alto un sole che sorge per dirigere i nostri passi sulla via della pace (Lc 1, 78. 79).

Ant. 2   I cieli narrano la tua gloria, Signore.

I cieli narrano la gloria di Dio, *
     e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio *
     e la notte alla notte ne trasmette notizia.

Non è linguaggio e non sono parole, *
     di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce *
     e ai confini del mondo la loro parola.

Là pose una tenda per il sole †
     che esce come sposo dalla stanza nuziale, *
     esulta come prode che percorre la via.

Egli sorge da un estremo del cielo †
     e la sua corsa raggiunge l’altro estremo: *
     nulla si sottrae al suo calore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   I cieli narrano la tua gloria, Signore.

Salmo diretto

Sal 41

Desiderio del Signore e del suo tempio

Chi ha sete venga: chi vuole attinga gratuitamente l’acqua della vita (Ap 22, 17).

Come la cerva anela ai corsi d’acqua, *
     così l’anima mia anela a te, o Dio.
L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: *
     quando verrò e vedrò il volto di Dio?

Le lacrime sono mio pane giorno e notte, *
     mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?».

Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: †
     attraverso la folla avanzavo tra i primi *
     fino alla casa di Dio,

in mezzo ai canti di gioia *
     di una moltitudine in festa.

Perché ti rattristi, anima mia, *
     perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *
     lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

In me si abbatte l’anima mia; †
     perciò di te mi ricordo *
     dal paese del Giordano e dell’Ermon, dal monte Mizar.

Un abisso chiama l’abisso al fragore delle tue cascate; *
     tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati.

Di giorno il Signore mi dona la sua grazia, †
     di notte per lui innalzo il mio canto: *
     la mia preghiera al Dio vivente.

Dirò a Dio, mia difesa: †
     «Perché mi hai dimenticato? *
     Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?».

Per l’insulto dei miei avversari sono infrante le mie ossa; *
     essi dicono a me tutto il giorno: «Dov’è il tuo Dio?».

Perché ti rattristi, anima mia, *
     perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *
     lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Accogli, o Dio di misericordia, le nostre preghiere:
donaci di essere umili nelle ore prospere
e fiduciosi nei momenti avversi.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Le preghiere e le lacrime,
o Signore pietoso,
a te più intense si levano
in questo tempo santo.

Tu che conosci i cuori
e deboli ci vedi,
a chi si pente e ti invoca
concedi il tuo perdono.

Grande è il nostro peccato,
ma il tuo amore è più grande:
risana le oscure ferite
a gloria del tuo nome.

Dona il volere e la forza
di castigare le membra;
così lo spirito pronto
rifuggirà dalla colpa.

O Trinità beata unico Dio,
odi la nostra supplica
e questi giorni austeri
rendi fecondi e lieti.   Amen.

INNO

Audi, benígne Cónditor,
nostras preces cum flétibus,
sacráta in abstinéntia
fusas quadragenária.

Scrutátor alme córdium,
infírma tu scis vírium;
ad te revérsis éxhibe
remissiónis grátiam.

Multum quidem peccávimus,
sed parce confiténtibus,
tuíque laude nóminis
confer medélam lánguidis.

Sic corpus extra cónteri
dona per abstinéntiam,
ieiúnet ut mens sóbria
a labe prorsus críminum.

Præsta, beáta Trínitas,
concéde, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
hæc parcitátis múnera.   Amen.

INNO

La supplica unita alle lacrime,
o Dio clemente e pietoso,
a te più intensa si leva
nel tempo del santo digiuno.

I cuori tu scruti, Signore,
e deboli sempre ci vedi:
a chi ti invoca e si pente
concedi il tuo perdono.

Se grande è il nostro peccato,
ancora più grande è il tuo amore:
risana le oscure ferite
a gloria del santo tuo nome.

Accorda il volere e la forza
perché castighiamo le membra;
così il nostro spirito pronto
da colpe vivrà più lontano.

O Dio, che regni uno e trino,
accogli la nostra preghiera:
concedi nei giorni austeri
salvezza e serena letizia. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Cfr. 1Tm 1, 15; Eb 2, 17; Is 53, 4; Gal 1, 4; Rm 4, 25; 1Cor 1, 24

Acclamiamo a Cristo, Verbo di Dio,
luce che splende nelle tenebre 
e illumina ogni uomo.

Figlio di Dio,
venuto nel mondo per salvare i peccatori,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che ti sei reso in tutto simile ai tuoi fratelli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che ti sei addossato i nostri dolori,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai dato te stesso
per strapparci alla corruzione del mondo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sei stato messo a morte per i nostri peccati
e sei risorto per la nostra giustificazione,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Cristo crocifisso, potenza e sapienza di Dio,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.