VESPRI
Domenica, 01 marzo 2026
DOMENICA
DELLA SECONDA SETTIMANA DI QUARESIMA
SECONDI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Est 8, 16. 15
Luce nuova rifulge
sul popolo redento.
Questo è giorno di gioia,
di gloria e di trionfo.
V Nella città di Dio
grande è la festa.
Questo è giorno di gioia,
di gloria e di trionfo.
Luce nuova rifulge
sul popolo redento.
Questo è giorno di gioia,
di gloria e di trionfo.
INNO
Quaresima è tempo santo:
dopo Mosè e i Profeti
anche il Signore del mondo
obbedì al rito antico.
Sobrio sia il cibo, sobria la parola;
contro le insidie del male
l’animo attento allo Spirito
vigili i sensi inquieti.
Grida e pianto si levino
a placare la collera:
a chi ti offese peccando,
perdona, o dolce Padre.
Noi siamo, pur se deboli,
plasmati dalle tue mani:
o Dio, non disconoscere
l’opera tua mirabile.
Assolvi dalle colpe,
accresci il gusto del bene:
a te, supremo Giudice,
rendici grati per sempre.
O Trinità beata, unico Dio,
accogli la nostra supplica
e questi giorni austeri
rendi fecondi e lieti. Amen.
INNO
Ex more docti mýstico
servémus hoc ieiúnium,
deno diérum círculo
ducto quater notissimo.
Lex et prophétæ prímitus
hoc prætulérunt; póstmodum
Christus sacrávit, ómnium
Rex atque factor témporum.
Utámur ergo párcius
verbis, cibis et pótibus,
somno, iocis; et árctius
perstémus in custódia.
Vitémus autem nóxia,
quæ súbruunt mentes vagas,
nullúmque demus cállidi
hostis locum tyránnidis.
Flectámus iram víndicem,
plorémus ante Iúdicem,
clamémus ore súpplici,
dicámus omnes cérnui:
Nostris malis offéndimus
tuam, Deus, cleméntiam;
effúnde nobis désuper,
remíssor, indulgéntiam.
Meménto quod sumus tui,
licet cadúci, plásmatis:
ne des honórem nóminis
tui, precámur, álteri,
Laxa malum, quod fécimus,
auge bonum quod póscimus;
placére quo tandem tibi
possimus hoc et pérpetim.
Præsta, beáta Trinitas,
concede, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
ieiuniórum múnera. Amen.
INNO
Quaresima è tempo propizio:
seguendo Mosè e i Profeti,
Gesù, il Signore del mondo,
al rito dei padri obbedisce.
Col cibo frugale ogni giorno,
la lingua sia sobria e pura;
attento allo Spirito santo,
sia pronto e vigile il cuore.
Leviamo nel pianto la supplica
a Dio pietoso e clemente:
“A chi ti offese peccando,
perdona, dolcissimo Padre!”.
Noi siamo, benché così deboli,
plasmati da mani amorevoli:
Signore, rivolgi il tuo sguardo
all’opera tua mirabile.
Assolvi dai molti peccati,
accresci il gusto del bene:
o Giudice nostro supremo,
a te rendi sempre noi grati.
O Dio, che regni uno e trino,
accogli la nostra preghiera:
concedi nei giorni austeri
salvezza e serena letizia. Amen.
RESPONSORIO
Cfr. Gn 50, 17
R Ascolta, ti preghiamo, le voci dei tuoi servi,
non ricordare il nostro peccato.
V Noi siamo i servi di Dio, tuo padre;
cancella le nostre iniquità,
non ricordare il nostro peccato.
SALMODIA
Salmo 2
Il Messia, re vittorioso
Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso (At 2, 36).
Ant. 1 Serviamo a Dio con timore *
perché non si sdegni di noi.
Perché le genti congiurano, *
perché invano cospirano i popoli?
Insorgono i re della terra †
e i prìncipi congiurano insieme *
contro il Signore e contro il suo Messia:
«Spezziamo le loro catene, *
gettiamo via i loro legami».
Se ne ride chi abita nei cieli, *
li schernisce dall’alto il Signore.
Egli parla loro con ira, *
li spaventa nel suo sdegno:
«Io l’ho costituito mio sovrano *
sul Sion mio santo monte».
Annunzierò il decreto del Signore. †
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, *
io oggi ti ho generato.
Chiedi a me, ti darò in possesso le genti *
e in dominio i confini della terra.
Le spezzerai con scettro di ferro, *
come vasi di argilla le frantumerai».
E ora, sovrani, siate saggi, *
istruitevi, giudici della terra;
servite Dio con timore *
e con tremore esultate;
che non si sdegni *
e voi perdiate la via.
Improvvisa divampa la sua ira. *
Beato chi in lui si rifugia.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Serviamo a Dio con timore *
perché non si sdegni di noi.
Salmo 113 B
Lode al vero Dio
Vi siete convertiti a Dio, allontanandovi dagli idoli per servire al Dio vivo e vero (1Ts 1, 9).
Ant. 2 Noi, i viventi, benediciamo il Signore.
Non a noi, Signore, non a noi, †
ma al tuo nome da’ gloria, *
per la tua fedeltà, per la tua grazia.
Perché i popoli dovrebbero dire: *
«Dov’è il loro Dio?».
Il nostro Dio è nei cieli, *
egli opera tutto ciò che vuole.
Gli idoli delle genti sono argento e oro, *
opera delle mani dell’uomo.
Hanno bocca e non parlano, *
hanno occhi e non vedono,
hanno orecchi e non odono, *
hanno narici e non odorano.
Hanno mani e non palpano, †
hanno piedi e non camminano; *
dalla gola non emettono suoni.
Sia come loro chi li fabbrica *
e chiunque in essi confida.
Israele confida nel Signore: *
egli è loro aiuto e loro scudo.
Confida nel Signore la casa di Aronne: *
egli è loro aiuto e loro scudo.
Confida nel Signore, chiunque lo teme: *
egli è loro aiuto e loro scudo.
Il Signore si ricorda di noi, ci benedice; †
benedice la casa d’Israele, *
benedice la casa di Aronne.
Il Signore benedice quelli che lo temono, *
benedice i piccoli e i grandi.
Vi renda fecondi il Signore, *
voi e i vostri figli.
Siate benedetti dal Signore *
che ha fatto cielo e terra.
I cieli sono i cieli del Signore, *
ma ha dato la terra ai figli dell’uomo.
Non i morti lodano il Signore, *
né quanti scendono nella tomba.
Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore *
ora e per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Noi, i viventi, benediciamo il Signore.
PRIMA ORAZIONE
Accogli, o Dio forte, le nostre preghiere
e soccorri con paterno amore chi ti invoca con fede;
aiutaci a combattere il male
con le armi della sobrietà e dell’astinenza.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. «Levate i vostri occhi – dice il Signore –,
guardate le terre: *
biondeggiano già per la mietitura».
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. «Levate i vostri occhi – dice il Signore –,
guardate le terre: *
biondeggiano già per la mietitura».
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
Dio, che ami l’innocenza e la ridoni,
avvinci a te i cuori dei tuoi servi;
tu, che ci hai liberato dalle tenebre dello spirito,
non lasciarci allontanare più dalla tua luce.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Cantico - Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12
Inno dei redenti
La natura di tutte le acque è tale che, quando accolgono nelle loro profondità gli uomini vivi, poi li rigettano morti. L’acqua battesimale invece li accoglie morti e li restituisce vivi; prende dei puri esseri animati e ne fa degli uomini veri; a quelli che ha fatto diventare uomini assegna il destino degli angeli (S. Zeno).
Ant. In spirito e verità *
i veri adoratori adoreranno il Padre.
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, *
l’onore e la potenza,
perché tu hai creato tutte le cose, †
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.
Tu sei degno, o Signore, di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli,
perché sei stato immolato †
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione
e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.
L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, †
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. In spirito e verità *
i veri adoratori adoreranno il Padre.
Orazione
Signore Gesù,
fonte d’acqua che zampilli per la vera vita,
rivela ai tuoi servi assetati
la strada che conduce a te;
così, adorando il Padre nella verità dello Spirito,
gusteremo la gioia dei figli di Dio.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
INTERCESSIONI
A Dio, che ha rivelato il suo immenso amore per noi
donandoci il Figlio suo unigenito,
con le parole della samaritana chiediamo:
Donaci sempre, Signore, di quest’acqua.
Padre, che non ti stanchi di convocare tutti
nel tuo popolo nuovo,
- fa’ che la tua Chiesa sia nitido segno
dell’unione degli uomini con te.
Grandi e mirabili sono i tuoi prodigi:
- manda nel mondo annunciatori forti e sinceri
del tuo disegno salvifico.
Tu che hai guidato il tuo popolo nel deserto,
- sostieni il pellegrinaggio terreno
della tua Chiesa.
Tu che in questo tempo propizio
offri alla nostra imitazione
la preghiera e il digiuno di Cristo,
- rendi vigili gli animi
e aprili all’amore fraterno.
I tuoi giudizi sono giusti e veri:
- mòstrati clemente a coloro che ci hanno preceduto
nel sonno della pace.
Supplichiamo Dio, nostro Padre,
che ascolta la voce di chi lo prega con fede:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.