VESPRI
Mercoledì, 25 febbraio 2026
MERCOLEDI
DELLA PRIMA SETTIMANA DI QUARESIMA
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Sap 17, 19a; 18, 1a. 4a
La tua raggiante luce
rischiara l’universo.
Si allietano i tuoi figli
al gioioso splendore.
V Ma tenebroso carcere hanno in sorte
gli oppressori dei santi.
Si allietano i tuoi figli
al gioioso splendore.
La tua raggiante luce
rischiara l’universo.
Si allietano i tuoi figli
al gioioso splendore.
INNO
Cristo, che a nostra salvezza
disponi il santo digiuno,
vieni e conforta il tuo popolo
che celebra la Quaresima.
Ispira il pentimento,
poni sul labbro la supplica
che mitighi la giustizia
e muova il Padre al perdono.
La grazia tua ci liberi
dal passato colpevole
e un futuro innocente
pietosa a noi propizi.
L’annuo fervore ci doni,
purificando i cuori,
di tendere ancora una volta
alla beata Pasqua.
O Trinità, potente unico Dio,
l’universo ti adori
e, liberato dal male,
ti canti un cantico nuovo. Amen.
INNO
Iesu, quadragenáriæ
dicátor abstinéntiæ,
qui ob salútem méntium
præcéperas ieiúnium,
Adésto nunc Ecclésiæ,
adésto pæniténtiæ,
qua supplicámus cérnui
peccáta nostra dílui.
Tu retroácta crímina
tua remítte grátia
et a futúris ádhibe
custódiam mitíssime,
Ut, expiáti ánnuis
compunctiónis áctibus,
tendámus ad paschália
digne colénda gáudia.
Te rerum univérsitas,
clemens, adóret, Trínitas,
et nos novi per véniam
novum canámus cánticum. Amen.
INNO
O Cristo, che a nostra salvezza
disponi il santo digiuno,
conforta e guida il tuo popolo
nei giorni di austero cammino.
Distogli da tutti i peccati
il cuore pentito e umiliato;
sul labbro risveglia la supplica
che muova il Padre al perdono.
La grazia, che doni copiosa,
purifichi il nostro passato:
conduca a un futuro innocente
chi volge lo sguardo al tuo volto.
Infondi un nuovo fervore,
donando purezza ai cuori:
ancora una volta chiamati,
tendiamo con gioia alla Pasqua.
O grande Signore, uno e trino,
ti adorino il cielo e la terra:
per te liberati dal male,
ti cantino un cantico nuovo. Amen.
SALMODIA
Salmo 26, 1-6
Fiducia nei pericoli
Ecco la dimora di Dio con gli uomini (Ap 21, 3).
Ant. 1 Mi protegge il Signore *
nel segreto della sua dimora.
Il Signore è mia luce e mia salvezza, *
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita, *
di chi avrò terrore?
Quando mi assalgono i malvagi *
per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici, *
a inciampare e cadere.
Se contro di me si accampa un esercito, *
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia, *
anche allora ho fiducia.
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: *
abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore *
ed ammirare il suo santuario.
Egli mi offre un luogo di rifugio *
nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora, *
mi solleva sulla rupe.
E ora rialzo la testa *
sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d’esultanza, *
inni di gioia canterò al Signore.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Mi protegge il Signore *
nel segreto della sua dimora.
Salmo 26, 7-14
Preghiera del giusto perseguitato
Alcuni si alzarono per testimoniare contro Gesù (Mc 14, 57).
Ant. 2 Sei tu il mio aiuto: *
non lasciarmi, o Dio.
Ascolta, Signore, la mia voce. *
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»; *
il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto, *
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, *
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, *
ma il Signore mi ha raccolto.
Mostrami, Signore, la tua via, †
guidami sul retto cammino, *
a causa dei miei nemici.
Non espormi alla brama dei miei avversari; †
contro di me sono insorti falsi testimoni *
che spirano violenza.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore *
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte, *
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Sei tu il mio aiuto: *
non lasciarmi, o Dio.
PRIMA ORAZIONE
Accogli con bontà, o Dio, la nostra preghiera
e difendici con la tua potenza
contro tutte le forze del male.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Abbiamo peccato, Signore,
e il nostro peccato ci accusa; *
ma tu perdona, o Dio, chi si pente.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Abbiamo peccato, Signore,
e il nostro peccato ci accusa; *
ma tu perdona, o Dio, chi si pente.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
Aiuta, o Padre clementissimo, il tuo popolo
perché viva con piena devozione e con fede operosa
questi giorni di salvezza
e si rinnovi nelle disposizioni del cuore.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Chi serve il Signore non può al tempo stesso servire il peccato; perciò prega che gli sia data l’intelligenza di sapersi guardare dal peccato (S. Ambrogio).
R La luce della fede ci accompagna
attraverso il deserto della vita
fino alla terra promessa.
Signore, guida il tuo popolo
alla vera salvezza.
V La speranza rincuora i viandanti spossati
e l’animo dei figli rende vigile e pronto.
Signore, guida il tuo popolo
alla vera salvezza.
Orazione
Rinvigorisci, o Dio, nei nostri cuori
la purità della fede;
e la luce di verità,
che al sacro fonte è brillata su noi,
rischiari e renda sicuro il nostro cammino
nella notte del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
A Cristo Gesù, che ha annunciato al mondo
la conversione e la penitenza,
diciamo con voce implorante:
Guardaci, Signore, e converti i nostri cuori.
Signore, che vuoi fare di tutti gli uomini
una cosa sola,
- accresci nella tua Chiesa l’amore per l’unità.
Signore, che tutti vuoi salvare
e condurre alla conoscenza della verità,
- rinvigorisci col tuo Spirito l’azione missionaria
e rendila sempre più efficace.
Signore, che ci richiami
coll’esempio e la grazia del tuo digiuno
alla patria felice da cui fummo scacciati,
- fa’ che la penitenza quaresimale
ci guidi alla gioia della tua risurrezione.
Signore, che ci insegni da quale eccelsa obbedienza
è venuta la nostra salvezza,
- dona e conserva in noi
la vera libertà dello spirito,
segno eloquente dell’immagine divina dell’uomo.
Signore, che per la redenzione di tutti
hai subito la morte di croce,
- associa i nostri defunti
al mistero della tua morte,
perché possano con te risorgere a vita nuova.
Preghiamo il Padre del cielo,
che ha mandato Cristo
per distruggere i nostri peccati:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.