VESPRI
Domenica, 22 febbraio 2026
DOMENICA
DELLA PRIMA SETTIMANA DI QUARESIMA
SECONDI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Sal 17, 29. 30a
O viva fiamma della mia lucerna,
o Dio, mia luce!
Illumina, Signore, il mio cammino,
sola speranza nella lunga notte.
V Se l’animo vacilla o s’impaura,
rinvigorisci e salva.
Illumina, Signore, il mio cammino,
sola speranza nella lunga notte.
O viva fiamma della mia lucerna,
o Dio, mia luce!
Illumina, Signore, il mio cammino,
sola speranza nella lunga notte.
INNO
Quaresima è tempo santo:
dopo Mosè e i Profeti
anche il Signore del mondo
obbedì al rito antico.
Sobrio sia il cibo, sobria la parola;
contro le insidie del male
l’animo attento allo Spirito
vigili i sensi inquieti.
Grida e pianto si levino
a placare la collera:
a chi ti offese peccando,
perdona, o dolce Padre.
Noi siamo, pur se deboli,
plasmati dalle tue mani:
o Dio, non disconoscere
l’opera tua mirabile.
Assolvi dalle colpe,
accresci il gusto del bene:
a te, supremo Giudice,
rendici grati per sempre.
O Trinità beata, unico Dio,
accogli la nostra supplica
e questi giorni austeri
rendi fecondi e lieti. Amen.
INNO
Ex more docti mýstico
servémus hoc ieiúnium,
deno diérum círculo
ducto quater notissimo.
Lex et prophétæ prímitus
hoc prætulérunt; póstmodum
Christus sacrávit, ómnium
Rex atque factor témporum.
Utámur ergo párcius
verbis, cibis et pótibus,
somno, iocis; et árctius
perstémus in custódia.
Vitémus autem nóxia,
quæ súbruunt mentes vagas,
nullúmque demus cállidi
hostis locum tyránnidis.
Flectámus iram víndicem,
plorémus ante Iúdicem,
clamémus ore súpplici,
dicámus omnes cérnui:
Nostris malis offéndimus
tuam, Deus, cleméntiam;
effúnde nobis désuper,
remíssor, indulgéntiam.
Meménto quod sumus tui,
licet cadúci, plásmatis:
ne des honórem nóminis
tui, precámur, álteri,
Laxa malum, quod fécimus,
auge bonum quod póscimus;
placére quo tandem tibi
possimus hoc et pérpetim.
Præsta, beáta Trinitas,
concede, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
ieiuniórum múnera. Amen.
INNO
Quaresima è tempo propizio:
seguendo Mosè e i Profeti,
Gesù, il Signore del mondo,
al rito dei padri obbedisce.
Col cibo frugale ogni giorno,
la lingua sia sobria e pura;
attento allo Spirito santo,
sia pronto e vigile il cuore.
Leviamo nel pianto la supplica
a Dio pietoso e clemente:
“A chi ti offese peccando,
perdona, dolcissimo Padre!”.
Noi siamo, benché così deboli,
plasmati da mani amorevoli:
Signore, rivolgi il tuo sguardo
all’opera tua mirabile.
Assolvi dai molti peccati,
accresci il gusto del bene:
o Giudice nostro supremo,
a te rendi sempre noi grati.
O Dio, che regni uno e trino,
accogli la nostra preghiera:
concedi nei giorni austeri
salvezza e serena letizia. Amen.
RESPONSORIO
Cfr. Sal 89, 13-14
R Volgiti, Signore; fino a quando?
Muoviti a pietà dei tuoi servi.
V Saziaci al mattino con la tua grazia:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Muoviti a pietà dei tuoi servi.
SALMODIA
Salmo 109, 1-5. 7
Il Messia, re e sacerdote
Bisogna che egli regni finché non abbia posto tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi (1Cor 15, 25).
Ant. 1 Santo, Santo, Santo, Signore,
Salvatore del mondo; *
abbi pietà di noi.
Oracolo del Signore al mio Signore: *
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi».
Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora, *
come rugiada, io ti ho generato».
Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek».
Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira.
Lungo il cammino si disseta al torrente *
e solleva alta la testa.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Santo, Santo, Santo, Signore,
Salvatore del mondo; *
abbi pietà di noi.
Salmo 113 A
Meraviglie dell’esodo dall’Egitto
Quanti avete rinunziato al mondo del male, avete compiuto anche voi il vostro esodo (S. Agostino).
Ant. 2 Noi siamo il suo santuario, *
il popolo d’Israele è il suo dominio.
Quando Israele uscì dall’Egitto, *
la casa di Giacobbe da un popolo barbaro,
Giuda divenne il suo santuario, *
Israele il suo dominio.
Il mare vide e si ritrasse, *
il Giordano si volse indietro,
i monti saltellarono come arieti, *
le colline come agnelli di un gregge.
Che hai tu, mare, per fuggire, *
e tu, Giordano, perché torni indietro?
Perché voi monti saltellate come arieti *
e voi colline come agnelli di un gregge?
Trema, o terra, davanti al Signore, *
davanti al Dio di Giacobbe,
che muta la rupe in un lago, *
la roccia in sorgenti d’acqua.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Noi siamo il suo santuario, *
il popolo d’Israele è il suo dominio.
PRIMA ORAZIONE
Perdona, o Dio, le colpe dei tuoi servi
e purifica il nostro cuore,
perché possiamo cominciare con volonterosa letizia
i giorni della penitenza quaresimale
e meritiamo di ottenere
gli aiuti che ti chiediamo con fede.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Adora il Signore Dio tuo, *
rendi culto a lui solo.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Adora il Signore Dio tuo, *
rendi culto a lui solo.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
Assisti, o Dio di misericordia, la tua Chiesa,
che entra in questo tempo di penitenza
con animo docile e pronto,
perché, liberandosi dall’antico contagio del male,
possa giungere in novità di vita
alla gioia della Pasqua.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Cantico - 1Pt 2, 21-24
La passione volontaria di Cristo, servo di Dio
Noi che un tempo con la nostra volontà peccaminosa abbiamo riconosciuto come nostro padre il demonio, adesso, che siamo rinati per mezzo dell’acqua e dello Spirito santo, abbiamo cominciato ad avere per padre Dio (S. Cromazio).
Ant. Custodisci, Signore, l’uomo, tua immagine viva, *
che hai prediletto, col Padre, su tutte le cose.
Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, *
perché ne seguiate le orme:
egli non commise peccato *
e non si trovò inganno sulla sua bocca;
oltraggiato non rispondeva con oltraggi, *
e soffrendo non minacciava vendetta,
ma rimetteva la sua causa *
a colui che giudica con giustizia.
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo *
sul legno della croce,
perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia. *
Dalle sue piaghe siamo stati guariti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Custodisci, Signore, l’uomo, tua immagine viva, *
che hai prediletto, col Padre, su tutte le cose.
Orazione
Signore Gesù Cristo,
che in questo prezioso tempo di Quaresima
ci inviti a sopportare la fatica e il dolore
con animo più forte e generoso,
concedi a tutti gli uomini,
rinnovati dal lavacro battesimale,
una preghiera assidua e senza stanchezze
e la capacità di attendere alla penitenza che salva.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
INTERCESSIONI
A Dio che ci ha riconciliato a sé per mezzo di Cristo,
eleviamo la nostra implorazione:
Converti a te i nostri cuori.
Signore, che rimetti le colpe ai tuoi servi pentiti,
- dona vigore alla Chiesa che annuncia il perdono.
Dio di misericordia, che ci hai chiamato
a costruire un solo corpo in Cristo,
- fa’ che regni in tutti noi la tua pace.
Creatore buono e paziente,
che nella mitezza e nella fedeltà governi l’universo,
- cambia la vita
di chi si è allontanato dal tuo amore.
Tu che, in vista della loro assoluzione,
richiami e correggi gli erranti,
- sostieni coloro che intraprendono
il cammino della conversione.
Giudice eterno,
che tutti gli uomini giudichi con benevolenza,
- accogli quanti sono morti nel segno della fede.
In questo tempo di grazia supplichiamo con fiducia
colui che ascolta sempre con bontà
la voce dei suoi figli:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.