ORA MEDIA

Sabato, 14 febbraio 2026

SANTI CIRILLO, MONACO, E METODIO, VESCOVO
PATRONI D'EUROPA
Festa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

È  l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.

Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.

Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.

Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.

Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.

Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.

Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.

Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.

latino

Iam surgit hora tértia
qua Christus ascendit crucem:
nil ínsolens mens cógitet,
inténdat afféctum precis.

Qui corde Christum suscipit,
innoxium sensum gerit,
votísque perstat sédulis
sanctum meréri Spíritum.

Hæc hora quæ finem dedit
diri vetérno críminis,
mortísque regnum díruit
culpámque ab ævo sústulit.

Hinc iam beáta témpora
cœpére Christi grátia;
fídei replévit véritas
totum per orbem Ecclésias.

Celso triúmphi vértice
Matri loquebátur suæ:
«En fílius, Mater, tuus»;
Apóstolo: «En Mater tua».

Præténta nuptæ fœdera
alto docens mystério,
ne Vírginis partus sacer
Matris pudórem læderet.

Cui fidem cæléstibus
Iesus dedit miráculis;
nec crédidit plebs ímpia:
qui crédidit salvus erit.

Nos crédimus natum Deum
partúmque Vírginis sacræ,
peccáta qui mundi tulit
ad déxteram sedens Patris.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.

in canto

Nell’ora in cui Cristo Signore 
abbraccia ingiuriato la croce, 
pensosi cantando gli offriamo 
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio, 
la vita conservi incolpevole; 
con voce assidua implorando, 
dischiudi il tuo cuore allo Spirito. 

Quest’ora ha segnato la fine 
al lungo torpore del male; 
la morte per sempre ha sconfitto, 
di tutti ha annullato la colpa. 

Di qui nasce l’epoca nuova 
con Cristo Gesù salvatore: 
le Chiese diffuse nel mondo 
illumina e guida la fede. 

Dal suo glorioso patibolo 
Gesù alla Vergine parla: 
O donna, Giovanni è tuo figlio; 
tua madre è Maria, o Giovanni. 

Unita da un vincolo puro, 
avvolto in profondo mistero, 
è solo affidata in custodia 
la sposa e la vergine Madre. 

Stupendi prodigi dal cielo 
confermano l’alto disegno; 
la turba malvagia non crede, 
chi crede ritrova salvezza. 

Io credo in un Dio Unigenito 
che è nato tra noi dalla Vergine:
ha tolto i peccati del mondo 
e siede alla destra del Padre. 

All’unico Dio sia gloria 
e a Cristo Gesù, il Risorto, 
uniti allo Spirito santo 
per sempre nei secoli eterni. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus meridiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 33-40 V (He)

Meditazione della legge di Dio

Il Verbo di Dio ci precede, ci precede Cristo e noi dobbiamo seguirlo (S. Ambrogio).

Ant. 1   Distogli i miei occhi, o Dio, *
             dalle cose vane.

Indicami, Signore, la via dei tuoi precetti *
     e la seguirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge *
     e la custodisca con tutto il cuore.

Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi, *
     perché in esso è la mia gioia.
Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti *
     e non verso la sete del guadagno.

Distogli i miei occhi dalle cose vane, *
     fammi vivere sulla tua via.
Con il tuo servo sii fedele alla parola *
     che hai data, perché ti si tema.

Allontana l’insulto che mi sgomenta, *
     poiché i tuoi giudizi sono buoni.
Ecco, desidero i tuoi comandamenti; *
     per la tua giustizia fammi vivere.

Gloria.

Ant. 1   Distogli i miei occhi, o Dio, *
             dalle cose vane.

Salmo 32, 12-22

Inno alla provvidenza di Dio

La vittoria di Cristo è vittoria della libertà (S. Ambrogio).

Ant. 2   Nel Signore gioisce il nostro cuore; *
             egli è nostro aiuto e nostro scudo.

Beata la nazione il cui Dio è il Signore, *
     il popolo che si è scelto come erede.

Il Signore guarda dal cielo, *
     egli vede tutti gli uomini.
Dal luogo della sua dimora *
     scruta tutti gli abitanti della terra,

lui che, solo, ha plasmato il loro cuore *
     e comprende tutte le loro opere.

Il re non si salva per un forte esercito *
     né il prode per il suo grande vigore.
Il cavallo non giova per la vittoria, *
     con tutta la sua forza non potrà salvare.

Ecco, l’occhio del Signore veglia su chi lo teme, *
     su chi spera nella sua grazia,
per liberarlo dalla morte *
     e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore, *
     egli è nostro aiuto e nostro scudo.
In lui gioisce il nostro cuore *
     e confidiamo nel suo santo nome.

Signore, sia su di noi la tua grazia, *
     perché in te speriamo.

Gloria.

Ant. 2   Nel Signore gioisce il nostro cuore; *
             egli è nostro aiuto e nostro scudo.

Salmo 33, 12-23

Il Signore è la salvezza dei giusti

Avete gustato come è buono il Signore (1Pt 2, 3).

Ant. 3   Il Signore è vicino *
             a chi ha il cuore ferito.

Venite, figli, ascoltatemi; *
     v’insegnerò il timore del Signore.
C’è qualcuno che desidera la vita *
     e brama lunghi giorni per gustare il bene?

Preserva la lingua dal male, *
     le labbra da parole bugiarde.
Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, *
     cerca la pace e perseguila.

Gli occhi del Signore sui giusti, *
     i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il volto del Signore contro i malfattori, *
     per cancellarne dalla terra il ricordo.

Gridano e il Signore li ascolta, *
     li salva da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, *
     egli salva gli spiriti affranti.

Molte sono le sventure del giusto, *
     ma lo libera da tutte il Signore.
Preserva tutte le sue ossa, *
     neppure uno sarà spezzato.

La malizia uccide l’empio *
     e chi odia il giusto sarà punito.
Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, *
     chi in lui si rifugia non sarà condannato.

Gloria.

Ant. 3   Il Signore è vicino *
             a chi ha il cuore ferito.

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

Eb 13, 7

Fratelli, ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunziato la parola di Dio; considerando attentamente l’esito del loro tenore di vita, imitatene la fede

R   Esaltino il Signore nell'assemblea del popolo
      Esaltino il Signore nell'assemblea del popolo. *
           Alleluia, alleluia.

V   Lo lodino nel consesso degli anziani.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Esaltino il Signore nell'assemblea del popolo. *
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Eb 13, 15

Fratelli, per mezzo di Gesù Cristo offriamo a Dio continuamente un sacrificio di lode, cioè il frutto di labbra che confessano il suo nome.

R   Tu sei sacerdote per sempre.
      Tu sei sacerdote per sempre. * Alleluia, alleluia.

V   Al modo di Melchisedek.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Tu sei sacerdote per sempre. * Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Eb 13, 17

Fratelli, obbedite ai vostri capi e state loro sottomessi, perché essi vegliano per le vostre anime, come chi ha da renderne conto; obbedite, perché facciano questo con gioia e non gemendo: ciò non sarebbe vantaggioso per voi.

R   I tuoi sacerdoti si vestano di giustizia.
      I tuoi sacerdoti si vestano di giustizia. *
           Alleluia, alleluia.

V   I tuoi fedeli cantino di gioia.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      I tuoi sacerdoti si vestano di giustizia. *
           Alleluia, alleluia.

ORAZIONE

Padre di immensa misericordia,
l’intercessione dei santi fratelli Cirillo e Metodio,
che portarono alla fede molti popoli,
ci ottenga di essere costanti nel tuo servizio
con cuore sincero e generoso.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Padre, che nel ministero dei pastori santi
ci doni di sperimentare l’amore di Gesù,
Salvatore e Maestro,
fa’ che questo stesso amore misericordioso
alimenti in noi la vita divina.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Padre di immensa misericordia,
l’intercessione dei santi fratelli Cirillo e Metodio,
che portarono alla fede molti popoli,
ci ottenga di essere costanti nel tuo servizio
con cuore sincero e generoso.
Per Cristo nostro Signore.

oppure

Padre, che nel ministero dei pastori santi
ci doni di sperimentare l’amore di Gesù,
Salvatore e Maestro,
fa’ che questo stesso amore misericordioso
alimenti in noi la vita divina.
Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.