VESPRI

Lunedì, 09 febbraio 2026

SANTA SCOLASTICA, VERGINE
Memoria

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 118, 105-106

      Come lampada brilla sui miei passi
      la tua parola, Signore.
           Luce sul mio sentiero
           è la santa tua legge.

V   Ho giurato e confermo:
      custodirò i precetti di giustizia.
           Luce sul mio sentiero
           è la santa tua legge.

      Come lampada brilla sui miei passi
      la tua parola, Signore.
           Luce sul mio sentiero
           è la santa tua legge.

INNO

Tu che le vergini di te coroni,
o Figlio dell’unica donna
verginalmente madre,
odi benigno la nostra voce;

tu che tra i puri gigli ti pasci,
di caste danze onorato,
o Sposo bellissimo, premio
di chi si dona a te.

Dove tu vai le vergini
con agile grazia muovono,
a te lietamente elevando
dolcissimi canti.

Noi ti imploriamo, o Cristo,
il cuore a te votato
resti incorrotto e ignori
il torbido soffio del male.

Unico fiore d’inviolato grembo
a te, Gesù, la lode
con il Padre e lo Spirito,
negli infiniti secoli.   Amen.

INNO

Iesu, coróna vírginum,
quem Mater illa cóncipit,
quæ sola virgo párturit,
hæc vota clemens áccipe.

Qui pascis inter lília,
septus choréis vírginum,
sponsus decórus glória,
sponsísque reddens præmia.

Quocúmque pergis vírgines
sequúntur, atque láudibus
post te canéntes cúrsitant,
hymnósque dulces pérsonant.

Te deprecámur, lárgius
nostris adáuge méntibus
nescíre prorsus ómnia
corruptiónis vúlnera.

Iesu, tibi sit glória,
qui natus es de Vírgine,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna sæcula. Amen.

INNO

Gesù che incoroni le vergini,
o Figlio di donna mirabile,
Maria, la Vergine Madre,
benigno esaudisci chi implora:

Signore tra gigli purissimi,
di danze celesti onorato,
o Sposo bellissimo, e premio
di chi la sua vita ti dona.

Dovunque tu vada, le vergini
ti seguono in agile grazia,
a te lietamente elevando
dolcissimi canti di festa.

O Cristo, accogli la supplica:
il cuore che a te dedichiamo
rimanga incorrotto, e ignori
il torbido soffio del male.

O fiore di grembo inviolato,
Gesù, somma lode al tuo nome
col Padre e lo Spirito santo
da sempre e per sempre nei secoli. Amen.

NOTIZIA DELLA SANTA

Scolastica, sorella di san Benedetto, nacque a Norcia in Umbria verso l’anno 480.
Secondo la testimonianza di san Gregorio Magno, si consacrò a Dio sull’esempio del fratello e lo seguì a Cassino, dove morì verso il 547.

SALMODIA

Salmo 10

Nel Signore è la fiducia del giusto

Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia perché saranno saziati (Mt 5, 6).

Ant. 1   Giusto è il Signore *
             e ama la giustizia.

Nel Signore mi sono rifugiato; come potete dirmi: *
     «Fuggi come un passero verso il monte»?

Ecco, gli empi tendono l’arco, †
     aggiustano la freccia sulla corda *
     per colpire nel buio i retti di cuore.

Quando sono scosse le fondamenta, *
     il giusto che cosa può fare?

Ma il Signore nel tempio santo, *
     il Signore ha il trono nei cieli.

I suoi occhi sono aperti sul mondo, *
     le sue pupille scrutano ogni uomo.
Il Signore scruta giusti ed empi, *
     egli odia chi ama la violenza.

Farà piovere sugli empi brace, fuoco e zolfo, *
     vento bruciante toccherà loro in sorte.

Giusto è il Signore, ama le cose giuste; *
     gli uomini retti vedranno il suo volto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Giusto è il Signore *
             e ama la giustizia.

Salmo 14

Chi è degno di stare davanti al Signore?

Voi vi siete accostati al monte di Sion, alla città del Dio vivente (Eb 12, 22).

Ant. 2   Chi cammina senza colpa *
             abiterà nella tua dimora.

Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
     Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
     agisce con giustizia e parla lealmente,

chi non dice calunnia con la sua lingua, †
     non fa danno al suo prossimo *
     e non lancia insulto al suo vicino.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
     ma onora chi teme il Signore.

Anche se giura a suo danno, non cambia; †
     se presta denaro non fa usura, *
     e non accetta doni contro l’innocente.

Colui che agisce in questo modo *
     resterà saldo per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Chi cammina senza colpa *
             abiterà nella tua dimora.

PRIMA ORAZIONE

Signore Gesù Cristo,
che hai voluto condividere la nostra vita
e, ritornato al Padre,
hai aperto agli uomini l’eterna dimora,
fa’ che, camminando senza colpa
sul sentiero dei tuoi precetti,
veniamo ad abitare per sempre sul tuo monte santo.
Tu che sei Dio, e vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Lo Sposo viene, vergini: *
          accendete le lampade.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Lo Sposo viene, vergini: *
          accendete le lampade.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Santifica la tua famiglia, o Padre di infinita clemenza,
per l’intercessione e l’esempio di santa Scolastica,
concedi ai tuoi figli di servirti con purità di cuore
e di custodire sempre il tesoro della tua amicizia.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Lo Spirito santo lava via il fetidume con la corrente dell’acqua che salva, e solleva le abitudini delle nostre membra all’altezza della disciplina celeste (S. Ambrogio).

R   Con acqua pura, o Cristo, ci hai lavati
      con parole di vita ci hai nutriti.
           Pastore eterno e grande,
           Salvatore del mondo!

V   È mutata la sorte della stirpe di Adamo,
      il cielo si è dischiuso, la vita eterna è data!
           Pastore eterno e grande,
           Salvatore del mondo!

Orazione

O Dio, che moltiplichi il popolo dei credenti
con larga effusione di grazia,
guarda benevolo ai figli che ti sei prescelto
e serba per il regno eterno
quanti nel battesimo rinascono a nuova vita.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Ringraziamo il Padre,
che adorna la Chiesa dello splendore della verginità,
e devotamente diciamo:

       A te salga in eterno la lode delle vergini.

Per l’intercessione di santa Scolastica,
che nel mondo per tua volontà
rifulse di virtù e di sapienza,
     - elargisci a tutti i cristiani una vita senza colpa.

Tu che col Figlio poni la tua dimora
in coloro che ti amano,
     - fa’ sentire la tua consolante presenza
       a quanti ti cercano con cuore sincero.

Tu che susciti la verginità e il martirio
come segno dell’amore verso di te e verso i fratelli,
     - rendi efficace questa testimonianza
       per la conversione di chi ancora non crede.

Tu che hai voluto vergine e madre Maria,
perché nella sua illibata fecondità
si rivelasse la tua gloria,
     - concedi a chi è debole nello spirito
       di sperimentare la potenza della tua grazia.

Tra le vergini che in cielo eternamente si allietano,
     - accogli, ti preghiamo, i nostri defunti.

Lodiamo Dio con cuore semplice e puro
come Gesù ci ha insegnato:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.