LODI MATTUTINE

Lunedì, 02 febbraio 2026

PRESENTAZIONE DEL SIGNORE
Festa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Egli è qui per la rovina e risurrezione *
          di molti in Israele.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Egli è qui per la rovina e risurrezione *
          di molti in Israele.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Ricolmaci, o Dio, della tua grazia,
tu che hai esaudito l’attesa del giusto Simeone:
a lui fu dato di non morire
prima di aver contemplato il Salvatore;
a noi sia concessa la perseveranza nella fede
fino al conseguimento della vita eterna.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

ANTIFONA «AD CRUCEM»

Venite a Betlemme e vedete:
ecco, si avanza il Re. *
Fu portato nel grembo da una vergine,
ed è più grande del cielo. *
Venite, o popoli tutti, e acclamate:
«Gloria a te, che sei nato per gli uomini,
gloria a te, Salvatore del mondo». Alleluia.

Orazione

Splendore eterno della gloria del Padre,
che, nascendo nel mondo per noi,
hai santificato la verginità della Madre
e hai colmato dell’oggetto dei suoi desideri
le mani tremule di Simeone,
rinvigorisci i nostri cuori incerti
e assicura i doni della pace e della gioia
al popolo che ti riconosce come Signore e come Dio,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Es 15, 1-4a. 8-13. 17-18

Inno di vittoria per il passaggio del Mare Rosso

Tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale (1Cor 10, 1-3).

Ant. 1   Quando i genitori
             portarono il bambino Gesù, *
             Simeone lo prese tra le braccia e benedisse Dio.

Voglio cantare in onore del Signore; †
     perché ha mirabilmente trionfato, *
     ha gettato in mare cavallo e cavaliere.

Mia forza e mio canto è il Signore, *
     egli mi ha salvato.
È il mio Dio e lo voglio lodare, *
     è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!

Dio è prode in guerra, *
     si chiama Signore.
I carri del faraone e il suo esercito *
     li ha gettati in mare.

Al soffio della tua ira si accumularono le acque, †
     si alzarono le onde come un argine, *
     si rappresero gli abissi in fondo al mare.

Il nemico aveva detto: *
     «Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino,
se ne sazierà la mia brama, *
     sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!».

Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare, *
     sprofondarono come piombo in acque profonde.

Chi è come te fra gli dèi, *
     chi è come te, maestoso in santità, Signore?
chi è come te, tremendo nelle imprese, *
     operatore di prodigi?

Stendesti la destra: *
     li inghiottì la terra.
Guidasti con il tuo favore questo popolo che hai riscattato, *
     lo conducesti con forza alla tua santa dimora.

Lo fai entrare *
     e lo pianti sul monte della tua promessa,
luogo che per tua sede, Signore, hai preparato, *
     santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.

Il Signore regna *
     in eterno e per sempre!

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Quando i genitori
             portarono il bambino Gesù, *
             Simeone lo prese tra le braccia e benedisse Dio.

Salmi laudativi

(si può sceglierne uno solo tra i primi tre, cui però si aggiunge sempre il salmo 116)

Ant. 2   Ave, Maria, piena di grazia,
             il Signore è con te; *
             benedetta tu sei tra le donne.

Salmo 148

Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
     lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
     lodatelo, voi tutte, sue schiere

Lodatelo sole e luna, *
     lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
     voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
     perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
     ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
     mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
     vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
     alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
     rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
     i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
     i vecchi insieme ai bambini *
     lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
     la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
     Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
     per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Salmo 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore, un canto nuovo; *
     la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
     esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
     con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
     incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
     sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
     e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
     e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
     i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
     il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
     per tutti i suoi fedeli.

Salmo 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (Ef 3, 21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Ave, Maria, piena di grazia,
             il Signore è con te; *
             benedetta tu sei tra le donne.

Salmo diretto

Sal 92

Esaltazione della potenza di Dio creatore

Splendore e vanto del volto di Cristo è la Chiesa, come sta scritto: «Il Signore ha regnato, si è ammantato di splendore» (S. Ambrogio).

Il Signore regna, si ammanta di splendore; †
     il Signore si riveste, si cinge di forza; *
     rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.

Saldo è il tuo trono fin dal principio, *
     da sempre tu sei.

Alzano i fiumi, Signore, †
     alzano i fiumi la loro voce, *
     alzano i fiumi il loro fragore.

Ma più potente delle voci di grandi acque, †
     più potente dei flutti del mare, *
     potente nell’alto è il Signore.

Degni di fede sono i tuoi insegnamenti, †
     la santità si addice alla tua casa *
     per la durata dei giorni, Signore.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Signore Gesù,
luce degli uomini e sola nostra speranza,
che ti sei degnato di assumere dalla Vergine
l’umiltà della carne mortale
e di lasciarti portare in braccio dal vecchio Simeone,
custodisci sempre nel popolo cristiano
il tesoro della fede
e ravviva in noi il desiderio di contemplarti in eterno.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

INNO

Vergine vigilante,
Gerusalemme, l’atteso Signore
ecco a te viene, e il convito nuziale
gioiosamente inizia.

Vecchio beato, affrettati!
Vedi: la lunga speranza si compie.
Corri e felice annuncia
la sospirata luce delle genti.

Cristo bambino, che è offerto nel tempio,
è il vero tempio eterno;
vuole obbedire alla legge
chi della legge è il Re.

Tu doni l’unico figlio, Maria,
l’unico figlio del Padre;
tu lo riscatti, e lui
è il prezzo del nostro riscatto.

Offri, e presaga contempli
l’aurora del sacrificio:
l’Agnello viene a redimere i popoli,
e la terra si allieta.

A te, Gesù, sia gloria,
che dalla Vergine nasci,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli.   Amen.

INNO

Adórna, Sion, thálamum,
quæ præstoláris Dóminum;
sponsum et sponsam súscipe
vigil fídei lúmine.

Beáte senex, própera,
promíssa comple gáudia
et revelándum géntibus
revéla lumen ómnibus.

Paréntes Christum déferunt,
in templo templum ófferunt;
legi parére vóluit
qui legi nihil débuit.

Offer, beáta párvulum,
tuum et Patris únicum;
offer per quem offérimur,
prétium quo redímimur.

Prócede, virgo régia,
profer Natum cum hóstia;
monet omnes ad gáudium
qui venit salus ómnium.

Iesu, tibi sit glória,
qui natus es de Virgine,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

O vergine Gerusalemme,
che vegli e attendi il Signore:
a te, ecco, viene gioioso
e inizia il convito nuziale.

Si affretta il vecchio Simeone,
la lunga speranza si compie:
accorre e felice annuncia
la Luce, sospiro dei popoli.

Il Cristo è offerto nel tempio:
è lui il vero tempio eterno;
e vuole obbedire alla legge
il Re della legge e Signore.

Tu doni il tuo unico figlio
e l’unico Figlio del Padre:
Maria, per noi lo riscatti,
lui prezzo del nostro riscatto.

Lo offri, e presaga contempli
l’aurora del suo sacrificio:
per Cristo, l’Agnello di Dio,
la terra si allieta festosa.

A te, o Gesù, sia gloria,
che nasci da Vergine Madre,
col Padre e lo Spirito santo
nei secoli senza confini. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Acclamiamo al Verbo, splendore di Dio, 
che, fatto uomo, è divenuto primizia 
dell’umanità consacrata.

Redentore atteso da tutti i giusti,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sei il Cristo del Signore
e luce per illuminare le genti,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Salvezza eterna degli uomini,
preparata dal Padre davanti a tutti i popoli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sei posto a segno di contraddizione,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Luce vera, che risplendi nel mondo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sei venuto a noi
perché siano svelati i pensieri di molti cuori,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.