LODI MATTUTINE

Domenica, 25 gennaio 2026

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, 
MARIA E GIUSEPPE
Festa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Rischiara il tuo popolo, Signore,
          con gli esempi della tua famiglia; *
          e dirigi i nostri passi
          sulla via della pace.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Rischiara il tuo popolo, Signore,
          con gli esempi della tua famiglia; *
          e dirigi i nostri passi
          sulla via della pace.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Signore Gesù Cristo,
che sottomettendoti a Giuseppe e a Maria
hai santificato con le tue virtù sublimi
la vita domestica,
donaci di imitare gli esempi della tua santa famiglia
e di aver parte un giorno
nella grande famiglia del cielo.
Tu che sei Dio, e vivi e regni con il Padre,
nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Es 15, 1-4a. 8-13. 17-18

Inno di vittoria per il passaggio del Mare Rosso

Tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale (1Cor 10, 1-3).

Ant. 1   Si stupivano Giuseppe e Maria *
             per quanto si diceva di lui.

Voglio cantare in onore del Signore; †
     perché ha mirabilmente trionfato, *
     ha gettato in mare cavallo e cavaliere.

Mia forza e mio canto è il Signore, *
     egli mi ha salvato.
È il mio Dio e lo voglio lodare, *
     è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!

Dio è prode in guerra, *
     si chiama Signore.
I carri del faraone e il suo esercito *
     li ha gettati in mare.

Al soffio della tua ira si accumularono le acque, †
     si alzarono le onde come un argine, *
     si rappresero gli abissi in fondo al mare.

Il nemico aveva detto: *
     «Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino,
se ne sazierà la mia brama, *
     sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!».

Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare, *
     sprofondarono come piombo in acque profonde.

Chi è come te fra gli dèi, *
     chi è come te, maestoso in santità, Signore?
chi è come te, tremendo nelle imprese, *
     operatore di prodigi?

Stendesti la destra: *
     li inghiottì la terra.
Guidasti con il tuo favore questo popolo che hai riscattato, *
     lo conducesti con forza alla tua santa dimora.

Lo fai entrare *
     e lo pianti sul monte della tua promessa,
luogo che per tua sede, Signore, hai preparato, *
     santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.

Il Signore regna *
     in eterno e per sempre!

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Si stupivano Giuseppe e Maria *
             per quanto si diceva di lui.

SALMI LAUDATIVI

(si può sceglierne uno solo tra i primi tre, cui però si aggiunge sempre il salmo 116)

Ant. 2   Il bambino cresceva e si fortificava,
             pieno di sapienza, *
             e la grazia di Dio era sopra di lui.

Salmo 148

Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
     lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
     lodatelo, voi tutte, sue schiere

Lodatelo sole e luna, *
     lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
     voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
     perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
     ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
     mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
     vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
     alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
     rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
     i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
     i vecchi insieme ai bambini *
     lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
     la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
     Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
     per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Salmo 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore, un canto nuovo; *
     la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
     esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
     con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
     incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
     sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
     e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
     e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
     i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
     il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
     per tutti i suoi fedeli.

Salmo 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (Ef 3, 21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Il bambino cresceva e si fortificava,
             pieno di sapienza, *
             e la grazia di Dio era sopra di lui.

SALMO DIRETTO

Esaltazione della potenza di Dio creatore

Splendore e vanto del volto di Cristo è la Chiesa, come sta scritto: «Il Signore ha regnato, si è ammantato di splendore» (S. Ambrogio).

Sal 92

Il Signore regna, si ammanta di splendore; †
     il Signore si riveste, si cinge di forza; *
     rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.

Saldo è il tuo trono fin da principio, *
     da sempre tu sei.

Alzano i fiumi, Signore, †
     alzano i fiumi la loro voce, *
     alzano i fiumi il loro fragore.

Ma più potente delle voci di grandi acque, †
     più potente dei flutti del mare, *
     potente nell’alto è il Signore.

Degni di fede sono i tuoi insegnamenti, †
     la santità si addice alla tua casa *
     per la durata dei giorni, Signore.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Accresci, o Dio, la fede e l’impegno religioso
nelle famiglie cristiane;
fa’ che, aiutate dalla santa famiglia di Nazaret,
nelle insidie della vita terrena
conservino sempre la stabilità e la pace.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

O dolce e nobile casa di Nazaret!
Tra le tue mura disadorne vive,
ama, lavora e prega
la nascosta primizia della Chiesa.

O sole, che nel tuo lucente corso
tutta la terra esplori,
né più giocondo quadro né più santo
illuminò il tuo raggio.

Alle sue cure attende
umile e lieta la madre,
dal padre il figlio impara
e l’arte e la fatica.

Regna l’amore, ineffabile
vibra la gioia, domina la pace;
nell’ombra assorta gli angeli
contemplano ammirati.

Così l’amore, la gioia, la pace
fioriscano tra noi
e, dei difficili giorni, la grazia
temperi l’amarezza.

A te, Gesù, che a Nazaret
obbediente vivi,
al Padre e al santo Spirito,
lode e gloria nei secoli.   Amen.

INNO

O gente felix hóspita,
augusta sedes Názaræ,
quæ fovit alma Ecclésiæ,
et prótulit primórdia.

Sol, qui perérrat áureo
terras iacéntes lúmine,
nil grátius per sæcula
hac vidit æde, aut sánctius.

Ad hanc frequéntes cónvolant,
cælestis aulæ núntii,
virtútis hoc sacrárium
visunt, revísunt, éxcolunt.

Qua mente Iesus, qua manu,
optáta patris pérficit!
Quo Virgo gestit gáudio
matérna obíre múnera!

Adest amóris párticeps
curæque Ioseph cóniugi,
quos mille iungit néxibus
virtútis auctor grátia.

Hi diligéntes ínvicem
in Iesu amórem cónfluunt,
utríque Iesus mútuæ
dat caritátis præmia.

Sic fiat, ut nos cáritas
iungat perenni fœdere,
pacémque alens domésticam,
amára vitæ témperet!

Iesu, tibi sit glória,
qui natus es de Vírgine,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

O dolce e nobile casa! 
Tra povere mura fiorisce 
amore, lavoro e preghiera: 
nascosta primizia di Chiesa.

O sole, che esplori la terra 
nel tuo lucente cammino, 
un luogo più santo e più lieto 
mai vide il tuo raggio splendente.

Solerte Maria lavora, 
serena ed umile madre; 
il figlio impara dal padre 
con l’arte fatica e pazienza.

La pace accompagna l’amore 
e regna ineffabile gioia;
gli angeli assorti nell’ombra 
contemplano insieme ammirati.

L’amore, la gioia e la pace 
fioriscano anche tra noi; 
la grazia allontani amarezze 
dai cuori e da giorni difficili.

A te, o Gesù, che a Nazaret 
sei mite, fedele e obbediente, 
al Padre e allo Spirito santo 
nei secoli gloria e onore! Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Con cuore grato lodiamo Cristo Signore,
che ha condiviso tutta la nostra vita.

Unigenito senza tempo,
eternamente amato dal Padre,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Gesù, vero Dio,
che ti sei umiliato nell’obbedienza,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio di Dio, che abiti in noi,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Salvatore e Signore, che con le tue mani
sostieni e proteggi la Chiesa,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Unico e vero sacerdote
di tutta la famiglia umana,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Creatore e Dio immenso,
che ti sei fatto nostro fratello,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.