VESPRI
Sabato, 24 gennaio 2026
SANTA FAMIGLIA DI GESÙ,
MARIA E GIUSEPPE
Festa
PRIMI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Ecco la luce rifulge
e nella notte brilla il sole vero.
Nella gioconda chiarità di Dio
gli umili e i poveri sono esaltati.
V I piccoli gridano al loro Signore
implorano i giusti.
Nella gioconda chiarità di Dio
gli umili e i poveri sono esaltati.
Ecco la luce rifulge
e nella notte brilla il sole vero.
Nella gioconda chiarità di Dio
gli umili e i poveri sono esaltati.
INNO
O luce gioiosa del cielo,
o sola speranza del mondo,
Gesù, tu che nasci sulla terra e vivi
nel quieto silenzio di una casa.
Tu, piena di grazia, Maria,
nutri al tuo seno e dei tuoi baci sazi
il Verbo eterno di Dio,
che forma d’uomo e vita prese in te.
E te, scelto fra i giusti,
sposo amato e custode della Vergine,
il Figlio dell’Altissimo
onora e chiama col nome di padre.
O nobile stirpe di Davide,
segno e primizia di salvezza ai popoli,
la preghiera ascoltate
che fiduciosa sale a voi dall’anima.
Declina il sole e le cose
dileguano nell’ombra;
l’ora è struggente, e i cuori attenti invita
a levare la supplica:
regni la grazia e la virtù mirabile
della famiglia vostra benedetta
nelle case degli uomini,
calde d’amore e liete.
Signore, a te che a Nazaret
obbediente vivi,
al Padre e al santo Spirito
lode e gloria nei secoli. Amen.
INNO
O lux beáta cælitum
et summa spes mortálium
Iesu, o cui doméstica
arrísit orto cáritas:
María, dives grátia,
o sola quæ casto potes
fovére Iesum péctore,
cum lacte donans óscula.
Tuque ex vetustis pártibus
delécte custos Vírginis,
dulci patris quem nómine
divína Proles ínvocat.
De stirpe Iesse nóbili
nati in salútem géntium,
audíte nos, qui súpplices
ex corde vota fúndimus.
Dum sol redux ad vésperum
rebus nitórem détrahit,
nos hic manéntes íntimo
ex corde vota fúndimus.
Qua vestra sedes flóruit
virtutis omnis grátia,
hanc detur in domésticis
reférre posse móribus.
Iesu, tuis obœdiens
qui factus es paréntibus,
cum Patre summo ac Spíritu
semper tibi sit glória. Amen.
INNO
O luce gioiosa del cielo,
o sola speranza del mondo,
Gesù, sulla terra tu vivi
nel quieto silenzio di Nazaret.
O piena di grazia, Maria,
tu nutri al tuo seno e baci
il Verbo eterno di Dio,
che in te prese forma di uomo.
Fra i giusti prescelto, Giuseppe,
custode e sposo alla Vergine,
il Figlio di Dio, l’Altissimo,
ti onora col nome di padre.
O nobile stirpe di Davide,
primizia di un popolo nuovo,
di tutti ascoltate la voce
che implora con piena fiducia.
Il mondo dall’alba al tramonto
di luce e di ombra si ammanta:
vegliate su gioie e dolori,
o voi che ogni giorno vi amaste.
Famiglia da Dio benedetta,
ottienici fede e amore:
le case si aprano liete
al Figlio che porta speranza.
Signore, a te che a Nazaret
fedele e obbediente ammiriamo,
sia lode col Padre e lo Spirito,
viventi nei secoli eterni. Amen.
SALMODIA
Salmo 147
La Gerusalemme riedificata
Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell’Agnello (Ap 21, 9).
Ant. Un angelo del Signore
apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: *
«Giuseppe, figlio di Davide, non temere
di prendere con te Maria, tua sposa:
ciò che in lei è generato
viene dallo Spirito santo».
Glorifica il Signore, Gerusalemme, *
loda, Sion, il tuo Dio.
Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, *
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli ha messo pace nei tuoi confini *
e ti sazia con fior di frumento.
Manda sulla terra la sua parola, *
il suo messaggio corre veloce.
Fa scendere la neve come lana, *
come polvere sparge la brina.
Getta come briciole la grandine, *
di fronte al suo gelo chi resiste?
Manda una sua parola ed ecco si scioglie, *
fa soffiare il vento e scorrono le acque.
Annunzia a Giacobbe la sua parola, *
le sue leggi e i suoi decreti a Israele.
Così non ha fatto con nessun altro popolo, *
non ha manifestato ad altri i suoi precetti.
Sal 133
Invito alla preghiera notturna
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Sal 116
Inno universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Un angelo del Signore
apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: *
«Giuseppe, figlio di Davide, non temere
di prendere con te Maria, tua sposa:
ciò che in lei è generato
viene dallo Spirito santo».
PRIMA ORAZIONE
Larga scenda la tua benedizione,
o Padre di misericordia,
sulle nostre famiglie
perché dal tuo provvido amore
ricevano l’aiuto necessario nelle difficoltà della vita
e, superato ogni affanno,
si ritrovino insieme nella felicità della tua casa.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Maria conservava tutte queste parole, *
meditandole nel suo cuore.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Maria conservava tutte queste parole, *
meditandole nel suo cuore.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio onnipotente,
che hai mandato tra noi
il tuo unico e dilettissimo Figlio
a santificare i dolci affetti della famiglia umana
e a donare, con la sua immacolata condotta
e con le virtù di Maria e di Giuseppe,
un modello sublime di vita familiare,
ascolta la preghiera della tua Chiesa:
concedi ai coniugi le grazie
della loro missione di sposi e di educatori
e insegna ai figli l’obbedienza che nasce dall’amore.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Cantico - Fil 2, 6-11
Cristo, servo di Dio
Il Padre, con voce celeste, professa di compiacersi nel Figlio, e non vuoi che il Figlio, rivestito di umana carne, con voce d’uomo parli con tenerezza d’uomo, e dica che il Padre è più grande? (S. Ambrogio).
Ant. Con amore di figlio
Gesù onorava Giuseppe e Maria; *
così onorava anche il Padre del cielo,
fatto obbediente fino alla morte:
questa obbedienza ci ha dato salvezza.
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *
non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò sé stesso, †
assumendo la condizione di servo *
e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò sé stesso †
facendosi obbediente fino alla morte *
e alla morte di croce.
Per questo Dio l’ha esaltato *
e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †
nei cieli, sulla terra *
e sotto terra;
e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, *
a gloria di Dio Padre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Con amore di figlio
Gesù onorava Giuseppe e Maria; *
così onorava anche il Padre del cielo,
fatto obbediente fino alla morte:
questa obbedienza ci ha dato salvezza.
Orazione
T’imploriamo, Padre,
noi che, redenti dall’umile obbedienza di Cristo,
siamo rinati al fonte della grazia:
donaci di aderire sempre con animo semplice
alla tua volontà
sull’esempio del Salvatore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
INTERCESSIONI
Uniti nella liturgia di lode
adoriamo e acclamiamo il Figlio di Dio,
che ha voluto divenire membro
di una famiglia umana:
O Cristo, tu sei il modello
e il salvatore di tutti gli uomini.
Per il mistero della sottomissione
a Maria e a Giuseppe,
- insegnaci l’obbedienza e il rispetto verso coloro
che hai posto a capo della comunità.
Tu che hai amato con affetto filiale i tuoi genitori,
Maria e Giuseppe,
- custodisci le nostre famiglie
nel vincolo della carità e della pace.
Fosti ardente di zelo per le cose del Padre tuo,
- fa’ che in ogni famiglia Dio sia amato e onorato.
Dopo tre giorni di ansiosa ricerca,
fosti ritrovato nel tempio,
- donaci la tua sapienza
nel cercare soprattutto il regno di Dio.
Hai unito a te Maria e Giuseppe
nella gloria del cielo;
- accogli tutti i defunti nella famiglia dei beati.
Con cuore di figli si elevi la nostra preghiera a Dio,
dal quale ogni paternità prende nome
in cielo e sulla terra:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.