ORA MEDIA

Domenica, 11 gennaio 2026

BATTESIMO DEL SIGNORE
Festa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

È  l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.

Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.

Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.

Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.

Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.

Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.

Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.

Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.

latino

Iam surgit hora tértia
qua Christus ascendit crucem:
nil ínsolens mens cógitet,
inténdat afféctum precis.

Qui corde Christum suscipit,
innoxium sensum gerit,
votísque perstat sédulis
sanctum meréri Spíritum.

Hæc hora quæ finem dedit
diri vetérno críminis,
mortísque regnum díruit
culpámque ab ævo sústulit.

Hinc iam beáta témpora
cœpére Christi grátia;
fídei replévit véritas
totum per orbem Ecclésias.

Celso triúmphi vértice
Matri loquebátur suæ:
«En fílius, Mater, tuus»;
Apóstolo: «En Mater tua».

Præténta nuptæ fœdera
alto docens mystério,
ne Vírginis partus sacer
Matris pudórem læderet.

Cui fidem cæléstibus
Iesus dedit miráculis;
nec crédidit plebs ímpia:
qui crédidit salvus erit.

Nos crédimus natum Deum
partúmque Vírginis sacræ,
peccáta qui mundi tulit
ad déxteram sedens Patris.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.

in canto

Nell’ora in cui Cristo Signore 
abbraccia ingiuriato la croce, 
pensosi cantando gli offriamo 
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio, 
la vita conservi incolpevole; 
con voce assidua implorando, 
dischiudi il tuo cuore allo Spirito. 

Quest’ora ha segnato la fine 
al lungo torpore del male; 
la morte per sempre ha sconfitto, 
di tutti ha annullato la colpa. 

Di qui nasce l’epoca nuova 
con Cristo Gesù salvatore: 
le Chiese diffuse nel mondo 
illumina e guida la fede. 

Dal suo glorioso patibolo 
Gesù alla Vergine parla: 
O donna, Giovanni è tuo figlio; 
tua madre è Maria, o Giovanni. 

Unita da un vincolo puro, 
avvolto in profondo mistero, 
è solo affidata in custodia 
la sposa e la vergine Madre. 

Stupendi prodigi dal cielo 
confermano l’alto disegno; 
la turba malvagia non crede, 
chi crede ritrova salvezza. 

Io credo in un Dio Unigenito 
che è nato tra noi dalla Vergine:
ha tolto i peccati del mondo 
e siede alla destra del Padre. 

All’unico Dio sia gloria 
e a Cristo Gesù, il Risorto, 
uniti allo Spirito santo 
per sempre nei secoli eterni. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus meridiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 23

Il Signore entra nel suo tempio

Chi è giunto al lavacro di Cristo, depone definitivamente il peccato (S. Ambrogio).

Ant. 1   Sul fiume Dio ha stabilito il suo Messia, *
             benedizione e giustizia gli hai donato.

Del Signore è la terra e quanto contiene, *
     l‘universo e i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondata sui mari, *
     e sui fiumi l’ha stabilita.

Chi salirà il monte del Signore, *
     chi starà nel suo luogo santo?

Chi ha mani innocenti e cuore puro, †
     chi non pronunzia menzogna, *
     chi non giura a danno del suo prossimo.

Egli otterrà benedizione dal Signore, *
     giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca, *
     che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Sollevate, porte, i vostri frontali, †
     alzatevi, porte antiche, *
     ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria? †
     Il Signore forte e potente, *
     il Signore potente in battaglia.

Sollevate, porte, i vostri frontali, †
     alzatevi, porte antiche, *
     ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria? *
     Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

Gloria.

Ant. 1   Sul fiume Dio ha stabilito il suo Messia, *
             benedizione e giustizia gli hai donato.

Salmo 28

Il Signore siede re per sempre

Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e di nuovo lo glorificherò» (Gv 12, 28).

Ant. 2   La voce del Dio della gloria sulle acque *
             con voce di tuono.

Date al Signore, figli di Dio, *
     date al Signore gloria e potenza.
Date al Signore la gloria del suo nome, *
     prostratevi al Signore in santi ornamenti.

Il Signore tuona sulle acque, †
     il Dio della gloria scatena il tuono, *
     il Signore, sull’immensità delle acque.

Il Signore tuona con forza, *
     tuona i Signore con potenza.
Il tuono del Signore schianta i cedri, *
     il Signore schianta i cedri del Libano.

Fa balzare come un vitello il Libano *
     e il Sirion come un giovane bufalo.

Il tuono saetta fiamme di fuoco, *
     il tuono scuote la steppa,
il Signore scuote il deserto di Kades *
     e spoglia le foreste.

Il Signore è assiso sulla tempesta, *
     il Signore siede re per sempre.
Il Signore darà forza al suo popolo, *
     benedirà il suo popolo con la pace.

Nel tempio del Signore, *
     tutti dicono: «Gloria!».

Gloria.

Ant. 2   La voce del Dio della gloria sulle acque *
             con voce di tuono.

Salmo 88, 25-38

La misericordia di Dio per la casa di Davide

Uno solo discese nell’acqua, perché tutti ascendessimo in cielo; uno solo prese su di sé i peccati di tutti, perché in lui fossero mondati i peccati di tutti (S. Ambrogio).

Ant. 3   «Stenderò sui fiumi la sua destra; *
              egli mi invocherà: Tu sei mio padre».

«La mia fedeltà e la mia grazia
     saranno con lui *
     e nel mio nome si innalzerà la sua potenza.
Stenderò sul mare la sua mano *
     e sui fiumi la sua destra.

Egli mi invocherà: Tu sei mio padre, *
     mio Dio e roccia della mia salvezza.
Io lo costituirò mio primogenito, *
     il più alto tra i re della terra.

Gli conserverò sempre la mia grazia, *
     la mia alleanza gli sarà fedele.
Stabilirò per sempre la sua discendenza, *
     il suo trono come i giorni del cielo.

Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge *
     e non seguiranno i miei decreti,
se violeranno i miei statuti *
     e non osserveranno i miei comandi,

punirò con la verga il loro peccato *
     e con flagelli la loro colpa.

Ma non gli toglierò la mia grazia *
     e alla mia fedeltà non verrò mai meno.
Non violerò la mia alleanza; *
     non muterò la mia promessa.

Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre: *
     certo non mentirò a Davide.

In eterno durerà la sua discendenza, *
     il suo trono davanti a me quanto il sole, 
sempre saldo come la luna, *
     testimone fedele nel cielo».

Gloria.

Ant. 3   «Stenderò sui fiumi la sua destra; *
              egli mi invocherà: Tu sei mio padre».

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

Per la salmodia complementare si consigliano i salmi 19-21 e 22-24

LETTURA BREVE

Is 11, 1-2a

Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui poserà lo Spirito del Signore.

R   Scese lo Spirito santo in forma di colomba.
      Scese lo Spirito santo in forma di colomba.
           Alleluia, alleluia.

V   Si udì dal cielo la voce del Padre.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Scese lo Spirito santo in forma di colomba.
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Is 42, 1

«Ecco, il mio servo che io sostengo, il mio eletto in cui mi compiaccio. Ho posto il mio Spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni».

R   «Questi è il Figlio mio prediletto».
     «Questi è il Figlio mio prediletto».
           Alleluia, alleluia.

V   «In lui mi sono compiaciuto».
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
     «Questi è il Figlio mio prediletto».
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Is 61, 1

Lo Spirito del Signore è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri.

R   La voce del Signore risuona sulle acque.
     La voce del Signore risuona sulle acque.
           Alleluia, alleluia.

V   Tuona il Dio della gloria.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
     La voce del Signore risuona sulle acque.
           Alleluia, alleluia.

ORAZIONE

O Padre, che nel battesimo del Giordano
con l’autorità della tua voce e la discesa dello Spirito
ci hai presentato solennemente il Signore Gesù
come l’Unigenito che tu ami,
dona a chi, rigenerato dall’acqua e dallo Spirito,
è diventato tuo figlio
di vivere senza smarrimenti
secondo il tuo disegno di amore.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Largamente la tua paterna benedizione
discenda dal cielo, o Dio, sulla tua Chiesa;
conferma nella fedeltà a te
chi è stato purificato dalle colpe
e rigenerato dallo Spirito,
e ravviva ogni giorno in noi la grazia battesimale.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

O Padre, che nel battesimo del Giordano
con l’autorità della tua voce e la discesa dello Spirito
ci hai presentato solennemente il Signore Gesù
come l’Unigenito che tu ami,
dona a chi, rigenerato dall’acqua e dallo Spirito,
è diventato tuo figlio
di vivere senza smarrimenti
secondo il tuo disegno di amore.
Per Cristo nostro Signore.

oppure

Largamente la tua paterna benedizione
discenda dal cielo, o Dio, sulla tua Chiesa;
conferma nella fedeltà a te
chi è stato purificato dalle colpe
e rigenerato dallo Spirito,
e ravviva ogni giorno in noi la grazia battesimale.
Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.