VESPRI

Lunedì, 08 dicembre 2025

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA B.V. MARIA
Solennità

SECONDI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 17, 29. 30a

      O viva fiamma della mia lucerna,
      o Dio, mia luce!
           Illumina, Signore, il mio cammino,
           sola speranza nella lunga notte.

V   Se l’animo vacilla e s’impaura,
      rinvigorisci e salva.
           Illumina, Signore, il mio cammino,
           sola speranza nella lunga notte.

      O viva fiamma della mia lucerna,
      o Dio, mia luce!
           Illumina, Signore, il mio cammino,
           sola speranza nella lunga notte.

INNO

Dal primo albore di vita, o Vergine,
più pura sei del sole:
Pietro ha parlato e la Chiesa
gioiosamente crede.

Chiara dai secoli suona la voce
degli antichi presagi.
Tu sei la Donna preannunziata e vinci
l’insidia del serpente.

Arca di vita, solitaria vai
sull’incubo mortifero dell’onda.
Aridi sono i nostri campi, e scende
su te la rugiada di grazia.

O solo bellissimo fiore,
nato sui nostri rovi!
O sola città che risplendi
sugli inviolati monti!

Dalla cattedra il detto irrevocabile
il voto dei popoli compie:
mite e dolce vittoria
accresce i tuoi trionfi.

Tu che il peccato ignori,
dalla tristezza del peccato scampaci:
sotto il tuo piede, invano
si dibatta il Nemico.

A te, Signore, si levi la lode,
che da purissima Vergine nasci,
al Padre e al santo Spirito,
nei secoli dei secoli.   Amen.

INNO

O Virgo sole púrior
concéptu in ipso pródiens:
sic te salútat crédita Petro
docénti Ecclésia

Te ne cruéntus læserit
serpens venéno oríginis
Trino dicátum Númini
Sponsam, Paréntem, fíliam?

Non hoc sonant Altissimi
coæva culpæ orácula:
invícta surget fœmina
hostíle quæ terat caput

Recépta ab ævo in Vírginem
non hoc docent præságia:
arca salútis náufrago
mundo supérstes única,

Rorans adústa in área
vellus, ligústrum prómicans
inter rubéta, in móntibus
fundáta sanctis civica.

Sic labis omnis íntegram
te sæcla tradunt cónscia;
sic præsulum, sic géntium
vota triúmphant dógmate

Qua sol refúlget, óbsequens
se flectit orbis Iúdici:
assuéta, Virgo, láureis
hoc iunge sertum pristinis.

Ab angue vinci néscia,
defénde ab angue fílios;
quacúmque luctans íngruit,
victríce planta cóntere.

Jesu, tibi, qui Vírginis
immaculátæ es fílius,
cum Patre et almo Spíritu,
sit sempitérna glória.   Amen.

INNO

Dal primo albore di vita
del sole più fulgida appari:
la tua santità, o Maria,
la Chiesa con gioia proclama.

Dai secoli chiara risuona
la voce di antichi presagi:
o Vergine, tu l’annunciata
che vince il serpente maligno!

Sei l’unica arca di vita
sul mare che reca la morte.
Senz’acqua è il cuore dell’uomo,
ma scende su te la rugiada.

O solo bellissimo fiore,
sbocciato su aridi rovi!
O sola città che risplendi,
fondata per sempre sui monti!

La Chiesa col suo magistero
il voto dei popoli compie:
sicura e dolce vittoria
accresce i tuoi miti trionfi.

Maria, che ignori il peccato,
soccorrici quando pecchiamo:
e schiacci il tuo piede il Nemico,
origine di ogni tristezza.

A te noi cantiamo, Signore,
che nasci da Vergine pura;
al Padre e allo Spirito lode
nel tempo e nei secoli eterni! Amen.

RESPONSORIO

R   Il Signore a redimere il mondo
      cominciò da Maria
      e consacrò al suo nome e alla sua gloria
      un tempio immacolato.
      Così Maria risplende,
           più fulgida del sole,
           più pura della luce.

V   La rivestì di un manto di santità e di grazia,
      l’adornò come sposa di sfavillanti gioie.
      Quasi tersissimo specchio la Vergine
      l’eterno candore riverbera,
           più fulgida del sole,
           più pura della luce.

SALMODIA

Ant.   Il Signore ti ha scelto, santa Madre di Dio; *
          ti regalò ogni grazia e ogni bellezza.

Salmo 44, 11-18

La sposa del Re

Giustamente Maria soltanto è chiamata piena di grazia, perché lei sola ricevette la grazia di essere ricolma dell’autore della grazia (S. Ambrogio).

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio, *
     dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre:
al re piacerà la tua bellezza. *
     Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.

Da Tiro vengono portando doni, *
     i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.

La figlia del re è tutta splendore, *
     gemme e tessuto d’oro è il suo vestito.

È presentata al re in preziosi ricami; *
     con lei le vergini compagne a te sono condotte:
guidate in gioia ed esultanza, *
     entrano insieme nel palazzo regale.

Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; *
     li farai capi di tutta la terra.

Farò ricordare il tuo nome *
     per tutte le generazioni,
e i popoli ti loderanno *
     in eterno, per sempre.

Salmo 133

Invito alla preghiera notturna

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Inno universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Il Signore ti ha scelto, santa Madre di Dio; *
          ti regalò ogni grazia e ogni bellezza.

PRIMA ORAZIONE

Dio onnipotente ed eterno,
che hai donato a Maria la grazia
di essere l’unica, tra i figli di Adamo,
preservata da ogni macchia,
lavaci dalle nostre colpe
e fa’ che possiamo offrirti una vita immacolata.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Tutta bella tu sei, o Maria, *
          e non c’è macchia in te.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Tutta bella tu sei, o Maria, *
          e non c’è macchia in te.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che in previsione
della morte redentrice di Cristo
hai preservato la vergine Maria
fin dal primo istante
da ogni macchia di peccato
e così hai preparato al Figlio tuo fatto uomo
una degna dimora,
dona anche a noi di venire incontro a te
in santità e purezza di vita.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

SALLENDA IN ONORE DELLA BEATA VERGINE

Vergine Madre di Dio, l’immacolato tuo concepimento
annunziò all’universo il tempo della gioia.

     Gloria al Padre e al Figlio
     e allo Spirito santo.
     Come era nel principio e ora e sempre
     nei secoli dei secoli. Amen.

Vergine Madre di Dio, l’immacolato tuo concepimento
annunziò all’universo il tempo della gioia.

Orazione

La tua Chiesa, o Padre,
come vergine pura e fedele,
custodisca la tua alleanza
e, imitando la vita della santa Madre di Dio,
mantenga integra la sua fede,
salda la speranza, ardente l’amore.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Riuniti nella preghiera di lode,
glorifichiamo Dio, Padre onnipotente,
che ci ha dato in Maria
un pegno sicuro di consolazione e di speranza.
Diciamo con fiducia:

       Maria, piena di grazia, interceda per noi.

O Dio, operatore di prodigi,
che hai concesso alla santa Vergine
di condividere nell’anima e nel corpo
la gloria di Cristo risorto,
     - guidaci alla gloria immortale.

Tu che ci hai dato Maria per madre,
concedi per sua intercessione
la salute ai malati, il conforto agli afflitti,
il perdono ai peccatori;
     - dona a tutti pace e salvezza.

Tu che hai reso piena di grazia Maria,
     - allietaci con l’abbondanza
       dei doni del tuo Spirito.

Fa’ che la tua Chiesa
sia un cuor solo e un’anima sola:
     - donaci di perseverare unanimi
       nella preghiera con Maria, madre di Gesù.

Tu che hai incoronato Maria regina del cielo,
     - fa’ che i nostri fratelli defunti
       godano la gioia eterna nell’assemblea dei santi.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.