LODI MATTUTINE

Lunedì, 08 dicembre 2025

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA B.V. MARIA
Solennità

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Attiraci, Vergine immacolata: *
          accorreremo a te, inebriàti
          dalla fragranza dei tuoi profumi.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Attiraci, Vergine immacolata: *
          accorreremo a te, inebriàti
          dalla fragranza dei tuoi profumi.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Noi lietamente celebriamo, o Cristo,
nella concezione immacolata di Maria, tua madre,
l’aurora della salvezza umana;
fa’ che possiamo percorrere sempre
la via del tuo volere
e arrivare con lei alla gloria senza fine,
o Redentore e Signore,
che vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

ANTIFONA «AD CRUCEM»

Disse al serpente il Signore Iddio: *
«Porrò inimicizia tra te e la donna,
tra la tua stirpe e la sua: *
essa ti schiaccerà il capo».

Orazione

Dio onnipotente,
che mediante l’azione dello Spirito santo
hai preparato la gloriosa vergine Maria
a diventare il tabernacolo immacolato
del Figlio tuo fatto uomo,
proteggi dai pericoli della vita terrena
e libera dalla morte eterna
quanti annualmente si allietano
di questa celebrazione.
Per Cristo nostro Signore.

SALMODIA

Cantico - Sap 10, 15-21; 11, 1-4

L'esodo

Ant. 1   Benedetta sei tu, vergine Maria,
             dal Signore Dio altissimo *
             fra tutte le donne della terra.

La Sapienza liberò un popolo santo 
          e una stirpe senza macchia *
     da una nazione di oppressori.

Entrò nell’anima di un servo del Signore *
     e si oppose con prodigi e con segni a terribili re.

Diede ai santi la ricompensa delle loro pene, *
     lì guidò per una strada meravigliosa,
divenne per loro riparo di giorno *
     e luce di stelle nella notte.

Fece loro attraversare il Mar Rosso, *
     guidandoli attraverso molte acque;
sommerse invece i loro nemici *
     e li rigettò dal fondo dell’abisso.

Per questo i giusti depredarono gli empi †
     e celebrarono, Signore, il tuo nome santo *
     e lodarono concordi la tua mano protettrice,

perché la sapienza aveva aperto la bocca dei muti *
     e aveva sciolto la lingua degli infanti.

Essa fece riuscire le loro imprese *
     per mezzo di un santo profeta:
attraversarono un deserto inospitale, †
     fissarono le tende in terreni impraticabili, *
     resistettero agli avversari, respinsero i nemici.

Quando ebbero sete, ti invocarono *
     e fu data loro acqua da una rupe scoscesa, 
          rimedio contro la sete da una dura roccia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Benedetta sei tu, vergine Maria,
             dal Signore Dio altissimo *
             fra tutte le donne della terra.

Salmi laudativi

(si può sceglierne uno solo tra i primi tre, cui però si aggiunge sempre il salmo 116)

Ant. 2   Ti lodino i monti e i colli,
             i re delle genti e i popoli tutti,
             i governanti e i giudici della terra; *
             tutti i fedeli ti cantino, o Madre del Signore.

Salmo 148

Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
     lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
     lodatelo, voi tutte, sue schiere

Lodatelo sole e luna, *
     lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
     voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
     perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
     ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
     mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
     vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
     alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
     rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
     i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
     i vecchi insieme ai bambini *
     lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
     la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
     Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
     per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Salmo 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore, un canto nuovo; *
     la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
     esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
     con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
     incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
     sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
     e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
     e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
     i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
     il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
     per tutti i suoi fedeli.

Salmo 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (Ef 3, 21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Ti lodino i monti e i colli,
             i re delle genti e i popoli tutti,
             i governanti e i giudici della terra; *
             tutti i fedeli ti cantino, o Madre del Signore.

Salmo diretto

Gerusalemme, madre di tutti i popoli

Maria doveva essere la prima a cogliere dal Figlio il frutto della salvezza, dal momento che per mezzo di lei si preparava la salvezza di tutti gli uomini (S. Ambrogio).

Sal 86

Le sue fondamenta sono sui monti santi; †
     il Signore ama le porte di Sion *
     più di tutte le dimore di Giacobbe.

Di te si dicono cose stupende, *
     città di Dio.

Ricorderò Raab e Babilonia fra quelli che mi conoscono; †
     ecco, Palestina, Tiro ed Etiopia; *
     tutti là sono nati.

Si dirà di Sion: «L’uno e l’altro è nato in essa *
     e l’Altissimo la tiene salda».

Il Signore scriverà nel libro dei popoli: *
     «Là costui è nato».
E danzando canteranno: *
     «Sono in te tutte le mie sorgenti».

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Dio, datore di ogni bene,
che fin dal concepimento
hai voluto colmare di grazia
la Madre del Salvatore,
donaci, in virtù della sua intercessione,
di vincere l’antico nostro Nemico
e di camminare sempre in una strada senza colpa.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Roma proclama: l’antico serpente
è debellato, Vergine, in te;
grati e concordi, della tua vittoria
noi salutiamo l’aurora.

Un lungo pianto ti chiama: sorgi,
o donna dell’antico vaticinio,
della luna più bella, più possente
di un agguerrito esercito.

Vano è il livore, sventata è l’insidia,
qui si schianta la rabbia del Nemico:
il Redentore di tutti i secoli
ti ricolma di grazia.

Dell’infelice madre degli uomini
qui cade il malefizio;
dall’inviolato grembo
torna per tutti a fiorire la vita.

Arca che l’onda sovrasti e ci salvi
dalla funesta collera dei flutti;
sull’assetata terra
vello del cielo di rugiada asperso;

intemerata Regina
che tocchi il cuore del Re:
così, con varia voce, ti celebra,
o Immacolata, la Chiesa.

Nella notte del mondo
sfavilli come stella del mattino:
dal primo istante di tua vita annunzi
la calda luce del Sole.

A te, Signore, si levi la lode
che da purissima Vergine nasci,
al Padre e al santo Spirito,
nei secoli dei secoli.   Amen.

INNO

Primum triúmphum Vírginis,
serpénte victo dícimus:
Roma locúta, cónsonis
exsúltat oribs gáudiis.

Longis vocáta flébitus
promíssa surgit fœmina.
Res mira! Luna est púlchrior
densísque castris fórtior.

Quid, anguis, iras et dolos
molíris? Plena grátia
prævísis Christi méritis,
hæc tibi caput cónterit.

Clades prioris fœminae
Sponsam Dei non áttigit,
ex cuius alvo Altissimus
florébit et vita ómnium.

Hæc arca gentes sóspintas
tristi supérnatat mari;
hæc una regem impérvium
Esther venústa mítigat.

Sitiénte sola in área
ut vellus madet haec rore;
hæc labis omnis íntegra
qualis decet Mater Deum.

Obscura ab unda ut cándidus
surgens corúscat lúcifer,
María solis núntia
concéptu in ipso splénduit.

O magna Christi múnera!
O sancta ab ipsa orígine!
Immaculatæ Vírginis
læti triúmphum crédimus.

Iesu, tibi, qui Virginis
immaculátæ es fílius
cum Patre et almo Spíritu,
sit sempitérna glória.   Amen.

INNO

Hai vinto l’antico serpente,
purissima Vergine e Madre:
concordi e grati cantiamo
l’aurora di Cristo Signore!

Il pianto dell’uomo ti chiama,
o donna attesa nei secoli:
più bella tu sei della luna,
più forte del male che opprime.

Per te ogni insidia è sventata,
sconfitto il Nemico potente:
Gesù, Redentore del mondo,
ti colma di grazia e bellezza.

Con te si cancella la colpa
di Eva, la madre degli uomini;
dal puro tuo grembo, Maria,
ritorna a fiorire la vita.

Sul mare in tempesta sei l’arca
che salva dai flutti insidiosi;
la terra assetata ti onora,
o vello asperso dal cielo.

Splendente Regina degli angeli,
che tocchi il cuore di Dio,
la Chiesa ti celebra e canta,
sicura con te, Immacolata.

Oscura è la notte dei cuori:
sei stella presaga del giorno;
dal primo istante di vita
annunzi la luce del Sole!

Si levi la lode al Signore
che nasce da Vergine pura;
al Padre e allo Spirito santo
onore nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Al nostro Salvatore,
Figlio di Dio e nato da donna, 
acclamiamo con gioia:

Gesù, fiore illibato
della beata vergine Maria,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Cristo, che, splendido di nuova luce,
sei venuto dal grembo di Maria,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Redentore, che fosti l’attesa e la speranza
dell’antico popolo di Dio,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Signore, che hai reso gloriosa
la verginità di colei che ti ha generato,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Gesù, che dall’alto della croce
hai affidato alla Madre i tuoi fratelli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Cristo, che hai associato la tua e nostra Madre
alla gloria pasquale,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.