VESPRI

Venerdì, 05 dicembre 2025

SAN NICOLA, VESCOVO
Memoria

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 89, 17. 16. 14a

      Sempre su noi rifulga
      il divino splendore.
           O Dio, dirigi e rendi feconda
           l’opera delle nostre mani.

V   Guarda benigno i tuoi servi, Signore;
      saziaci con la tua grazia.
           O Dio, dirigi e rendi feconda
           l’opera delle nostre mani.

      Sempre su noi rifulga
      il divino splendore.
           O Dio, dirigi e rendi feconda
           l’opera delle nostre mani.

INNO

Sulle nebbiose strade del mondo
s'irradiò la tua luce;
noi, ammirando il disegno del Padre,
a te leviamo l'inno.

Cristo, pontefice eterno,
che a Dio, con nuovo patto,
degli uomini smarriti nella colpa
riconciliò la stirpe,

della sua grazia che libera e salva
dispensatore ti volle,
e tu l'unica vita tuo votasti
all'amore del Padre e dei fratelli.

Tu custodisti, geloso, nell'animo
il fuoco dello Spirito
e dei suoi doni il gregge
paternamente pascesti.

Ora che in cielo con Gesù ti allieti,
ancora attendi alla Chiesa
e tutti guida i devoti discepoli
allo splendore del regno.

Alla divina Trinità beata,
che la fatica dei servi
della sua gioia ineffabile premia,
gloria si canti nei secoli. Amen.

INNO

Vir celse, forma fúlgida
virtútis, hymnum súscipe,
qui iure dum te prædicat,
Dei canit magnália.

Qui sempitérnus Póntifex
stirpem Deo mortálium
revínxit, atque réddidit
paci novo nos fœdere,

Tu fecit ipse próvidus
sui minístrum múneris,
Patri datúrum glóriam
eiúsque vitam plébibus.

Virtúte factus dítior
te consecrántis Spíritus.
præsul, salútis pínguia
tu tradidísti pábula.

Locátus in cæléstibus,
sanctæ meménto Ecclésiæ,
oves ut omnes páscua
Christi petant felícia.

Sit Trinitáti glória,
quæ sancti honóris múni
tibi minístro sédulo
dignis corónat gáudiis. Amen.

INNO

Le strade nebbiose del mondo
irradia la luce di Cristo:
il grande disegno del Padre
con gioia ammiriamo cantando.

Gesù è il pontefice eterno:
a Dio, con nuova alleanza,
conduce la stirpe degli uomini,
da tutte le colpe redenta.

A te, o pastore benigno,
la grazia ha voluto affidare;
così la tua vita hai votato
al Padre e a tutti i fratelli.

Nell’animo tu custodisti
l’amore del Fuoco divino:
coi doni del santo Paraclito
il gregge di Dio hai nutrito.

Ed ora che in cielo ti allieti,
attendi ancora alla Chiesa:
conduci i discepoli tutti
al regno beato e festoso.

All’unico e trino Signore,
che premia il lavoro dei servi
di gioia ineffabile e immensa,
si canti nei secoli gloria. Amen.

NOTIZIA DEL SANTO

Nicola, nato in Asia Minore verso la fine del sec. III, fu vescovo della città di Mira. Della sua vita e delle sue opere non si hanno sicure notizie. È certo che per la fama della sua santità il suo sepolcro divenne oggetto di intensa venerazione e méta di numerosi pellegrinaggi. Soprattutto a partire dal sec. X la devozione per lui si diffuse in tutte le Chiese dell’Oriente e dell’Occidente. Caduta l’Asia Minore sotto i Turchi, nell’anno 1087 i suoi resti mortali furono portati a Bari, dove in suo onore fu costruita una celebre basilica.

SALMODIA

Salmo 134

Lodate il Signore che opera meraviglie

Popolo che Dio si è acquistato, proclama le opere meravigliose di lui che ti ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce (1Pt 2, 9).

I (1-12)

Ant. 1   Lodate il nome del Signore, *
             lodatelo, servi del Signore.

Lodate il nome del Signore, *
     lodatelo, servi del Signore,
voi che state nella casa del Signore, *
     negli atri della casa del nostro Dio.

Lodate il Signore: il Signore è buono; *
     cantate inni al suo nome, perché è amabile.
Il Signore si è scelto Giacobbe, *
     Israele come suo possesso.

Io so che grande è il Signore, *
     il nostro Dio sopra tutti gli dèi.

Tutto ciò che vuole il Signore lo compie, †
     in cielo e sulla terra, *
     nei mari e in tutti gli abissi.

Fa salire le nubi dall'estremità della terra, †
     produce le folgori per la pioggia, *
     dalle sue riserve libera i venti.

Egli percosse i primogeniti d'Egitto, *
     dagli uomini fino al bestiame.
Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, *
     contro il faraone e tutti i suoi ministri.

Colpì numerose nazioni *
     e uccise re potenti:
Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, *
     e tutti i regni di Cànaan.

Diede la loro terra in eredità a Israele, *
     in eredità a Israele suo popolo.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Lodate il nome del Signore, *
             lodatelo, servi del Signore.

II (13-21)

Ant. 2   Sacerdoti del Signore, benedite il Signore; *
             voi che temete il Signore, benedite il Signore.

Signore, il tuo nome è per sempre; *
     Signore, il tuo ricordo per ogni generazione.

Il Signore guida il suo popolo, *
     si muove a pietà dei suoi servi.

Gli idoli dei popoli sono argento e oro, *
     opera delle mani dell'uomo.
Hanno bocca e non parlano; *
     hanno occhi e non vedono;

hanno orecchi e non odono; *
     non c'è respiro nella loro bocca.
Sia come loro chi li fabbrica *
     e chiunque in essi confida.

Benedici il Signore, casa d'Israele; *
     benedici il Signore, casa di Aronne;
benedici il Signore, casa di Levi; *
     voi che temete il Signore, benedite il Signore.

Da Sion sia benedetto il Signore *
     che abita in Gerusalemme.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Sacerdoti del Signore, benedite il Signore; *
             voi che temete il Signore, benedite il Signore.

PRIMA ORAZIONE

Risveglia, o Dio, i nostri cuori 
perché si spiani la strada al Figlio tuo che viene 
e, rinnovàti dalla sua venuta, 
fa’ che ti possiamo degnamente servire. 
Per lui, nostro Signore e nostro Dio, 
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Sacerdote e pontefice, maestro di virtù, *
          pastore buono del gregge di Dio,
          sei piaciuto al Signore.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Sacerdote e pontefice, maestro di virtù, *
          pastore buono del gregge di Dio,
          sei piaciuto al Signore.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Assisti il tuo popolo, o Dio misericordioso,
e per l’intercessione del vescovo san Nicola
salvaci da ogni pericolo
nel cammino che conduce alla salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Gesù è il sacramento del battesimo: coloro che sono raggiunti dalla sua grazia muoiono al peccato, come Cristo è detto morto al peccato, dal momento che è morto a una carne che è simile a quella del peccato; e vivono rinascendo dal lavacro, come è vivo Cristo che risorge dal sepolcro (S. Ambrogio).

R   Chi nel sangue immacolato dell’Agnello
      ha lavato le sue vesti,
      entri e sieda nella sala del convito,
           dove Cristo accoglie in festa.

V   Chi alla luce sfolgorante della Pasqua
      la sua lampada ha riacceso
      e con l’olio della fede l’alimenta,
           corra lieto incontro a Cristo.

Orazione

Guarda, Padre, i tuoi figli, 
che dal fonte battesimale 
attendono la venuta del Signore 
con le lampade accese, 
e difendili dalle insidie del Maligno, 
già vinto e debellato 
per la morte e la gloriosa risurrezione di Cristo, 
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Riconoscenti verso il Padre,
che mediante il ministero dei sacerdoti
conserva e accresce la fede nella sua Chiesa,
fiduciosamente diciamo:

       Pastore eterno, ascoltaci.

Aiuta i ministri della Chiesa
a ricercare quelli che si sono allontanati da te,
     - perché gli erranti
       possano ritornare sulla strada della vita.

Tu che ci hai inviato dei santi pastori,
perché la nostra carità potesse ravvivarsi,
     - sii vicino a coloro che nella comunità cristiana
       esercitano il servizio dell’autorità.

Tu che hai chiamato a verità i popoli
per l’opera degli apostoli del tuo Figlio,
     - dona slancio e tenacia ai missionari,
       perché portino in tutto il mondo
       la luce del vangelo.

Sostieni con il vigore dello Spirito
il nostro vescovo e i suoi collaboratori,
     - perché siano una cosa sola
       e siano accolti come mandati da te.

Tu che apri le porte del regno
a chi è stato fedele alla missione a lui affidata,
     - introduci nella tua pace
       i vescovi e i presbiteri defunti.

Sull’esempio dei santi pastori,
sorretti dalla fede osiamo dire:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.