VESPRI

Giovedì, 27 novembre 2025

GIOVEDI
DELLA SECONDA SETTIMANA DI AVVENTO

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Bar 4, 2. 3a

      Ritorna, o popolo del Signore,
      accogli nella gioia la sua legge.
           Cammina sulla strada della vita
           alla pura sua luce.

V   Non cedere ai nemici
      il tesoro della tua gloria.
           Cammina sulla strada della vita
           alla pura sua luce.

      Ritorna, o popolo del Signore,
      accogli nella gioia la sua legge.
           Cammina sulla strada della vita
           alla pura sua luce.

INNO

Tu che la notte trapunti di stelle
e di luce celeste orni le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi ti implora!

L’acerba sorte dell’uomo
ha toccato il tuo cuore:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore della speranza.

Al vespro volge la storia del mondo;
tu, disposando l’umana natura
nell’inviolato grembo di una vergine,
sei venuto a salvarci.

Compassionevole, tu sei Signore,
ogni cosa a te piega il ginocchio:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando scenderà l’ultima sera,
santo e supremo Giudice, verrai:
oh! non lasciare in quell’ora al Maligno
chi si è affidato a te!

A te cantiamo gloria,
o Cristo, Re pietoso,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli.   Amen.

INNO

Cónditor alme síderum,
æterna lux credéntium,
Christe, redémptor ómnium,
exáudi preces súpplicum.

Qui, cóndolens intéritu
mortis períre sæculum,
salvásti mundum lánguidum,
danans reis remédium,

Vergénte mundi véspere,
uti sponsus de thalamo,
egréssus honestíssima
vírgins Matris cláusula.

Cuius forti poténtiæ
genu curvántur ómnia;
cæléstia, terréstria,
nutu faténtur súbdita.

Te, Sancte, fide quaesumus:
ventúre iudex sæculi,
consérva nos in témpore
hostis a telo pérfidi.

Sit, Christe, rex piíssime,
tibi Patríque glória
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

La notte trapunti di stelle
e orni di luce le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi umile implora.

La sorte oscura dell’uomo
nel cuore, benigno, hai accolto:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore di pura speranza.

Al vespro ormai volge la storia;
sposando l’umana natura
nel grembo di Vergine Madre,
tu vieni indulgente a salvarci.

Sei mite e clemente, Signore,
a te ogni cosa s’inchina:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando verrai al tramonto,
tu, Giudice santo e supremo,
proteggi, o Re, dal Maligno
coloro che a te si affidarono.

O Cristo, cantiamo al tuo nome,
Signore che hai vinto la morte,
col Padre e lo Spirito santo
adesso e nei secoli eterni. Amen.

SALMODIA

Salmo 71

Il potere regale del Messia

Quanti padroni finiscono con l’avere quelli che rifuggono dall’unico vero Signore! (S. Ambrogio).

Ant. 1   Ai miseri del suo popolo renderà giustizia, *
             il Signore salverà i figli dei poveri.

Dio, da’ al re il tuo giudizio, *
     al figlio del re la tua giustizia;
regga con giustizia il tuo popolo *
     e i tuoi poveri con rettitudine.

Le montagne portino pace al popolo *
     e le colline giustizia.

Ai miseri del suo popolo renderà giustizia, †
     salverà i figli dei poveri *
     e abbatterà l’oppressore.

Il suo regno durerà quanto il sole, *
     quanto la luna, per tutti i secoli.
Scenderà come pioggia sull’erba, *
     come acqua che irrora la terra.

Nei suoi giorni fiorirà la giustizia †
     e abbonderà la pace, *
     finché non si spenga la luna.

E dominerà da mare a mare, *
     dal fiume sino ai confini della terra.
A lui si piegheranno gli abitanti del deserto, *
     lambiranno la polvere i suoi nemici.

I re di Tarsis e delle isole porteranno offerte, *
     i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.
A lui tutti i re si prostreranno, *
     lo serviranno tutte le nazioni.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Ai miseri del suo popolo renderà giustizia, *
             il Signore salverà i figli dei poveri.

Regno di pace e di benedizione

«Andate in tutto il mondo a predicare il vangelo» (Mc 16, 15).

II (12-19)

Ant. 2   In Cristo saranno benedette *
             tutte le stirpi della terra,

Egli libererà il povero che invoca *
     e il misero che non trova aiuto,
avrà pietà del debole e del povero *
     e salverà la vita dei suoi miseri.

Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso, *
     sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue.

Vivrà e gli sarà dato oro di Arabia; †
     si pregherà per lui ogni giorno, *
     sarà benedetto per sempre.

Abbonderà il frumento nel paese, *
     ondeggerà sulle cime dei monti;
il suo frutto fiorirà come il Libano, *
     la sua messe come l’erba della terra.

Il suo nome duri in eterno, *
     davanti al sole persista il suo nome.
In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra *
     e tutti i popoli lo diranno beato.

Benedetto il Signore, Dio di Israele, *
     egli solo compie prodigi.

E benedetto il suo nome glorioso per sempre, †
     della sua gloria sia piena tutta la terra. *
     Amen, amen.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   In Cristo saranno benedette *
             tutte le stirpi della terra,

PRIMA ORAZIONE

Ascolta, o Dio, la voce del tuo popolo: 
noi riponiamo ogni nostra fiducia 
nella venuta del Salvatore, 
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «Betlemme, terra di Giuda, 
          uscirà da te un capo, *
          che pascerà il mio popolo, Israele».

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «Betlemme, terra di Giuda, 
          uscirà da te un capo, *
          che pascerà il mio popolo, Israele».
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, Padre nostro, disponi i tuoi fedeli 
all’avvento di Cristo, tuo Figlio, 
perché, tornando e bussando alla nostra porta, 
egli ci trovi vigilanti nella preghiera 
ed esultanti nella lode. 
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Tutti sono chiamati a venire alla Chiesa, perché tutti possano essere redenti da Cristo. Chi è malato, vi trova il medico. Chi è già sano, vi riceve la sapienza. Chi è prigioniero, vi trova il liberatore. Chi è libero, vi trova il premio (S. Ambrogio).

R   L’impeto dello Spirito agita l’onde:
      lieta la Chiesa genera figli senza peccato.
           Splenda davanti al mondo la nuova vita.

V   Sposa fedele, vergine, madre feconda,
      doni pietosa ai popoli la salvezza di Cristo!
           Splenda davanti al mondo la nuova vita.

Orazione

Dio, che nella rinascita battesimale 
ci hai reso conformi a Cristo, tuo Figlio, 
non permettere che più si deturpi 
questa preziosa immagine, 
ma custodiscila con amorosa sollecitudine 
fino alla venuta del Salvatore, 
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

La voce della nostra speranza si rivolga ora a Cristo
che si è umiliato per nostro amore, 
e con libero cuore diciamo:

       Vieni, Signore Gesù.

Resta con noi, poiché il mondo ti misconosce,
     - e manifesta a tutti gli uomini
       il fulgore dell'evangelo.

Tu che governi con sapienza l'universo,
     - infondi onestà e prudenza nei governanti.

Tu che doni il carisma profetico ai battezzati,
     - rendili tutti araldi
       della tua presenza nel mondo.

Tu che hai condiviso
la debolezza della nostra natura,
     - guida l'intera umanità alla luce della fede.

Tu che siedi alla destra del Padre,
     - rallegra i nostri defunti
       con la visione del tuo volto.

Ammaestràti da Gesù, 
che è la rivelazione del Dio invisibile, 
eleviamo la nostra invocazione:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.