VESPRI
Giovedì, 20 novembre 2025
PRESENTAZIONE
DELLA BEATA VERGINE MARIA
Memoria
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Est 11, 11. 10
Ecco la luce rifulge
e nella notte brilla il Sole vero.
Nella gioconda chiarità di Dio
gli umili e i poveri sono esaltati.
V I piccoli gridano al loro Signore,
implorano i giusti.
Nella gioconda chiarità di Dio
gli umili e i poveri sono esaltati.
Ecco la luce rifulge
e nella notte brilla il Sole vero.
Nella gioconda chiarità di Dio
gli umili e i poveri sono esaltati.
INNO
Vince il nitore dei cieli
la tua bellezza, Signora di gloria,
che al seno tuo virgineo
nutri del mondo il Re.
Il prodigio divino del tuo parto
ha ridonato agli uomini la vita:
Eva, la madre del pianto,
asciuga le sue lacrime.
Porta che splendi sulle nostre tenebre,
tu ci dischiudi l’antico giardino:
il Salvatore viene e le genti
ritornano al Padre per te.
A te Gesù, sia gloria,
che dalla Vergine nasci,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli. Amen.
INNO
O gloriósa Dómina,
excélsa super sídera,
qui te creávit próvide,
lactas sacráto úbere.
Quod Eva tristis ábstulit,
tu reddis almo gérmine;
intrent ut astra flébiles,
sternis benígna sémitam.
Tu regis alti iánua
et porta lucis fúlgida;
vitam datam per Vírginem,
gentes redemptæ, pláudite.
Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.
INNO
La tua bellezza, o Maria,
risplende più tersa del cielo:
sei vergine e madre purissima
e nutri il Signore del mondo.
Prodigio divino è il tuo parto
che all’uomo ridona la vita:
di Eva le lacrime asciughi,
a tutti recando conforto.
Sei luce nel buio del male,
dischiudi l’antico giardino:
da te il Salvatore è donato,
per te noi al Padre torniamo.
A Cristo Signore sia gloria
che nasce da Vergine Madre,
al Padre e allo Spirito lode
nel tempo e nei secoli eterni! Amen.
SALMODIA
Salmo 29
Ringraziamento per la liberazione dalla morte
Cristo rende grazie al Padre per la sua risurrezione gloriosa (Cassiodoro).
Ant. 1 Alla sera sopraggiunge il pianto, *
ma al mattino ci è data la gioia.
Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato *
e su di me non hai lasciato esultare i nemici.
Signore Dio mio, *
a te ho gridato e mi hai guarito.
Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi, *
mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.
Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, *
rendete grazie al suo santo nome,
perché la sua collera dura un istante, *
la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera sopraggiunge il pianto *
e al mattino, ecco la gioia.
Nella mia prosperità ho detto: *
«Nulla mi farà vacillare!».
Nella tua bontà, o Signore, *
mi hai posto su un monte sicuro;
ma quando hai nascosto il tuo volto, *
io sono stato turbato.
A te grido, Signore, *
chiedo aiuto al mio Dio.
Quale vantaggio dalla mia morte, *
dalla mia discesa nella tomba?
Ti potrà forse lodare la polvere *
e proclamare la tua fedeltà nell’amore?
Ascolta, Signore, abbi misericordia, *
Signore, vieni in mio aiuto.
Hai mutato il mio lamento in danza, *
la mia veste di sacco in abito di gioia,
perché io possa cantare senza posa. *
Signore, mio Dio, ti loderò per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Alla sera sopraggiunge il pianto, *
ma al mattino ci è data la gioia.
Salmo 31
Ringraziamento per il perdono dei peccati
Davide proclama beato l’uomo a cui Dio accredita la giustizia indipendentemente dalle opere (Rm 4, 6).
Ant. 2 La grazia e la misericordia circondano *
quelli che confidano nel Signore.
Beato l’uomo a cui è rimessa la colpa, *
e perdonato il peccato.
Beato l’uomo a cui Dio non imputa alcun male *
e nel cui spirito non è inganno.
Tacevo e si logoravano le mie ossa, *
mentre gemevo tutto il giorno.
Giorno e notte pesava su di me la tua mano, *
come per arsura d’estate inaridiva il mio vigore.
Ti ho manifestato il mio peccato, *
non ho tenuto nascosto il mio errore.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe» *
e tu hai rimesso la malizia del mio peccato.
Per questo ti prega ogni fedele *
nel tempo dell’angoscia.
Quando irromperanno grandi acque *
non lo potranno raggiungere.
Tu sei il mio rifugio, mi preservi dal pericolo, *
mi circondi di esultanza per la salvezza.
Ti farò saggio, t’indicherò la via da seguire; *
con gli occhi su di te, ti darò consiglio.
Non siate come il cavallo e come il mulo privi d’intelligenza; †
si piega la loro fierezza con morso e briglie, *
se no, a te non si avvicinano.
Molti saranno i dolori dell’empio, *
ma la grazia circonda chi confida nel Signore.
Gioite nel Signore ed esultate, giusti, *
giubilate, voi tutti, retti di cuore.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 La grazia e la misericordia circondano *
quelli che confidano nel Signore.
PRIMA ORAZIONE
O Dio onnipotente, ricolma di beni la terra
che anela al suo Redentore,
e il tuo popolo viva ogni giorno
guidato dalla tua grazia e sorretto dal tuo conforto.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Te beata, Maria, che hai creduto *
nell’adempimento della parola del Signore.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Te beata, Maria, che hai creduto *
nell’adempimento della parola del Signore.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
Esaudisci, o Padre infinitamente buono, la nostra supplica:
donaci di aderire con umile fede alla tua parola
sull’esempio della Vergine immacolata che,
all’annunzio dell’angelo,
accolse il tuo Verbo ineffabile e,
colma di Spirito santo, divenne tempio di Dio.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Chi non crede è già giudicato; chi invece crede non sarà giudicato, perché crede nel Figlio di Dio, che ha redento la sua anima. E perciò, come se fosse esente da giudizio, dice «Il mio giudice è il Signore» (S. Ambrogio).
Sulle tenebre di morte
è brillata la luce:
l’unico Figlio di Dio
ci ha rivelato il Padre.
V Chi viveva nel peccato
è risorto alla vita:
l’unico Figlio di Dio
ci ha ricondotti a casa.
Chi languiva nella fame
si è potuto saziare;
l’unico Figlio di Dio
ci ha donato il suo pane.
Orazione
Dio, che all’umanità smarrita nell’errore
hai donato Cristo, via, verità e vita,
concedi a chi è rinato dall’acqua e dallo Spirito
di camminare con opere degne incontro a lui,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
INTERCESSIONI
Glorifichiamo Dio,
che ci ha dato in Maria un pegno certo di consolazione e di speranza,
e fiduciosi preghiamo:
Per l’intercessione della piena di grazia,
ascoltaci, o Signore.
Tu che ci hai dato come nostra madre Maria,
perché rianimasse i deboli, consolasse gli afflitti,
ottenesse il perdono ai peccatori,
- dona pace e salvezza ai credenti.
Tu che hai voluto colmare di grazia
la madre del Figlio tuo,
- allieta i discepoli di Cristo
degli abbondanti doni dello Spirito.
Tu che hai mandato il Paraclito
agli apostoli radunati con Maria,
- concedi alla tua Chiesa
di essere un cuore solo e un’anima sola.
Tu che hai voluto la vergine Maria
partecipe della gloria del Figlio tuo risorto,
- fa’ che aspettiamo nella speranza
il ritorno del Salvatore.
Tu che hai coronato Maria regina del cielo,
- chiama i nostri fratelli defunti
a condividere la gioia dei tuoi santi.
In comunione con Maria, madre della Chiesa,
e consapevoli dei nostri vincoli di fraternità,
rivolgiamo a Dio la nostra implorazione:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.