LODI MATTUTINE

Giovedì, 20 novembre 2025

BEATO SAMUELE MARZORATI,
SACERDOTE E MARTIRE
Memoria facoltativa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Con la sua vita di pietà e di amore
          piacque al Signore Gesù *
          e non esitò per lui a subire il martirio.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Con la sua vita di pietà e di amore
          piacque al Signore Gesù *
          e non esitò per lui a subire il martirio.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, tu hai concesso al beato presbitero Samuele Marzorati 
la grazia di testimoniare la fede cattolica 
con l’effusione del proprio sangue: 
per i suoi meriti e le sue preghiere, 
fa’ che il popolo cristiano sia costante nel professare la fede 
e tutte le genti siano illuminate dalla luce del Vangelo. 
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, 
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Ger 31, 10-14

Dio libera e raduna il suo popolo nella gioia

Gesù doveva morire per riunire i figli di Dio, che erano dispersi (Gv 11, 51. 52).

Ant. 1   Ascoltate, popoli, la parola del Signore, *
             annunziatela alle isole più lontane
             e dite: «Chi ha disperso Israele lo raduna».

Ascoltate, popoli, la parola del Signore, *
     annunziatela alle isole più lontane,
e dite: «Chi ha disperso Israele lo raduna *
      e lo custodisce come un pastore il suo gregge»,

perché il Signore ha redento Giacobbe, *
     lo ha riscattato dalle mani del più forte di lui.

Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion, *
     affluiranno verso i beni del Signore,
verso il grano, il mosto e l’olio, *
     verso i nati dei greggi e degli armenti.

Essi saranno come un giardino irrigato, *
     non languiranno mai.
Allora si allieterà la vergine alla danza; *
     i giovani e i vecchi gioiranno.

Io cambierò il loro lutto in gioia, 
     li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni.

Sazierò di delizie l’anima dei sacerdoti *
     e il mio popolo abbonderà dei miei beni.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Ascoltate, popoli, la parola del Signore, *
             annunziatela alle isole più lontane
             e dite: «Chi ha disperso Israele lo raduna».

Salmi laudativi

Sal 47

Azione di grazie per la salvezza del mondo

L’angelo mi trasportò in spirito su di un monte alto e mi mostrò la città santa, Gerusalemme (Ap 21, 10).

Ant. 2   Grande è il Signore e degno di ogni lode, *
             fonte di libertà per tutti i secoli.

Grande è il Signore e degno di ogni lode *
     nella città del nostro Dio.
Il suo monte santo, altura stupenda, *
     è la gioia di tutta la terra.

Il monte Sion, dimora divina, *
     è la città del grande Sovrano.
Dio nei suoi baluardi *
     è apparso fortezza inespugnabile.

Ecco, i re si sono alleati, *
     sono avanzati insieme.
Essi hanno visto: *
     attoniti e presi dal panico, sono fuggiti.

Là sgomento li ha colti, *
     doglie come di partoriente,
simile al vento orientale *
     che squarcia le navi di Tarsis.

Come avevamo udito, così abbiamo visto
          nella città del Signore degli eserciti, †
     nella città del nostro Dio; *
     Dio l’ha fondata per sempre.

Ricordiamo, Dio, la tua misericordia *
     dentro il tuo tempio.

Come il tuo nome, o Dio, †
     così la tua lode si estende sino ai confini della terra; *
     è piena di giustizia la tua destra.

Gioisca il monte di Sion, †
     esultino le città di Giuda *
     a motivo dei tuoi giudizi.

Circondate Sion, giratele intorno, *
     contate le sue torri.

Osservate i suoi baluardi, †
     passate in rassegna le sue fortezze, *
     per narrare alla generazione futura:

Questo è il Signore, nostro Dio †
     in eterno, sempre: *
     egli è colui che ci guida.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Grande è il Signore e degno di ogni lode, *
             fonte di libertà per tutti i secoli.

Salmo diretto

Sal 56

Preghiera del mattino nella sofferenza

Questo salmo si riferisce alla passione del Signore (S. Agostino).

Pietà di me, pietà di me, o Dio, *
     in te mi rifugio;
mi rifugio all’ombra delle tue ali * 
     finché sia passato il pericolo.

Invocherò Dio, l’Altissimo, *
     Dio che mi fa il bene.

Mandi dal cielo a salvarmi †
     dalla mano dei miei persecutori, *
     Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia.

Io sono come in mezzo ai leoni, *
     che divorano gli uomini;
i loro denti sono lance e frecce, *
     la loro lingua spada affilata.

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, *
     su tutta la terra la tua gloria.

Hanno teso una rete ai miei piedi, *
     mi hanno piegato,
hanno scavato davanti a me una fossa *
     e vi sono caduti.

Saldo è il mio cuore, o Dio, *
     saldo è il mio cuore.

Voglio cantare, a te voglio inneggiare: *
     svégliati, mio cuore,
svegliatevi, arpa e cetra, *
     voglio svegliare l’aurora.

Ti loderò tra i popoli, Signore, *
     a te canterò inni tra le genti,
perché la tua bontà è grande fino ai cieli, *
     e la tua fedeltà fino alle nubi.

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, *
     su tutta la terra la tua gloria.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

O Dio onnipotente, ricolma di beni la terra 
che anela al suo Redentore, 
e il tuo popolo viva ogni giorno 
guidato dalla tua grazia e sorretto dal tuo conforto. 
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Martire santo di Dio,
discepolo vero di Cristo Signore,
che nel tuo sangue hai vinto
e sei beato nei cieli,

dal trono tuo di gloria
prega per noi che peccammo,
vinci il contagio del male,
allevia la nostra tristezza.

Tu che, sciolto dal corpo di morte,
libero e lieto vivi,
brucia ogni oscuro vincolo
alla fiamma divina dell’amore.

A Dio Padre sia gloria
e all’unico suo Figlio
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli.   Amen.

INNO

Martyr Dei, qui únicum
Patris sequéndo Fílium
victis triúmphas hóstibus,
victor fruens cæléstibus,

Tui precátus múnere
nostrum reátum dílue,
arcens mali contágium,
vitæ repéllens tædium.

Solúta sunt iam víncula
tui sacráti córporis;
nos solve vinclís sæculi
amóre Fílii Dei.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

O martire santo di Dio,
discepolo vero di Cristo,
nel sangue è la tua vittoria
e vivi beato nei cieli.

Da un trono di luce e di gloria
implora per noi che peccammo:
cancella il contagio del male,
allevia la nostra tristezza.

Tu, sciolto dal corpo di morte,
sei lieto e libero vivi:
ottienici un fuoco di amore
che bruci ogni vincolo oscuro.

Al Padre sia gloria e lode,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
nel tempo e nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Cristo, morto e risorto,
unica ragione della nostra vita, 
si levi la voce dei redenti:

Gesù, vero Dio,
che ti sei umiliato nell’obbedienza,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Vittima sacra, che hai effuso il tuo sangue
sull’altare della croce,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio di Dio, fortezza dei martiri,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Signore, che hai sofferto
e sei stato riconosciuto re dell’universo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Salvatore crocifisso,
che sei stato assunto nella gloria,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Sposo della Chiesa, che sempre le sei vicino,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.