LODI MATTUTINE

Lunedì, 29 settembre 2025

SANTI ARCANGELI 
MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE
Festa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   L’angelo Gabriele apparve a Zaccaria *
          e gli disse: «Tua moglie ti darà un figlio».

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   L’angelo Gabriele apparve a Zaccaria *
          e gli disse: «Tua moglie ti darà un figlio».
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, nella fedeltà del tuo amore paterno
proteggi il tuo popolo,
sorreggilo nelle necessità
e per l’aiuto degli angeli
donagli fiducia e tranquilla letizia.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Salmodia

Cantico - Sap 10, 15-21; 11, 1-4

L’esodo

La vita dei santi è per gli altri norma di vita (S. Ambrogio)

Ant. 1   Angeli tutti del Signore, *
            adorate il Signore.

La Sapienza liberò un popolo santo 
          e una stirpe senza macchia *
     da una nazione di oppressori.

Entrò nell’anima di un servo del Signore *
     e si oppose con prodigi e con segni a terribili re.

Diede ai santi la ricompensa delle loro pene, *
     lì guidò per una strada meravigliosa,
divenne per loro riparo di giorno *
     e luce di stelle nella notte.

Fece loro attraversare il Mar Rosso, *
     guidandoli attraverso molte acque;
sommerse invece i loro nemici *
     e li rigettò dal fondo dell’abisso.

Per questo i giusti depredarono gli empi †
     e celebrarono, Signore, il tuo nome santo *
     e lodarono concordi la tua mano protettrice,

perché la sapienza aveva aperto la bocca dei muti *
     e aveva sciolto la lingua degli infanti.

Essa fece riuscire le loro imprese *
     per mezzo di un santo profeta:
attraversarono un deserto inospitale, †
     fissarono le tende in terreni impraticabili, *
     resistettero agli avversari, respinsero i nemici.

Quando ebbero sete, ti invocarono *
     e fu data loro acqua da una rupe scoscesa, 
          rimedio contro la sete da una dura roccia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Angeli tutti del Signore, *
            adorate il Signore.

Salmi laudativi

(si può sceglierne uno solo tra i primi tre, cui però si aggiunge sempre il salmo 116)

Ant. 2   Angeli di Dio, lodatelo.

Salmo 148

Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
     lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
     lodatelo, voi tutte, sue schiere

Lodatelo sole e luna, *
     lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
     voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
     perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
     ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
     mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
     vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
     alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
     rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
     i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
     i vecchi insieme ai bambini *
     lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
     la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
     Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
     per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Salmo 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore, un canto nuovo; *
     la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
     esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
     con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
     incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
     sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
     e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
     e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
     i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
     il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
     per tutti i suoi fedeli.

Salmo 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (Ef 3, 21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Angeli di Dio, lodatelo.

Salmo diretto

Sal 96

La gloria del Signore nel giudizio

Il Signore verrà nel fuoco per bruciare tutti i vizi nel tempo della risurrezione, per dar compimento ai desideri di ciascuno di noi con la sua apparizione (S. Ambrogio).

Il Signore regna, esulti la terra, *
     gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono, *
     giustizia e diritto sono la base del suo trono.

Davanti a lui cammina il fuoco *
     e brucia tutt'intorno i suoi nemici.
Le sue folgori rischiarano il mondo: *
     vede e sussulta la terra.

I monti fondono come cera davanti al Signore, *
     davanti al Signore di tutta la terra.
I cieli annunziano la sua giustizia *
     e tutti i popoli contemplano la sua gloria.

Siano confusi tutti gli adoratori di statue †
     e chi si gloria dei propri idoli. *
     Si prostrino a lui tutti gli dèi!

Ascolta Sion e ne gioisce, †
     esultano le città di Giuda *
     per i tuoi giudizi, Signore.

Perché tu sei, Signore, l'Altissimo su tutta la terra, *
     tu sei eccelso sopra tutti gli dèi.

Odiate il male, voi che amate il Signore: †
     lui che custodisce la vita dei suoi fedeli *
     li strapperà dalle mani degli empi.

Una luce si è levata per il giusto, *
     gioia per i retti di cuore.
Rallegratevi, giusti, nel Signore, *
     rendete grazie al suo santo nome.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Dio, che hai creato le schiere celesti
a compimento dell'opera di salvezza,
dirigi la tua Chiesa e usale misericordia,
perché con gli angeli
presti il suo servizio irreprensibile
a Cristo Signore
e possa con loro cantare in eterno le lodi
dell'Agnello immolato,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INNO

Ai benedetti spiriti,
ai santi arcangeli, ai prìncipi
della superna corte,
l'inno di lode leviamo.

Tu che le schiere celesti conduci,
Michele, forza di Dio,
vinci l'astuto nemico e dissipa
ogni malefica insidia.

A noi di lieti annunci,
o Gabriele, pronto messaggero,
alla tua dolce Regina porta
l'umile nostra voce.

Raffaele, che gli uomini
guidi pietoso sulla giusta via,
veglia sui passi dubbiosi
e i mali nostri risana.

Per gli infiniti secoli
gli angeli, i santi, i pellegrini in terra
della divina Trinità la gloria
cantano in coro unanime.   Amen.

INNO

Hymnum canámus súpplices
aulæ supérnæ archángelis,
qui dum minístrant Númini
nobis adésse géstiunt.

Invícte princeps, Míchael
Ducis supérni mílitum,
te supplicántes, quǽsumus
ut nos benígnus vísites.

Hostem repéllas ímpium,
pacis laborém dírigas,
mentésque nostras érigas,
qui sede fulges spléndida.

Regis suprémi núncium
te prædicámus, Gábriel;
loquens Prophétæ et Vírgini
divína iussa détegis.

Nobis præcátor, quǽsumus,
adsis miníster Spíritus:
aurésque Matris próvidæ
inflécte nostris vócibus.

Divíne ductor Ráphael,
cursum, salútis dírige,
gressúsque nostros prómove
cæli docéndo trámitem.

Ægris medélam pérfice,
cæcísque noctem díscute;
morbos fugándo córporum,
dona vigórem córdibus.

Verbi sequáces ángeli,
apostolíque, et cǽlites
locum serénent iúgiter,
in quo precántes dégimus.

Patri simúlque Fílio,
tibíque, sancte Spíritus,
sicut fuit, sit iúgiter
sæclum per omne glória.   Amen.

INNO

Ai santi e gloriosi arcangeli,
splendenti nel regno dei cieli,
in festa con tutta la terra
un inno di lode eleviamo.

Le schiere celesti conduci,
Michele, fortezza di Dio:
sconfiggi l’astuto Nemico
vincendo l’insidia del male.

Tu, pronto, i divini messaggi
portasti quaggiù, Gabriele:
con te eleviamo umilmente
il canto alla dolce Regina.

A te, Raffaele, veniamo
che guidi sicuro alla meta:
vegliando sui passi dubbiosi,
risana le nostre ferite.

Da ora e nei secoli eterni,
noi tutti con gli angeli e i santi
all’unico e trino Signore
cantiamo unanimi in coro. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Acclamiamo a Cristo, re delle schiere celesti.

Signore Gesù, che hai voluto la tua incarnazione
annunziata da un angelo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Signore Gesù, che, nato a Betlemme,
dagli angeli sei stato indicato ai pastori,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Signore Gesù, che nel deserto
dagli angeli sei stato servito e confortato,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Signore Gesù, che al Getsemani
nella tua tristezza mortale
sei stato consolato da un angelo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Signore Gesù, che nel giorno di Pasqua
alle donne sei stato da un angelo proclamato risorto,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Signore Gesù, che sul monte della tua ascensione
sei stato promesso dagli angeli alla tua Chiesa,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.