LODI MATTUTINE
Sabato, 13 settembre 2025
SAN GIOVANNI CRISOSTOMO,
VESCOVO E DOTTORE DELLA CHIESA
Memoria
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore
O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).
Ant. Il Signore stabilì con lui un'alleanza eterna; *
gli diede la dignità del sacerdozio.
Ant. I saggi rifulgeranno
come lo splendore del firmamento; *
coloro che avranno indotto molti alla giustizia
risplenderanno come stelle per sempre.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Il Signore stabilì con lui un'alleanza eterna; *
gli diede la dignità del sacerdozio.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
Ant. I saggi rifulgeranno
come lo splendore del firmamento; *
coloro che avranno indotto molti alla giustizia
risplenderanno come stelle per sempre.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
O Dio, Padre onnipotente,
che nel tuo Verbo hai mandato agli uomini la vera luce
e ne hai reso largamente partecipe
e dispensatore san Giovanni,
donaci di essere da lui formàti
all’eterna contemplazione del tuo mistero.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Cantico - Sap 9, 1-6. 9-11
Signore, dammi la sapienza
Io vi darò lingua e sapienza a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere (Lc 21, 15).
Ant. 1 Dammi, o Dio, la sapienza
che siede accanto al tuo trono, *
perché mi assista e mi affianchi nella fatica.
Dio dei padri e Signore di misericordia, *
che tutto hai creato con la tua parola,
che con la tua sapienza hai formato l’uomo, *
perché domini sulle creature che tu hai fatto,
e governi il mondo con santità e giustizia *
e pronunzi giudizi con animo retto,
dammi la sapienza, che siede accanto a te in trono, *
e non mi escludere dal numero dei tuoi figli,
perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella, †
uomo debole e di vita breve, *
incapace di comprendere la giustizia e le leggi.
Anche il più perfetto tra gli uomini, †
privo della tua sapienza, *
sarebbe stimato un nulla.
Con te è la sapienza che conosce le tue opere, *
che era presente quando creavi il mondo;
essa conosce che cosa è gradito ai tuoi occhi *
e ciò che è conforme ai tuoi decreti.
Mandala dai cieli santi, *
dal tuo trono glorioso,
perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica *
e io sappia che cosa ti è gradito.
Essa tutto conosce e tutto comprende: †
mi guiderà con prudenza nelle mie azioni *
e mi proteggerà con la sua gloria.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Dammi, o Dio, la sapienza
che siede accanto al tuo trono, *
perché mi assista e mi affianchi nella fatica.
Salmi laudativi
Sal 33, 2-11
Il Signore è la salvezza dei giusti
Avete gustato come è buono il Signore (1Pt 2, 3).
Ant. 2 Con me celebrate il Signore, *
insieme esaltiamo il suo nome.
Benedirò il Signore in ogni tempo, *
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore, *
ascoltino gli umili e si rallegrino.
Celebrate con me il Signore, *
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto *
e da ogni timore mi ha liberato.
Guardate a lui e sarete raggianti, *
non saranno confusi i vostri volti.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta, *
lo libera da tutte le sue angosce.
L’angelo del Signore si accampa *
attorno a quelli che lo temono e li salva.
Gustate e vedete quanto è buono il Signore; *
beato l’uomo che in lui si rifugia.
Temete il Signore, suoi santi, *
nulla manca a coloro che lo temono.
I ricchi impoveriscono e hanno fame, *
ma chi cerca il Signore non manca di nulla.
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Con me celebrate il Signore, *
insieme esaltiamo il suo nome.
Salmo diretto
Sal 94
Invito a lodare Dio
Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura quest’«oggi» (Eb 3, 13).
Venite, applaudiamo al Signore, *
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia.
Poiché grande Dio è il Signore, *
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, egli l’ha fatto, *
le sue mani hanno plasmato la terra.
Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
il gregge che egli conduce.
Ascoltate oggi la sua voce: †
«Non indurite il cuore, *
come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri: *
mi misero alla prova, pur avendo visto le mie opere.
Per quarant’anni mi disgustai di quella generazione †
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
non conoscono le mie vie;
perciò ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio riposo».
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
Noi ti adoriamo, o Dio,
Creatore del cielo e della terra,
che ci hai fatti a tua immagine
e con immensa misericordia ci hai riplasmati;
noi siamo il popolo che tu conduci,
e tutto in noi è puro dono tuo:
fa’ che, docili ascoltando la tua voce,
ci allietiamo della tua parola e della tua comunione.
Per Cristo nostro Signore.
INNO
A te, Signore, pontefice eterno,
principe dei pastori,
oggi concorde e lieto
il sacro canto della Chiesa ascende.
Sul capo e nell’animo profuso,
il crisma dello Spirito
rinvigorì questo servo e lo pose
a guida del popolo santo.
Specchio di vita al gregge,
fu luce al cieco, fu conforto al misero;
provvido padre di tutti,
si fece a tutti servo.
Gesù, che in cielo nella tua gloria
la santità coroni,
fa’ che l’esempio di questa vita
eguale sorte un giorno ci propizi.
Lode si canti al Padre,
lode all’unico Figlio,
lode al divino Spirito
nei secoli risuoni. Amen.
latino
Christe, pastórum caput atque princeps,
géstiens huius celebráre festum,
débitas sacro pia turba psallit
cármine laudes.
Strénuum bellum púgilem supérni
chrísmatis pleno tuus unxit intus
Spíritus dono, posuítque sanctam
páscere gentem.
Hic gregis ductor fuit atque forma,
lux erat cæco, mísero levámen,
próvidus cunctis pater omnibúsque
ómnia factus.
Christe, qui sanctis méritam corónam
reddis in cælis, dócilis magístrum
fac sequi vita, similíque tandem
fine potíri.
Laus poli summum résonet Paréntem
laus Patris Natum, paritérque sanctum
Spíritum dulci modulétur hymno
omne per ævum. Amen.
in canto
A te, o Pontefice eterno,
Pastore di tutti i pastori,
concorde e gioiosa la Chiesa
innalza il suo canto di lode.
Sul capo e nell’animo effuso,
il crisma del santo Paraclito
donò al tuo servo vigore,
a guida del popolo santo.
Al gregge fu specchio di vita,
al misero luce e conforto;
un provvido padre per tutti,
di tutti un umile servo.
Gesù, che nel cielo coroni
di onore e di gioia i tuoi santi,
l’esempio di questo pastore
noi pure accompagni alla gloria.
Cantiamo al Padre Creatore,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.
INNO
O Sole eterno, che irraggi
sull’universo creato
e illumini le menti,
a te riconoscente il canto sale.
Per te la fiamma ardente dello Spirito
accese le vive lucerne
che nella nostra notte rischiararono
la strada della salvezza.
Per questi ministri di grazia,
le dottrine celesti
e le native verità dell’animo
di luce nuova rifulsero.
Tale è la gloria e il merito
che questo servo onorano:
la sua sapienza risplende,
e noi lo diciamo beato.
Dona ai tuoi figli, o Verità divina,
che per trovarti indagano
l’ombre incerte e le immagini
di contemplarti felici nel regno.
Ascolta, o Dio pietoso, la preghiera
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive con te nei secoli. Amen.
latino
Eterne sol, qui lúmine
creáta comples ómnia,
supréma lux et méntium,
te corda nostra cóncinunt.
Tuo fovénte Spíritu,
hic viva luminária
fulsére, per quæ sæculis
patent salútis sémitæ.
Quod verba missa célitus,
natíva mens quod éxhibet,
per hos ministros grátiæ
novo nitóre cláruit.
Horum corónæ párticeps,
doctrína honéstus lúcida,
hic vir beátus splénduit
quem prædicámus láudibus.
Ipso favénte, quæsumus,
nobis, Deus, percúrrere
da veritátis trámitem,
possímus ut te consequi.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
O Sole eterno, che splendi
sull’uomo e su tutto il creato,
a te, chiara fonte di luce,
il canto di grazie leviamo.
L’immenso tuo Spirito ardente
accese le vive lucerne:
rischiarano in notte profonda
la strada che porta a salvezza.
Per questi ministri di grazia,
la santa dottrina del cielo
nel cuore insicuro dell’uomo
rifulse di nuovo splendore.
È grande la gloria e il merito
che onorano questo tuo servo:
la sua sapienza risplende
e noi lo diciamo beato.
Concedi, o Luce divina,
a noi che fra immagini e ombre
cerchiamo il tuo volto radioso,
la lieta visione del regno.
Ascoltaci, Dio pietoso,
per Cristo Gesù Salvatore,
che insieme allo Spirito santo
con te vive e regna nei secoli. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Gesù, principe dei pastori,
esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:
Tu che hai dato te stesso per la Chiesa
fino al sacrificio della vita,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai condiviso la nostra esistenza
per farti nostro modello,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai sperimentato la fatica
per santificare la vita e il lavoro degli uomini,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Figlio amato dal Padre celeste,
che ci insegni l’amore,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che sei il principio della santità
e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che costituisci la nostra speranza
di arrivare alla condizione di gloria
che non conoscerà alterazioni né tramonto,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Cristo, splendore e rivelatore del Padre,
con cuore adorante diciamo:
Verbo, che sei dal principio presso Dio,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Sapienza eterna,
nella quale tutte le cose sono state create,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Fonte della vita per tutti gli esseri del mondo,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Luce degli uomini, che rifulgi nelle tenebre,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Figlio di Dio, che abiti in noi,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Gloria del Padre,
che sei pieno di verità e di grazia,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.